Dite addio ai noiosi muri bianchi con Photowall!

mercoledì 2 giugno 2021

Ciao a tutti,

eccomi di nuovo qua, questo mese ho già pubblicato ben 2 post, non mi riconosco più…

Il motivo è molto semplice: al contrario dell’ultimo post in cui lamentavo la pessima qualità e professionalità di un e-commerce cinese, stavolta sono rimasta colpita dall’eccellenza dei prodotti di un sito svedese e non potevo non raccontarvelo. E non sto parlando del famoso sito che vende mobili…

Mi riferisco invece a Photowall, società svedese specializzata in stampe di design e qualità. I loro prodotti comprendono carta da parati, fotomurali, stampe su tela (canvas) e poster. I loro fotomurali e stampe su tela sono ecologici, classificati con protezione antincendio secondo gli standard svedesi e non sbiadiscono alla luce solare.

 

Sono stata molto felice di questa collaborazione anche perché nell’ultimo anno mi sono dedicata molto alla casa, come penso molti di voi: essendo rimasti tutti chiusi in casa più del dovuto, abbiamo cercato di rendere l’ambiente in cui vivevamo più confortevole ma anche piacevole alla vista.

Io ad esempio, essendo anche in smart working, ho dovuto comprare delle sedie nuove per lo studio (queste sì da Ikea), ma anche un computer con lo schermo più grande, una bike da spinning, ma anche una stampante 3D, il piano a induzione nuovo e una serie di altri piccoli elettrodomestici. Inoltre mi sono dedicata un po’ di più al giardino, ho imbiancato alcune stanze e finalmente appeso i quadri che avevo in garage dal trasloco (stiamo parlando di diversi anni fa…).

Quindi, la mia idea iniziale era di applicare la carta da parati su un muro di casa mia, in particolare la parete che accompagna l’ultima rampa di scale che porta alla mansarda/studio. Visto che la parete quindi non è rettangolare ma segue il profilo delle scale, avrei dovuto valutare dei disegni che avessero un senso anche con la parte inferiore ritagliata.

Su Photowall c’è davvero l’imbarazzo della scelta con oltre 22.000 immagini di alta qualità suddivise in varie categorie e con la possibilità di personalizzare le misure a proprio piacimento attraverso un editor molto semplice ma efficace. E se non vi bastassero, c’è anche la possibilità di utilizzare una foto fornita da voi.

Il tema che avevo scelto alla fine era questo

ma ero tentata anche dalla sua versione rosa

Ma visto che non tutte le ciambelle riescono col buco, leggendo le istruzioni per l’applicazione ho scoperto che i muri di casa mia con l’intonaco civile (cioè non liscio ma dalla grana irregolare) non sono adatti alla carta da parati che potrebbe incollarsi male o comunque evidenziare tutti i difetti del muro sottostante. Bisognerebbe trattare la parete prima di applicare la carta, effettuando la procedura di rasatura (che produce polvere e probabilmente va fatta fare da una ditta specializzata).

A malincuore ho dovuto ripiegare quindi su un altro tipo di prodotto, ovvero una stampa su tela da mettere sopra al letto matrimoniale in camera. A ripensarci, poi, è stato un bene, visto che avrei dovuto comunque sostituire il canvas che c’è adesso perché troppo piccolo.

Camera con il vecchio canvas (il gatto ciccione è incluso nella dotazione)

Sempre con lo stesso criterio (immagini che rendessero bene anche se ritagliate), ho scelto questo tema con i fiori di ciliegio ispirato al Giappone impostando la larghezza massima (150 cm) ed un’altezza di 50 cm.

Il processo di vendita è molto semplice e veloce.

Una volta trovato il tema che vi piace scegliendolo tra le categorie disponibili, vi basterà inserire le dimensioni e spostare l’area di stampa a vostro piacimento. Poi scegliete il tipo di carta o le altre opzioni (ad esempio nelle stampe su tela si può scegliere se stampare il bordo con il tema, lasciarlo bianco, nero o non impostare proprio il bordo se richiediamo l’immagine senza la struttura di supporto/cornice). Ad ogni modifica che apporterete, vedrete anche il prezzo cambiare in base alle dimensioni ed alle altre opzioni scelte.

Successivamente cliccate su avanti e confermate il tipo di spedizione che desiderate. Io ho scelto DHL Express che prevede 1/2 giorni di tempo, altrimenti con DHL normale siamo sui 5/6 giorni. Appena inoltrate l’ordine, vi arriva l’email di conferma con il riepilogo. Da quel momento iniziano a stampare il vostro prodotto.

Il mio ordine, fatto il venerdì, il martedì era già a casa mia, quindi dopo un solo giorno lavorativo è stato spedito e mi è arrivato il giorno seguente. Rapidissimi dunque, se considerate anche che la spedizione partiva dalla Svezia.

Questo è il pacco

La stampa è di ottima qualità come potete vedere ed è precisamente quello che avevo ordinato.

 

Il mio ordine comprendeva anche la cornice che bisogna montare in autonomia, ma è stato così semplice anche per una imbranata come me che, oltre alle solite foto, ho pure fatto un video per dimostrarvelo:

In caso comunque, il video ufficiale  in cui viene chiaramente spiegato come montare la cornice su un canvas lo potete trovare in tutte le pagine dei temi per le stampe su tela su Photowall, oltre alla pagina con le istruzioni dettagliate in italiano.

Il risultato finale è questo:

La mia camera quindi adesso è diventata così:

Anche stavolta i gatti si mettono in mezzo ma sembrano più affascinati dalla finestra…

Sono molto contenta di questa stampa che è riuscita a dare un tocco di romanticismo in più alla mia camera.

Inoltre ho apprezzato molto il sito. Il processo di vendita con le varie personalizzazioni è stato semplice e veloce, anche se avendo decine di migliaia di temi diversi, c’è voluto un po’ di tempo per scegliere quello più bello e adatto alla mia camera (per me ce n’erano molti bellissimi tra i quali sono stata indecisa fino all’ultimo). I filtri, in questo caso, sono fondamentali e aiutano a velocizzare la ricerca.

Vi consiglio di fare un giro sul sito Photowall e approfittare del codice pamfpx25 che vi offre il 25% di sconto su tutto il catalogo fino al 4 agosto 2021.

Happy shopping!

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Milanoo: a Roma le chiamano sòle

martedì 11 maggio 2021

Ciao a tutti,

oggi vi parlo di una pessima esperienza che ho avuto con il sito cinese Milanoo. L’esperienza risale al 2015, ma visto che da qualche settimana hanno ricominciato a inviarmi email di marketing ho deciso di raccontarvi quello che mi è successo anche se sono passati diversi anni. Oltretutto, leggendo qua e là in rete, mi sono resa conto che non è cambiato niente sia nella qualità dei prodotti che nell’approccio al cliente.

