Le regole della sorpresa perfetta

venerdì 1 febbraio 2019

Ciao a tutti,

come promesso, anche se con un notevole ritardo, vi parlo del rinnovo dei voti su una spiaggia di Maui che ho organizzato a sorpresa in occasione del mio decimo anniversario di matrimonio.

Non vi annoierò con tutti i dettagli dei preparativi, (potrei scriverci un libro! ) ma voglio aiutarvi in caso voleste organizzare una cosa simile per il vostro lui o la vostra lei con una pratica guida in cui ho messo insieme dei consigli su come fare.

7 consigli per un perfetto Rinnovo dei Voti a sorpresa

1. Nei suoi panni

La prima domanda da farvi è: gli piacerà? Tutto parte da questo. Se vostro marito è tutto fuor che romantico e magari certe “cerimonie” invece che emozionarlo lo fanno addormentare, oppure è il tipo che detesta le sorprese e/o le feste, ecco, allora potete anche non leggere oltre. Festeggiate l’anniversario in tutt’altro modo, magari andando a fare un giro in pista in Ferrari oppure guardando il vostro film preferito dal divano di casa.  Non iniziate proprio ad organizzare un evento che magari a voi piace, ma di sicuro a lui no. Dovete però avere la certezza matematica che a lui non piace, perchè se avete anche il minimo dubbio, il mio consiglio è comunque tentare: è pur sempre vostro marito, vi ama e capirà che l’avete fatto per lui. 

Se poi sapete che apprezzerà un gesto del genere, anche se non ve l’ha mai detto, allora passate alla seconda domanda: come gli piacerà? Adesso dovete pensare a cosa preparare: che sia un rinnovo dei voti nella chiesetta dove vi siete sposati oppure una mega festa tipo il matrimonio della Ferragni con 3.000 invitati (che però penso sia difficile organizzarlo a sorpresa o tenerlo nascosto troppo a lungo…), dovete trovare il vostro modo per festeggiare, che sia simbolico e significativo per entrambi.

Io avevo pensato ad un rinnovo dei voti alle Hawaii, nella spiaggia dell’hotel dove avevamo trascorso il nostro viaggio di nozze.

Maluaka Beach quel giorno

2. Tempismo

Il porta anelli era quello del matrimonio…

Organizzatevi in anticipo e gestite bene il vostro tempo anche in base a quello che volete fare. Ad esempio, se come me avete pensato di rifare gli anelli, dovrete mettere in conto di andare in gioielleria almeno 3 o 4 mesi prima. Se poi ci volete anche l’incisione, facciamo pure 5 mesi.

Inoltre, se volete arrivare a quel giorno con ad esempio i capelli più lunghi per fare una bella acconciatura oppure la pelle più luminosa e senza difetti o ancora perdere qualche chiletto di troppo, avrete bisogno di mesi per far crescere i capelli o fare trattamenti viso o una dieta. Io ad esempio ho iniziato una dieta leggera 6 mesi prima e utilizzato un siero (Regital Lash) per 2 mesi per far allungare le ciglia che si è dimostrato incredibilmente efficace!!

Da notare le ciglia dopo un mese e mezzo di uso costante di Regital Lash…

In pratica, io ho iniziato ad organizzare esattamente un anno prima. Pensate sia troppo? Forse sì, ma non più di tanto. Volevo che fosse tutto perfetto e considerando che il tempo è sempre poco fra lavoro, hobby, viaggi, impegni vari, ho deciso di muovermi per tempo. Considerando anche che ci vuole il doppio del tempo a gestire le cose di nascosto e a distanza, e che rischiate di non trovare più quello che cercate (a me ad esempio 6 mesi prima hanno chiesto di confermare l’orario perchè c’era un’altra coppia che voleva sposarsi quello stesso giorno con la mia stessa agenzia) vedrete che alla fine un anno non è un tempo infinito. A me è volato.

Se invece decidete all’ultimo, si può fare tutto lo stesso, ma si rischia di spendere di più perchè non riuscendo a gestire tutto da soli, occorre affidarsi a molti più professionisti o magari a chi l’ha già fatto, oppure di doversi accontentare (tipo cambiare data o location…).

3. Mantenete il segreto

Direi che questo è un punto fondamentale. Dovete mantenere il segreto con lui riuscendo ad organizzare tutto di nascosto. Non sarà facile, soprattutto se fra di voi non ci sono segreti e magari passate pure buona parte della giornata con lui, come me. Anzi, per me è stato ancora più difficile perchè oltre a vivere insieme, lavoriamo insieme, mangiamo insieme, viaggiamo insieme. E abbiamo conti correnti cointestati. Che gestisce lui (come gli estratti conto di tutte le carte di credito di casa, incluse le mie). Non solo. Conosce tutte le mie password, dalla posta elettronica ai servizi di cloud. 