Intanto scusate il gioco di parole del titolo, ma ero veramente arrabbiata con il sito Milanoo quando ho iniziato a scrivere questo post e volevo mettervi in guardia da quello che potrebbe capitarvi se ordinate su siti come questo. Non entro in ambito legale che non è il mio campo, ma potete valutare voi di cosa si tratta…

Parto dall’inizio.

Il primo ordine

Parecchi anni fa quando volevo comprare delle scarpe con la suola rossa tipo Louboutin, ho scoperto questo sito: prometteva modelli simili (se non uguali) a quelle del famoso stilista ma con prezzi che andavano dai 20 ai 60 euro. Insomma un affarone.

La qualità dei prodotti poi dalle foto sembrava buona, i commenti degli utenti sul loro sito erano ottimi, per cui ho voluto provare.

La prima cosa strana di cui mi accorsi solo dopo aver effettuato l’ordine era che le scarpe non erano disponibili immediatamente perché loro non hanno magazzino, ma costruiscono i singoli prodotti ogni volta che viene ordinato. Anche questo per me era (ingenuamente) sintomo di cura per i dettagli, immaginando una fattura quasi “artigianale” dei prodotti.

Per questo motivo, dopo aver fatto un ordine passano dai 2 ai 3 mesi prima di riceverlo, quindi quando vi arriva vi sarete dimenticate anche cosa avevate comprato!! 

Non avendo fretta, ho accettato la cosa ed ho fatto l’ordine comprando 3 paia di scarpe del mio numero, il 36, controllando anche all’interno della pagina di una delle tre paia che corrispondesse alla misura del mio piede. Così era. Ma dovete sapere che su Milanoo ogni paio di scarpe ha una sua misura ed il 36 di un modello potrebbe starvi come il 34 di un altro modello. Per questo motivo dovevo verificare su OGNI paio di scarpe la taglia giusta. Risultato: mi sono ritrovata con un paio di scarpe che mi andava bene e le altre due invece mi stavano strettissime. Per fortuna ci avevo speso poco (circa 35 euro il paio) e le spedizioni erano gratuite.

Ma in quel caso l’errore era mio, non avevo letto bene le condizioni del sito, loro le scarpe me le avevano inviate ed erano identiche a quelle delle foto sul sito. La qualità complessiva sembrava sufficiente, avevano solo un forte odore di “chimico”, forse le vernici.

Il problema è avvenuto con il secondo ordine effettuato un paio di anni dopo.

Il secondo tragico ordine

Vi premetto che ho scoperto questo sito qualche anno dopo essermi sposata e devo dire che a vedere le foto di tutti quegli abiti da sposa meravigliosi a prezzi 10 volte più bassi rispetto a quanto l’ho pagato io, un po’ ci ero rimasta male. Solo dopo aver ordinato un abito da cerimonia, ho capito il motivo e non ho rimpianto il mio bellissimo vestito da sposa fatto fare su misura in un atelier fiorentino doc. 

Gli abiti di Milanoo hanno una qualità più scadente addirittura del loro basso prezzo. Mi viene in mente il film “3 uomini e una gamba”:

Oggi potrei dire che “Con 30 euro al mercato compro un abito migliore”.

Ma non voglio descrivervi niente, stavolta vorrei che le foto dei dettagli parlassero per me.

Ditemi se secondo voi questo abito vale oltre 100 euro. E ditemi se non ho fatto bene a chiedergli la restituzione.

Non basta. Insieme a quell’abito (che avrei voluto usare per una cerimonia, ma che alla fine non ho potuto usare per ovvi motivi…) avevo ordinato anche le scarpe, dei sandali dorati con delle applicazioni. Anche qui la qualità non era come quella delle foto, ma il problema principale era piuttosto un altro: il prodotto mi è arrivato con una pietra staccata dal suo alloggiamento. Da qui ho capito che le pietre non erano attaccate con la colla al supporto, ma solo “incastonate” in un metallo flessibile e fragile che si poteva rompere o piegare anche solo dentro ad una scatola, immaginate ai miei piedi!!

Ovviamente ho chiesto di poter restituire anche queste.

Purtroppo il sito ha la sede in Cina anche se a me hanno risposto degli italiani alle email in cui chiedevo di attivare la procedura di reso che loro mi hanno più volte negato sostenendo che essendo l’abito su misura il diritto di recesso non era previsto. Inutile spiegare che non volevo esercitare il recesso, non ho mica cambiato idea sull’abito che continuava a piacermi come modello, ma semplicemente volevo restituire o far riparare un oggetto difettoso e di una qualità sensibilmente inferiore a quella descritta nel sito e mostrata nelle foto.

Il servizio di assistenza sosteneva che l’abito era uguale a questo, della stessa qualità e con lo stesso pizzo…

Dopo uno scambio di email direttamente con Milanoo che prima ha negato il problema nonostante le mie foto, poi mi ha proposto “in via eccezionale” un buono sconto di 20 euro per l’abito e 20 euro per le scarpe, esasperata mi sono rivolta ad Altroconsumo che è intervenuto… non risolvendo un beneamato cavolo!! 

Apro una parentesi: quando si tratta di fornire assistenza, le associazioni di consumatori non fanno più di quello che riesci a fare tu da solo (parlo per esperienza, è la terza che provo e non mi hanno mai risolto niente!). “Con Altroconsumo però ti abboni alla loro rivista in cui sono presenti tanti articoli utili, test e classifiche di prodotti” direte voi. Invece i test sono abbastanza “di parte” e gli altri articoli sono quasi sempre allarmistici senza motivo oppure con scarse informazioni derivanti per lo più dal “sapere comune” (che prima di dire che un cosmetico è “naturale” bisogna leggere gli ingredienti mi sembra un’affermazione piuttosto scontata, non servivano loro per scoprirlo!!). Dopo pochi mesi infatti ho disdetto l’abbonamento.

Tornando a Milanoo, alla fine dopo anni… non ho concluso niente. Da qualche parte dovrei avere, ancora imballato, quello straccetto che loro chiamano abito. Ho le scarpe, che potrebbero disassemblarsi mentre esco di casa, ancora chiuse nella loro scatola. E ho tenuto la loro ridicola proposta di sconto nella mia casella email. Accettarla sarebbe stato come “patteggiare” e ammettere che loro avevano ragione, almeno in parte, ma questo non era quello che volevo. E poi buttare via altri soldi in altri ordini, beh anche no. 

Ho scritto questo articolo perchè all’epoca mi sono molto arrabbiata per questa situazione e non voglio che altri cadano nei tranelli di questo sito. Anche perché, voi non ci crederete, ma continuano ad operare esattamente come 6 anni fa (lo si può vedere anche dalle recensioni sul web): pensate che addirittura c’è ancora l’abito che avevo comprato io e pure allo stesso prezzo. Se siete curiose, cliccate il link e confrontatelo con le foto che ho pubblicato sopra: proprio uguali, no?

Che poi, parliamoci chiaro, oggigiorno si trovano abiti di buona marca e di ottima qualità a quel prezzo lì, anche senza bisogno di andare all’outlet. Se poi avete come me la fortuna di avere un outlet vicino, beh con 100 euro in periodo di saldi ci compri un signor abito di un brand di fascia alta.

Io in tutto ci ho rimesso 150 euro (escludendo le scarpe del primo ordine arrivate della taglia sbagliata per una mia leggerezza) e non voglio che questi soldi siano stati buttati via proprio invano, quindi, l’unico modo che ho per farlo, è mettendo in guardia con questo articolo tutte/i voi che mi state leggendo, consigliandovi di diffidare dal sito www.milanoo.com e dalle loro foto ingannevoli.

Ho visto che all’epoca alcune avevano acquistato dei pennelli da loro (ora non li hanno più): non so se la qualità di tutti i loro prodotti è sempre stata la stessa, in tal caso nonostante il prezzo basso non rimpiangeteli, non ne valeva la pena.

Voi conoscevate questo sito? Avete mai comprato da loro? Vi siete trovate bene o avete avuto anche voi qualche “inconveniente”?

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Rinnovo voti sulla spiaggia: make-up e nail art di un giorno speciale

giovedì 4 febbraio 2021

Ciao a tutti,

ormai con una media di un post all’anno, torno con un articolo fermo in cantiere da anni intanto per farvi sapere che nonostante la pandemia, lo smartworking che mi impegna 25 ore su 24, il sito Cosmetiamo che negli ultimi anni è cresciuto, gatti, marito, casa, libri, auto, viaggi (magari), fogli di giornale, varie ed eventuali… ecco, io sono ancora qui a parlare, parlare, parlare…

Oggi vi mostro i prodotti che ho usato per il mio decimo anniversario di matrimonio festeggiato qualche anno fa a settembre su una spiaggia delle Hawaii.

Non vi faccio il tutorial perchè ogni volta che provo a replicarlo mi viene diverso, (e poi sono passati più di due anni quindi rischio di dimenticarmi qualche passaggio) quindi vi mostro solo i prodotti usati spiegandovi indicativamente come ho fatto (vi ricordo che non è farina del mio sacco, ma la bravissima MUA Enza  mi ha guidata a distanza con consigli, spiegazioni e immagini, senza di lei non so come avrei fatto!!).

Manca qualche prodotto, ma fidatevi che all’epoca c’erano tutti!

Crema viso: DR BRANDT Pores no More Anti-aging Mattifying Lozione – Idratante e Opacizzante Anti-Age

Primer: DR BRANDT Pores No More Pore Refiner – Minimizzatore Pori Dilatati

Fondotinta: PAESE COSMETICS Beauty Cream colore Light-medium

Crema contorno occhi: BIOLINE JATO’ Reveillance contorno occhi e labbra

Maschera contorno occhi (la sera prima): SEPHORA COLLECTION Maschera occhi litchi – idratante illuminante

Siero viso notte (il mese precedente): L’OCCITANE Siero Immortelle Reset Nuit

Siero ciglia (il mese precedente): REGITAL Lash

Correttore: BENEFIT Airbrush colore 02 + MAKE UP FOR EVER Ultra HD Invisible Cover Concealer colore R30

Matita occhi (rima interna e sopra le ciglia superiori): RIMMEL Scandaleyes colore brown

Ombretti: M.A.C. Palette Semisweet Times Nine colori n.1 e n.5 + ZOEVA Opulence palette colore Golden Years

Mascara: DIOR Pump’N’Volume Waterproof Black

Illuminante: LORAC The Getaway Palette

Blush: LORAC The Getaway Palette

Bronzer: LORAC The Getaway Palette

Matita Labbra: MAKE UP FOR EVER Aqua Lip colore 15C

Rossetto: PAESE COSMETICS Silky Matt colore 14

Gloss: MAKE UP FOR EVER Aqua Rouge Waterproof Liquid Lip Color top coat trasparente

Cipria: MAKE UP FOR EVER Ultra HD Polvere libera

Spray fissante: URBAN DECAY Spray fissante All Nighter

Solo 3 palette, incredibile vero?

Come vedete, ho cercato di concentrare in prodotti poco ingombranti tutto l’occorrente per il makeup di quel giorno, quindi via libera a palette multiuso sia per il viso che per gli occhi e minitaglie di altri prodotti. Alcuni prodotti però (fondotinta e crema viso ad esempio) non li ho potuti travasare in contenitori più piccoli principalmente per non fargli prendere aria così da non farli seccare e poi per limitare il rischio che uscissero dalle loro confezioni imbrattandomi tutta la valigia. 

A livello di preparazione, tutto il mese precedente ho potenziato la mia routine di bellezza con il siero Immortelle Reset Nuit de L’Occitane che mi ha letteralmente illuminato il viso e con il siero per ciglia Regital Lash che me le ha incredibilmente allungate! 

Dopo il viaggio, purtroppo, complice la vita frenetica di tutti i giorni, ho purtroppo abbandonato queste sane abitudini, ma non nego che a breve mi impegnerò a ricominciare.

Riguardo alle unghie invece, ho fatto una semplice french con l’acrygel di Glamlac, un brand estone conosciuto al Cosmoprof l’anno scorso dall’eccellente rapporto qualità prezzo che mi ha fatto abbandonare il solito gel a cui ero abituata: ovviamente prima di farlo per questo evento, avevo verificato la stabilità e la durata un mese prima di partire, facendo poi un refill identico pochi giorni prima della partenza. La accent sull’anulare prevedeva un filo di perline incollate sul profilo della french, la stessa nail art che avevo per il mio matrimonio (ma stavolta fatta meglio…). Devo dire che la colla ha retto e il risultato è stato bellissimo a mio parere…

Ma giudicate voi…

Unghie fatte il mese prima

 

Unghie di quel giorno: le avessi avute così per il matrimonio vero, le foto del momento della firma sarebbero state sicuramente più belle…

In sostanza, mentre per le unghie avevo le idee chiare fin da subito, per il make-up avevo “un’ansia da prestazione” iniziata mesi prima che solo Enza è riuscita a placare: grazie alla sua competenza è riuscita a valorizzare il mio volto e darmi sicurezza nel truccarmi.

Questo era il progetto…

 

… e questi una piccola parte dei millemila tentativi fatti nei mesi precedenti, con i quali ho massacrato di richieste di consigli la mia MUA a distanza…

Avendo gli occhi grandi e rotondi, avevo la necessità di allungarli, mantenendo però tutto il trucco su toni caldi e naturali: per questo abbiamo scelto una matita marrone e non nera per la rima interna e come eyeliner nella parte esterna superiore, oltre a colori prugna, marroncino e champagne per il resto del trucco occhi.