Detto questo vi sembrerà impossibile che mio marito non si sia accorto di niente in un anno, ma credetemi se vi dico che quel giorno, la sua espressione interrogativa arrivato sulla spiaggia davanti al cuore di petali con il reverendo che gli diceva di entrarci, è stata la dimostrazione che sono stata geniale (o diabolica, o entrambe, a seconda dei punti di vista…).

Un’espressione che vale più di mille parole…

Come ho fatto?

E’ stata dura, ma mi sono organizzata e il fatto di avere molto tempo a disposizione ha aiutato.

Ho creato una regola nella posta elettronica per cui le email con le parole “vow renewal” (rinnovo voti) finivano tutte dentro una cartella dal nome banale in cui sapevo lui non sarebbe mai entrato (Viaggi… è stata la prima parola che mi è venuta in mente, ma avrei potuto mettere anche Makeup o Moda e non ci sarebbe entrato lo stesso…).

Poi i pagamenti li facevo fare ad una mia amica e le restituivo i soldi in contanti. Vi starete chiedendo come facevo a recuperare contanti se gli estratti conto erano controllati… Ebbene facendo la cresta un po’ su tutto per un anno, sono riuscita a raggranellare un piccolo capitale da utilizzare per le spese iniziali di acconto e fedi: vi dico solo che ho fatto credere a mio marito che i biglietti del concerto di Jovanotti che gli avevo regalato per il compleanno costassero molto più di quelli degli U2… Credo abbia odiato ingiustamente Jovanotti per mesi!! 

La parte più difficile però per me è stata il riuscire a non essere sincera con lui: quante volte l’istinto mi diceva di spiegargli perché ero così nervosa (magari per la notizia dell’uragano proprio sulle Hawaii o perché non riuscivo a trovare la taglia giusta dell’abito che volevo indossare quel giorno…) e invece ero costretta ad apparire una viziata spendacciona (per farvi capire: avevamo dimenticato il cavalletto, gli ho fatto girare tutta Honolulu per trovarne uno ad un prezzo abbordabile, che poi quel giorno c’era un vento impressionante e non l’abbiamo nemmeno usato!!!).

Alla fine però gli ho spiegato tutto e lui ha capito tutti i comportamenti strani dell’ultimo periodo…

Quindi dovete mettere in conto di dire (più di) qualche bugia, ma a fin di bene e per un periodo limitato! Sapete riuscirci?

4. I complici

Mi ricollego al punto precedente: per riuscire a mantenere il segreto con lui, dovete anche considerare che più persone lo sanno, più rischiate di farvi scoprire. L’ideale sarebbe non dire niente a nessuno dei vostri amici, parenti o delle persone con cui avete a che fare entrambi e organizzare tutto da soli. Se ce la fate, complimenti, avete un lavoro assicurato alla CIA, mandate un curriculum che vi prenderanno di sicuro.  Penso però che il 99% di chi sta leggendo non riuscirà a gestire tutto da solo e avrà bisogno del supporto di una serie di persone. Ma chi? Vi spiego come fare a scegliere i vostri complici.

Intanto dovete evitare di parlarne con i parenti, che si sa, il fratello lo dice alla mamma che lo dice alla suocera, che lo dice alla zia che non sa tenere i segreti, che al mercato mio padre comprò (scusate, è stato più forte di me!!!) e vi siete giocati la sorpresa. O comunque avete fatto nascere in lui un sospetto che stiate tramando qualcosa. Parenti quindi meglio di no.

Anche gli amici, soprattutto quelli in comune, per lo stesso motivo li eviterei, ma con delle eccezioni: dovete avere un amico/a che vi aiuti ad anticipare le spese e vi copra nei momenti di assenza e magari vi dia anche qualche buon consiglio su abbigliamento/trucco/parrucco. E’ brutto da dire, ma dovete pensare razionalmente a chi vi può essere utile in questi momenti e scegliere con attenzione pochissime persone a cui confidare i vostri piani. Io ho “approfittato” di 3 persone: un’amica “vicina” per le cose da gestire a casa, un collega per il cambio valuta e un’amica “online” Make-up Artist (ciao Enza! ) per consigli di stile e supporto sull’organizzazione finale.

Vi faccio degli esempi di come mi hanno aiutato:

  • quando ho ritirato le fedi con la mia amica, ho detto a mio marito che la accompagnavo da un’estetista per darle dei consigli su un nuovo trattamento che voleva farle provare. Alla fine mio marito le ha anche detto che le vedeva la pelle più distesa!! E lei non aveva fatto nessun trattamento!! La forza della suggestione…
  • per convincere mio marito ad andare sulla spiaggia del nostro viaggio di nozze proprio il giorno dell’anniversario, ho inventato un tour delle spiagge di Maui al tramonto con guida, fotografo e prezzo abbordabile. Ho pure buttato giù una descrizione del tour in inglese e me la sono fatto mandare come messaggio dalla mia amica Enza (che nel frattempo mi aveva anche dato un enorme supporto a distanza su come mi sarei dovuta truccare quel giorno) fingendo che fosse un suo consiglio.