Mascara rigorosamente waterproof a prova di lacrime (anche se tornando indietro la mia scelta ricadrebbe sul mascara Paese Blacker than Black, che mi fa delle ciglia bellissime ma non è waterproof, visto che per fortuna non mi sono commossa).

Il fondotinta che ho usato, leggerissimo e naturale, è finora il migliore mai provato, ma Paese Cosmetics ha deciso di mandarlo fuori produzione con mia grande tristezza   ma ad oggi potete ancora trovare qualche pezzo del colore più scuro su Cosmetiamo. Nel frattempo avevo provato (e comprato a prezzi folli…) altri 4 fondotinta di fascia medio/alta che purtroppo non si sono rivelati all’altezza e stanno ancora nel cassetto a prendere polvere: li trovo tutti troppo pesanti, dall’effetto “finto” e pure del colore sbagliato (avevo il maledetto vizio di lasciarmi influenzare da commesse poco professionali che pur di vendere avrebbero detto che ti stava bene tutto).

Enza poi mi ha fatto puntare anche sulle labbra, evitando il classico “nudino” da matrimonio ed osando con un bel colore rosato assolutamente non matt. Ho messo in pratica questo consiglio utilizzando una matita waterproof MUFE, un Silky Matt Paese Cosmetics rosa antico intenso davvero adorabile e, come tocco finale, un gloss trasparente solo nella parte centrale delle labbra per dare più volume. Risultato eccellente, a metà fra il colore della collana di orchidee che stavo indossando e il colore labbra sulla scheda che aveva fatto Enza.

Blush, bronzer, illuminante, cipria: tutti molto leggeri per enfatizzare ulteriormente la naturalezza del makeup no-makeup, che si vedeva ma non troppo. Una spruzzata di spray fissante e voilà.

Eh sì, lo so che avrei dovuto sfumare di più sugli occhi, ma vi assicuro che dal vivo non era così evidente il contrasto!

Alla fine, o sono stati davvero bravi i fotografi a cogliere la luce giusta e le angolazioni migliori o ce l’ho fatta io a mettere in pratica almeno un po’ i consigli di Enza.

Voi che ne pensate? Consigli per il makeup del prossimo anniversario? 

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I vuoti e pieni a perdere di… un sacco di tempo – prima puntata

martedì 10 dicembre 2019

Ciao a tutti

visto che è da una vita che non pubblico post dei prodotti finiti (in realtà è una vita che non pubblico post, ma questo è un altro discorso), ed ho una valanga di cose da mostrarvi, dividerò l’articolo in più puntate, come una serie televisiva. Spero di non annoiarvi troppo.

SUKIN Purifying Shampoo (500 ml): l’ha usato mio marito e si è trovato abbastanza bene. Io l’ho provato e anche a me non sembrava male, forse seccava un po’ i capelli ma non era aggressivo sulla cute. L’inci perfetto e la fascia di prezzo bassa sono da apprezzare, ma la reperibilità non è tra le migliori. Voto: 6

H.A.N.D. Detergente viso purificante (200 ml)*: non conoscevo questo brand fino al Cosmoprof dell’anno scorso. Si tratta di un brand italiano certificato bio. Ho conosciuto il titolare, molto simpatico e disponibile, che ha insistito perchè provassi la loro crema giorno e il detergente viso. La crema giorno sembra infinita, poi ve ne parlerò meglio, e anche il detergente viso mi è durato diversi mesi perchè ne occorre pochissimo. L’ho trovato molto leggero e non aggressivo sulla mia pelle secca. Secondo me va bene su qualunque tipo di pelle, ma se avete la pelle grassa e cercate un detergente molto sgrassante (anche se è sbagliato perchè si rischia l’effetto opposto, lo vedo con la pelle di mio marito…), forse questo potrebbe essere blando. L’unica cosa che non mi è piaciuta molto è stata la profumazione, che a mio parere sapeva di saponetta: avrei preferito qualcosa di più fiorito o fruttato, ma sono assolutamente gusti personali. Voto: 8

GARNIER Acqua Micellare Tutto in 1 pelli sensibili (400 ml + 125 ml): l’ho comprata appena uscita, trovo abbia un ottimo rapporto qualità prezzo, ma non è eccezionale sul trucco più resistente, costringendo a sfregare e irritando la pelle del contorno occhi. Di per sé però non brucia gli occhi. Penso che la ricomprerei se non trovassi niente di meglio in giro perchè è comunque un prodotto interessante. Voto: 7

DR ORGANIC Royal Jelly Body Wash (250 ml): per il momento è l’unico prodotto alla pappa reale che ho provato del brand. Avrebbe dovuto usarlo mio marito ma a lui non è piaciuto perchè (a suo dire) non lava e non profuma. In realtà non so cosa abbia fumato prima di provarlo: ok, il bagnoschiuma è delicato e fa poca schiuma, ma pulisce bene e lascia la pelle morbida e idratata. E profuma leggermente di miele. Ad ogni modo mi è piaciuto molto e lo ricomprerei. Voto: 8

HUMAN+KIND Detergente viso Wash off (40 ml): si tratta di una travel size del detergente viso che credo abbia reso famoso questo brand quando ancora lo vendeva Sephora (ora in Italia lo potete trovare su Cosmetiamo!!). La consistenza è originale, non saprei quasi descriverla, forse è una mousse compatta ma anche un po’ gelatinosa… Ad ogni modo mi è piaciuto molto anche se non l’ho usato con il suo panno perchè non era incluso nella confezione mini che avevo comprato. Ne bastava pochissimo, infatti mi è durato un’eternità,e lasciava la pelle morbida senza seccarla. Appena smaltisco un po’ di detergenti più vecchi, attingerò alle scorte e lo proverò con il suo panno che pare sia miracoloso!! Voto: 9

NEUTRO ROBERTS Tonico Acqua di rose (300 ml): credo sia la terza confezione acquistata di questo tonico, e questo dice tutto. Mi sono trovata molto bene con lui nonostante in rete abbia letto critiche sugli ingredienti poco naturali di questo brand. E’ ottimo da usare anche sugli occhi (cosa che non posso dire del tonico L’Erbolario che ho usato per un breve periodo e ora ho accantonato perchè non mi piace…) e per eliminare i residui di trucco. Non appiccica, non irrita, è rinfrescante ed ha un profumo paradisiaco. In più è facilmente reperibile e costa una sciocchezza. Cosa si può volere di più dalla vita? Voto: 10

SHISEIDO Shampoo + Balsamo Rosarium (300 ml+300ml): voi sapevate che Shiseido fa anche linee di detergenza per il corpo e i capelli? Io no, fino a quando sono andata in Giappone la prima volta. E ora che lo so, mi si è aperto un mondo!! Per ovvi motivi (l’etichetta è completamente in giapponese…) non posso parlarvi né di inci né di quali tipologia di prodotti si tratta, so solo distinguere lo shampoo dal balsamo perché era l’unica parola in inglese sulle confezioni oltre al nome della linea che immagino contenga rose (almeno il profumo…). Immagino dalla consistenza e dall’effetto sui miei capelli che fossero per capelli crespi e magari sottili perché riuscivano a domarli abbastanza facilmente, anche solo lo shampoo. Anche mio marito che ha un’altra tipologia di capelli (grassi e corti) e un’altra frequenza di lavaggio (tutti i giorni) non si è trovato male. Per il prezzo che hanno (poco più di 10 euro a confezione) durano tantissimo e avrebbero un ottimo rapporto qualità prezzo. Se non fosse che bisogna fare 10.000 km per andarli a comprare al duty free dell’aeroporto di Tokyo… Voto: 8

PAESE COSMETICS Soluzione micellare all’argan make-up remover (210 ml): delicata ma non completamente efficace sul trucco più pesante. Non brucia gli occhi e non irrita la pelle del viso, nel complesso è un prodotto molto buono (anche a livello di inci), ma non mi è rimasta nel cuore come altri prodotti Paese (vedi ad esempio i rossetti, le tinte labbra, blush e polveri, ombretti e mascara…). Voto: 7

BIOLINE Body Concept Gel Doccia Vitality (250 ml)*: ho amato questo bagnoschiuma e purtroppo non solo io. Per l’ennesima volta, mio marito, trovando un ottimo prodotto nella doccia me l’ha praticamente finito. Ne ho comunque usato abbastanza per capire che si tratta di un ottimo prodotto, dal profumo fruttato che non secca la pelle. Voto: 9

A presto, anzi, alla prossima puntata! 

*I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

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Le regole della sorpresa perfetta

venerdì 1 febbraio 2019

Ciao a tutti,

come promesso, anche se con un notevole ritardo, vi parlo del rinnovo dei voti su una spiaggia di Maui che ho organizzato a sorpresa in occasione del mio decimo anniversario di matrimonio.

Non vi annoierò con tutti i dettagli dei preparativi, (potrei scriverci un libro! ) ma voglio aiutarvi in caso voleste organizzare una cosa simile per il vostro lui o la vostra lei con una pratica guida in cui ho messo insieme dei consigli su come fare.

7 consigli per un perfetto Rinnovo dei Voti a sorpresa

1. Nei suoi panni

La prima domanda da farvi è: gli piacerà? Tutto parte da questo. Se vostro marito è tutto fuor che romantico e magari certe “cerimonie” invece che emozionarlo lo fanno addormentare, oppure è il tipo che detesta le sorprese e/o le feste, ecco, allora potete anche non leggere oltre. Festeggiate l’anniversario in tutt’altro modo, magari andando a fare un giro in pista in Ferrari oppure guardando il vostro film preferito dal divano di casa.  Non iniziate proprio ad organizzare un evento che magari a voi piace, ma di sicuro a lui no. Dovete però avere la certezza matematica che a lui non piace, perchè se avete anche il minimo dubbio, il mio consiglio è comunque tentare: è pur sempre vostro marito, vi ama e capirà che l’avete fatto per lui. 

Se poi sapete che apprezzerà un gesto del genere, anche se non ve l’ha mai detto, allora passate alla seconda domanda: come gli piacerà? Adesso dovete pensare a cosa preparare: che sia un rinnovo dei voti nella chiesetta dove vi siete sposati oppure una mega festa tipo il matrimonio della Ferragni con 3.000 invitati (che però penso sia difficile organizzarlo a sorpresa o tenerlo nascosto troppo a lungo…), dovete trovare il vostro modo per festeggiare, che sia simbolico e significativo per entrambi.

Io avevo pensato ad un rinnovo dei voti alle Hawaii, nella spiaggia dell’hotel dove avevamo trascorso il nostro viaggio di nozze.

Maluaka Beach quel giorno

2. Tempismo

Il porta anelli era quello del matrimonio…

Organizzatevi in anticipo e gestite bene il vostro tempo anche in base a quello che volete fare. Ad esempio, se come me avete pensato di rifare gli anelli, dovrete mettere in conto di andare in gioielleria almeno 3 o 4 mesi prima. Se poi ci volete anche l’incisione, facciamo pure 5 mesi.

Inoltre, se volete arrivare a quel giorno con ad esempio i capelli più lunghi per fare una bella acconciatura oppure la pelle più luminosa e senza difetti o ancora perdere qualche chiletto di troppo, avrete bisogno di mesi per far crescere i capelli o fare trattamenti viso o una dieta. Io ad esempio ho iniziato una dieta leggera 6 mesi prima e utilizzato un siero (Regital Lash) per 2 mesi per far allungare le ciglia che si è dimostrato incredibilmente efficace!!

Da notare le ciglia dopo un mese e mezzo di uso costante di Regital Lash…

In pratica, io ho iniziato ad organizzare esattamente un anno prima. Pensate sia troppo? Forse sì, ma non più di tanto. Volevo che fosse tutto perfetto e considerando che il tempo è sempre poco fra lavoro, hobby, viaggi, impegni vari, ho deciso di muovermi per tempo. Considerando anche che ci vuole il doppio del tempo a gestire le cose di nascosto e a distanza, e che rischiate di non trovare più quello che cercate (a me ad esempio 6 mesi prima hanno chiesto di confermare l’orario perchè c’era un’altra coppia che voleva sposarsi quello stesso giorno con la mia stessa agenzia) vedrete che alla fine un anno non è un tempo infinito. A me è volato.

Se invece decidete all’ultimo, si può fare tutto lo stesso, ma si rischia di spendere di più perchè non riuscendo a gestire tutto da soli, occorre affidarsi a molti più professionisti o magari a chi l’ha già fatto, oppure di doversi accontentare (tipo cambiare data o location…).

3. Mantenete il segreto

Direi che questo è un punto fondamentale. Dovete mantenere il segreto con lui riuscendo ad organizzare tutto di nascosto. Non sarà facile, soprattutto se fra di voi non ci sono segreti e magari passate pure buona parte della giornata con lui, come me. Anzi, per me è stato ancora più difficile perchè oltre a vivere insieme, lavoriamo insieme, mangiamo insieme, viaggiamo insieme. E abbiamo conti correnti cointestati. Che gestisce lui (come gli estratti conto di tutte le carte di credito di casa, incluse le mie). Non solo. Conosce tutte le mie password, dalla posta elettronica ai servizi di cloud. 

Detto questo vi sembrerà impossibile che mio marito non si sia accorto di niente in un anno, ma credetemi se vi dico che quel giorno, la sua espressione interrogativa arrivato sulla spiaggia davanti al cuore di petali con il reverendo che gli diceva di entrarci, è stata la dimostrazione che sono stata geniale (o diabolica, o entrambe, a seconda dei punti di vista…).

Un’espressione che vale più di mille parole…

Come ho fatto?

E’ stata dura, ma mi sono organizzata e il fatto di avere molto tempo a disposizione ha aiutato.

Ho creato una regola nella posta elettronica per cui le email con le parole “vow renewal” (rinnovo voti) finivano tutte dentro una cartella dal nome banale in cui sapevo lui non sarebbe mai entrato (Viaggi… è stata la prima parola che mi è venuta in mente, ma avrei potuto mettere anche Makeup o Moda e non ci sarebbe entrato lo stesso…).

Poi i pagamenti li facevo fare ad una mia amica e le restituivo i soldi in contanti. Vi starete chiedendo come facevo a recuperare contanti se gli estratti conto erano controllati… Ebbene facendo la cresta un po’ su tutto per un anno, sono riuscita a raggranellare un piccolo capitale da utilizzare per le spese iniziali di acconto e fedi: vi dico solo che ho fatto credere a mio marito che i biglietti del concerto di Jovanotti che gli avevo regalato per il compleanno costassero molto più di quelli degli U2… Credo abbia odiato ingiustamente Jovanotti per mesi!! 

La parte più difficile però per me è stata il riuscire a non essere sincera con lui: quante volte l’istinto mi diceva di spiegargli perché ero così nervosa (magari per la notizia dell’uragano proprio sulle Hawaii o perché non riuscivo a trovare la taglia giusta dell’abito che volevo indossare quel giorno…) e invece ero costretta ad apparire una viziata spendacciona (per farvi capire: avevamo dimenticato il cavalletto, gli ho fatto girare tutta Honolulu per trovarne uno ad un prezzo abbordabile, che poi quel giorno c’era un vento impressionante e non l’abbiamo nemmeno usato!!!).

Alla fine però gli ho spiegato tutto e lui ha capito tutti i comportamenti strani dell’ultimo periodo…

Quindi dovete mettere in conto di dire (più di) qualche bugia, ma a fin di bene e per un periodo limitato! Sapete riuscirci?

4. I complici

Mi ricollego al punto precedente: per riuscire a mantenere il segreto con lui, dovete anche considerare che più persone lo sanno, più rischiate di farvi scoprire. L’ideale sarebbe non dire niente a nessuno dei vostri amici, parenti o delle persone con cui avete a che fare entrambi e organizzare tutto da soli. Se ce la fate, complimenti, avete un lavoro assicurato alla CIA, mandate un curriculum che vi prenderanno di sicuro.  Penso però che il 99% di chi sta leggendo non riuscirà a gestire tutto da solo e avrà bisogno del supporto di una serie di persone. Ma chi? Vi spiego come fare a scegliere i vostri complici.

Intanto dovete evitare di parlarne con i parenti, che si sa, il fratello lo dice alla mamma che lo dice alla suocera, che lo dice alla zia che non sa tenere i segreti, che al mercato mio padre comprò (scusate, è stato più forte di me!!!) e vi siete giocati la sorpresa. O comunque avete fatto nascere in lui un sospetto che stiate tramando qualcosa. Parenti quindi meglio di no.

Anche gli amici, soprattutto quelli in comune, per lo stesso motivo li eviterei, ma con delle eccezioni: dovete avere un amico/a che vi aiuti ad anticipare le spese e vi copra nei momenti di assenza e magari vi dia anche qualche buon consiglio su abbigliamento/trucco/parrucco. E’ brutto da dire, ma dovete pensare razionalmente a chi vi può essere utile in questi momenti e scegliere con attenzione pochissime persone a cui confidare i vostri piani. Io ho “approfittato” di 3 persone: un’amica “vicina” per le cose da gestire a casa, un collega per il cambio valuta e un’amica “online” Make-up Artist (ciao Enza! ) per consigli di stile e supporto sull’organizzazione finale.

Vi faccio degli esempi di come mi hanno aiutato:

  • quando ho ritirato le fedi con la mia amica, ho detto a mio marito che la accompagnavo da un’estetista per darle dei consigli su un nuovo trattamento che voleva farle provare. Alla fine mio marito le ha anche detto che le vedeva la pelle più distesa!! E lei non aveva fatto nessun trattamento!! La forza della suggestione…
  • per convincere mio marito ad andare sulla spiaggia del nostro viaggio di nozze proprio il giorno dell’anniversario, ho inventato un tour delle spiagge di Maui al tramonto con guida, fotografo e prezzo abbordabile. Ho pure buttato giù una descrizione del tour in inglese e me la sono fatto mandare come messaggio dalla mia amica Enza (che nel frattempo mi aveva anche dato un enorme supporto a distanza su come mi sarei dovuta truccare quel giorno) fingendo che fosse un suo consiglio.

5. La location

La decisione della location è un altro aspetto che dovete valutare attentamente per una cerimonia emozionante e ben riuscita. Che sia il posto del vostro primo appuntamento, la chiesetta dove vi siete sposati (o avreste voluto farlo ma non avete potuto) o la spiaggia dell’hotel dove avete trascorso i più bei momenti del vostro viaggio di nozze come nel mio caso, il luogo della cerimonia deve essere denso di ricordi ed emozioni per entrambi.

Pensate che a Maui, proprio ad un paio di chilometri dalla spiaggia dove ho celebrato il mio rinnovo dei voti, esiste una caletta chiamata Secret Cove Beach (Makena Cove) che è famosissima in tutto il mondo come una delle più belle spiagge dove sposarsi. Avrei potuto scegliere quella location. Avrei potuto, ma non l’ho fatto. E non solo perchè è così gettonata che al tramonto in genere vengono celebrati più matrimoni insieme, anche 4 (pensate che noi ne abbiamo trovati 2 quando ci siamo passati per fare delle foto la sera dopo!!), e, non potendo avere l’esclusiva, avrei rischiato di trovarmi insieme ad altre coppie e addio intimità.

4 matrimoni a Makena Cove

La ragione vera però è che quel posto, seppur bellissimo, non rappresentava niente per noi, mentre Maluaka Beach, la spiaggia dell’hotel del mio viaggio di nozze, è il luogo che ricorderemo sempre ed al quale siamo particolarmente legati. Anche perchè nel giardino interno a quell’hotel (che ora stanno demolendo per costruire appartamenti…) durante il nostro viaggio di nozze abbiamo assistito per caso alla celebrazione di un matrimonio con rito hawaiiano e questa cosa mi ha colpito al punto di volermi informare per sapere se avessimo potuto sposarci anche con quel rito. Poi ho scoperto che esiste il rinnovo dei voti… il resto della storia lo conoscete!

Maluaka Beach the day before: a differenza di quel giorno, qui la vedete con un sole meraviglioso, un po’ meno vento ma il rumore assordante delle ruspe che stavano demolendo l’hotel!! Per fortuna in foto non si sente e molto prima del tramonto smettevano di lavorare…

6. I professionisti e le prove

Vorrei potervi dire che chi fa da sé fa per tre, che non serve affidarsi ad altri e che darebbe più soddisfazione truccarsi, acconciarsi e trovare un fotografo da soli facendovi anche risparmiare. Invece purtroppo non è assolutamente così. 

Intanto, a meno che non siate un’esperta Make-Up Artist che si sa truccare da sola senza farsi prendere dall’ansia (e senza farsene accorgere dal marito ovviamente!!!), dovrete comunque chiedere aiuto. Pensate che il make-up è stata la cosa che a me ha dato più preoccupazioni, pur avendo un po’ di dimestichezza con pennelli e mascara.

Infatti, non potendo farmi truccare da nessuno quel giorno per non insospettire il marito prima della cerimonia e perchè non mi fidavo di nessuno senza una prova prima, alla fine mi sono truccata da sola ma dopo un periodo di 3 mesi in cui Enza, la bravissima Make-Up Artist di cui vi ho già parlato, con tutta la santa pazienza di questo mondo, mi ha aiutata e supportata passo passo nel trovare la tipologia di trucco e i colori che valorizzassero il mio viso.

Ma prima di arrivare a lei, ero partita con il fare tutto da sola, non volendo chiedere aiuto a nessuno. Con il tempo e le delusioni ho cambiato idea. Il percorso mentale che ho seguito è stato:

  • 8 mesi primasono una blogger, ce la faccio da sola, non chiedo aiuto a nessuno. Inoltre ho un arsenale da poter sfruttare quindi non comprerò niente
  • 7 mesi primaho bisogno di un fondotinta/rossetto/bronzer/pennello nuovo per quel giorno e devo pensarci per tempo. Vado da Sephora e chiedo di farmi un trucco da sposa, così vedo come viene e in caso compro pure i prodotti che mi mancano
  • 5 mesi primale commesse di Sephora non hanno idea di come si trucchi una sposa e come si valorizzi un viso come il mio, d’altronde il loro scopo è rifilarmi prodotti (e ci sono riuscite alla grande…). Fammi un po’ vedere qualche tutorial di trucco da matrimonio su Youtube…
  • 4 mesi primama perchè non mi viene uguale??? Eppure i prodotti che uso sono gli stessi… E, anche quando gli somiglia, perchè su di me quel trucco fa schifo??
  • 3 mesi primabasta tutorial!! Ho bisogno di una Make-Up Artist davvero in gamba che mi faccia diventare (quasi) brava a truccarmi, visto che lì saremo solo io e i miei pennelli… So già chi chiamare: Super-Enza!!

Ed effettivamente come una super eroina è riuscita a trasformare il mio “butto colori a caso sugli occhi e un fondotinta random sul viso” in un “uso questa tecnica per valorizzare la forma dei miei occhi e questi colori e texture per nascondere i difetti del viso”. Che poi alla fine ci avrò pure messo un’oretta abbondante per truccarmi, ma il risultato è stato esattamente come lo volevo.

Makeup molto leggero e naturale (dal vivo lo era di più e soprattutto era più sfumato anche se non sembra in questa foto!!) dove spiccano le ciglia davvero lunghe!

Mi ha anche consigliato gli ultimi trend in fatto di capelli ed è riuscita a farmi cambiare idea sul semi raccolto (che è un po’ troppo classico) convincendomi a fare una treccia laterale con dei fiori veri (ovviamente plumerie, ma che ve lo dico a fare?) e un fermaglio di quelli che avevo quando mi sono sposata. In questo caso però non ho voluto rischiare ed ho prenotato un parrucchiere direttamente a Maui, anche perchè per un professionista fare una treccia è un gioco da ragazzi (ci hanno messo 10 minuti…), io avrei fatto un disastro… Per vedere l’effetto su di me, l’ho fatta fare al mio parrucchiere in Italia l’ultima volta che ci sono andata prima di partire: gli ho spiegato tutto e lui mi ha dato anche dei consigli da dire al parrucchiere di Maui per ottenere una treccia bella e duratura.

Il vento pazzesco riusciva a scompigliarmi pure la treccia e quei due capelli di frangia non legati!!!

Quindi in conclusione sul make-up, se volete affidarvi quel giorno ad un professionista, assicuratevi di poter fare prima una prova con lui, altrimenti vi conviene fare dei corsi o rivolgervi ad una MUA che conoscete e che vi insegni come fare da sole. Per quanto riguarda i capelli, anche se non avete particolari esigenze, vi consiglio di andare da un parrucchiere locale, che tanto una piega o un’acconciatura semplice la sa fare qualunque parrucchiere. Magari potete fare come me e chiedere al vostro parrucchiere di fare una prova prima: potrete così vedere se dura e se vi sta bene e poi vi potete fare delle foto da mostrare al parrucchiere di quel giorno così che possa farla uguale.

Riguardo al fotografo, se volete fare una sorpresa a vostro marito e se sarete solo voi due presenti alla cerimonia, è sicuramente obbligatorio rivolgersi ad un’agenzia locale che organizza matrimoni come ho fatto io. Cercando su internet se ne trovano soprattutto nei posti più gettonati per i matrimoni (tipo Maui) che organizzano anche altri tipi di cerimonie. Dovrete preparare una bella email (in inglese of course) con tutte le vostre esigenze sottolineando che sarà una sorpresa per lui. In genere queste agenzie sono degli studi fotografici che però si occupano di organizzare questi eventi dalla a alla z, fornendovi, oltre al servizio di celebrazione vero e proprio, anche altri optional come le foto (ovviamente), i video e i fiori, oltre che consigli preziosi su hotel, ristoranti e professionisti (saloni di bellezza, parrucchieri, noleggiatori di abiti, ecc.). Ricordatevi che ci sono agenzie e pacchetti di tutti i tipi e prezzi, io ho scelto l’agenzia che mi offriva il miglior rapporto qualità prezzo e una vasta personalizzazione dei pacchetti i cui prezzi vanno dai 200 dollari (solo cerimonia, senza foto nè altro) ai quasi 3.000 (che include tutto, dal bouquet all’album fotografico, dalla torta al brindisi con lo champagne). Ho scelto una cerimonia non eccessiva dal prezzo medio (650 dollari) che includeva un pacchetto di foto digitali ad alta risoluzione ed ho preferito non acquistare il video (che da solo erano 550 dollari!!) perchè ho pensato di potermi organizzare da sola con cellulare o fotocamera e cavalletto. Purtroppo non ho fatto i conti con il meteo: sulla spiaggia c’era così tanto vento che il cavalletto sarebbe volato via e anche usando la Gopro (che mi sono dimenticata comunque di usare…) ho seri dubbi sul fatto che avrei sentito qualcosa più di un forte fruscio… Ma non me ne pento: 550 dollari sono un’enormità per una mezz’oretta di video, che poi chi l’avrebbe riguardato??? Se solo apro le foto di quel giorno mi scende già la lacrimuccia nostalgica, figuriamoci il video…

Però una volta tornata a casa ho preparato e fatto stampare un bellissimo album fotografico con le foto di quel giorno e i testi della cerimonia. Un ricordo che vale ancora di più perchè l’abbiamo costruito tutto noi: dalla scelta delle foto da inserire, all’impaginazione, agli sfondi. Una volta stampato il risultato è stato migliore di quanto ci aspettassimo!

7. Organizzatevi oppure… trovate qualcuno che lo faccia per voi!

La parola d’ordine per non rovinare tutto (come immagino avrete capito se siete arrivati a leggere fino qui) e trascorrere una bellissima giornata è: organizzazione. Dovrete pianificare tutta la giornata minuto per minuto, è fondamentale scrivere o ricordare tutto a memoria, anche per far sì che non vi lasciate sopraffare dagli imprevisti, che sicuramente ci saranno (è un dato di fatto, mettetelo in conto!!).

Ad esempio io ho rischiato di trovare un’eruzione vulcanica distruttiva sull’isola vicina (durata 3 mesi e finita qualche giorno prima della mia partenza), 3 uragani (nonostante le Hawaii non siano zone soggette…) e un problema iniziale con i voli subito risolto per fortuna. E arrivato quel giorno, non ho potuto fare il video della cerimonia per il troppo vento.

Ma se mi chiedeste se cambierei qualcosa, vi rispondo di no perchè mi sono organizzata da sola, ho evitato o risolto con un po’ di fortuna e tanta buona volontà tutti i problemi e alla fine meglio di così non poteva andare.

Capisco però che non tutti sono come me e organizzare un evento del genere potrebbe essere oltre che impegnativo a livello di tempo, anche una sofferenza a livello di ansia e preoccupazioni. Per questo motivo vi consiglio di affidarvi a chi è più esperto di voi: in Italia ho paura che non esistano aziende specifiche che organizzano questo tipo di servizi. Forse potrete farvi aiutare da alcune agenzie di wedding planner, che in genere però non coprono tutte le esigenze a 360 gradi (ad esempio vedo difficile trovare una wedding planner che ti segua e organizzi tutto dall’altra parte del mondo… a meno che voi non abbiate la possibilità di spendere un piccolo patrimonio!!), ma penso che siano comunque molto costose e non so quanto riuscirebbero a centrare l’obiettivo. All’estero è sicuramente più facile trovare agenzie specifiche.

Non mi voglio dilungare oltre su questo tema perché è molto soggettivo, anche se la scelta dell’agenzia e/o di come organizzare tutto l’evento è la questione principale da decidere, tutto il resto verrà di conseguenza, per cui se volete altre informazioni a riguardo, contattatemi pure in privato.

Mandate a letto i bambini…

Eccoci arrivati alla fine. Spero che vi sia piaciuto il post e soprattutto vi sia stato utile ad organizzare una meravigliosa sorpresa per la vostra dolce metà.

Un abbraccio e a presto!

P.S. La prossima volta vi parlerò del makeup di quel giorno, che ne dite?

*tutte le foto presenti in questo post non sono modificate ma solo ritagliate o ridimensionate. Adesso che lo sapete, provate a riguardarle e capirete perchè il mio sogno sia di trasferirmi a Maui…

4 Responses to “Le regole della sorpresa perfetta”

  1. avatar Enza ha detto:

    Pam!!!!
    Ogni volta che parli di questa meravigliosa esperienza mi emoziono.
    I tuoi segnali riguardanti la partenza nonchè i primi giorni di soggiorno alle Hawaii, che vedevo su facebook, mi stavano già emozionando, soprattutto perchè tuo marito era all’oscuro di tutto e non sapeva che da li a poco avrebbe vissuto un momento meraviglioso ed indimenticabile. Poi hai pubblicato le foto della cerimonio e li mi si è aperto il cuore! Anche perchè anche io ero in ansia pazzesca eh! Mi hai coinvolto al 100% 😀 e desideravo che tutto andasse per il meglio. E così è stato.
    E chi se ne frega del vento e di alcune cose previste che poi non è stato possibile fare…. tutto era meraviglioso.
    Brava tu che sei riuscita a fare un lavoro di squadra, anzi da squadra ma eri soltanto tu a dirigere il tutto.
    Mistress in top management!
    E grazie per avermi coinvolto in questa avventura, ma il merito del risultato finale è tutto tuo, io ho solo cercato di migliorare ciò che già ben sapevi. Purtroppo la maggior parte delle commesse hanno semplicemente l’obiettivo della vendita soprattutto in catene come Sephora che trascura un po’ la fidelizzazione del cliente, anche se non escludo possa accadere.
    Il mio obiettivo era che tu fossi a tuo agio col trucco, doveva rispecchiare il tuo stile, la tua personalità, e la fortuna è stata di conoscerti anche un po’.
    Il bello di questo lavoro è tirare fuori lo stile di chi indossa il trucco che si è pensato di far indossare. Quando esce fuori la persona che sta dietro il trucco ed io riesco a vederla in tutta la sua bellezza, quasi come riuscissi a vedere anche la sua anima, beh direi che il gioco è fatto <3
    Poi, nel tuo caso, anche l'evento particolarmente emozionante ha aiutato tantissimo. Che dire ancora Pam, eri meravigliosa, tuo marito era meraviglioso, tutti quei colori della natura intorno erano una cornice stupenda …. oddio, ora piango di nuovo … 🙂

    Un abbraccio fortissimo e spero di rivederti presto 😉

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Enza!!!
      Grazie per le belle parole e per tutto il supporto!! Da sola non ce l’avrei fatta, non solo per il grande aiuto che mi hai dato a livello tecnico, ma anche per il supporto morale e per aver cancellato tutte le mie insicurezze e indecisioni!!
      Inutile dirti che ormai mi trucco ogni giorno così, con qualche variante, ma sempre nello stesso modo!
      Spero di rivederti prestissimo, magari al Cosmoprof, e intanto ti mando un bacio!!

  2. avatar francimakeup ha detto:

    Stupendi Pam! Tu sei davvero una bellissima sposa!

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