5. La location

La decisione della location è un altro aspetto che dovete valutare attentamente per una cerimonia emozionante e ben riuscita. Che sia il posto del vostro primo appuntamento, la chiesetta dove vi siete sposati (o avreste voluto farlo ma non avete potuto) o la spiaggia dell’hotel dove avete trascorso i più bei momenti del vostro viaggio di nozze come nel mio caso, il luogo della cerimonia deve essere denso di ricordi ed emozioni per entrambi.

Pensate che a Maui, proprio ad un paio di chilometri dalla spiaggia dove ho celebrato il mio rinnovo dei voti, esiste una caletta chiamata Secret Cove Beach (Makena Cove) che è famosissima in tutto il mondo come una delle più belle spiagge dove sposarsi. Avrei potuto scegliere quella location. Avrei potuto, ma non l’ho fatto. E non solo perchè è così gettonata che al tramonto in genere vengono celebrati più matrimoni insieme, anche 4 (pensate che noi ne abbiamo trovati 2 quando ci siamo passati per fare delle foto la sera dopo!!), e, non potendo avere l’esclusiva, avrei rischiato di trovarmi insieme ad altre coppie e addio intimità.

4 matrimoni a Makena Cove

La ragione vera però è che quel posto, seppur bellissimo, non rappresentava niente per noi, mentre Maluaka Beach, la spiaggia dell’hotel del mio viaggio di nozze, è il luogo che ricorderemo sempre ed al quale siamo particolarmente legati. Anche perchè nel giardino interno a quell’hotel (che ora stanno demolendo per costruire appartamenti…) durante il nostro viaggio di nozze abbiamo assistito per caso alla celebrazione di un matrimonio con rito hawaiiano e questa cosa mi ha colpito al punto di volermi informare per sapere se avessimo potuto sposarci anche con quel rito. Poi ho scoperto che esiste il rinnovo dei voti… il resto della storia lo conoscete!

Maluaka Beach the day before: a differenza di quel giorno, qui la vedete con un sole meraviglioso, un po’ meno vento ma il rumore assordante delle ruspe che stavano demolendo l’hotel!! Per fortuna in foto non si sente e molto prima del tramonto smettevano di lavorare…

6. I professionisti e le prove

Vorrei potervi dire che chi fa da sé fa per tre, che non serve affidarsi ad altri e che darebbe più soddisfazione truccarsi, acconciarsi e trovare un fotografo da soli facendovi anche risparmiare. Invece purtroppo non è assolutamente così. 

Intanto, a meno che non siate un’esperta Make-Up Artist che si sa truccare da sola senza farsi prendere dall’ansia (e senza farsene accorgere dal marito ovviamente!!!), dovrete comunque chiedere aiuto. Pensate che il make-up è stata la cosa che a me ha dato più preoccupazioni, pur avendo un po’ di dimestichezza con pennelli e mascara.

Infatti, non potendo farmi truccare da nessuno quel giorno per non insospettire il marito prima della cerimonia e perchè non mi fidavo di nessuno senza una prova prima, alla fine mi sono truccata da sola ma dopo un periodo di 3 mesi in cui Enza, la bravissima Make-Up Artist di cui vi ho già parlato, con tutta la santa pazienza di questo mondo, mi ha aiutata e supportata passo passo nel trovare la tipologia di trucco e i colori che valorizzassero il mio viso.

Ma prima di arrivare a lei, ero partita con il fare tutto da sola, non volendo chiedere aiuto a nessuno. Con il tempo e le delusioni ho cambiato idea. Il percorso mentale che ho seguito è stato:

  • 8 mesi primasono una blogger, ce la faccio da sola, non chiedo aiuto a nessuno. Inoltre ho un arsenale da poter sfruttare quindi non comprerò niente
  • 7 mesi primaho bisogno di un fondotinta/rossetto/bronzer/pennello nuovo per quel giorno e devo pensarci per tempo. Vado da Sephora e chiedo di farmi un trucco da sposa, così vedo come viene e in caso compro pure i prodotti che mi mancano
  • 5 mesi primale commesse di Sephora non hanno idea di come si trucchi una sposa e come si valorizzi un viso come il mio, d’altronde il loro scopo è rifilarmi prodotti (e ci sono riuscite alla grande…). Fammi un po’ vedere qualche tutorial di trucco da matrimonio su Youtube…
  • 4 mesi primama perchè non mi viene uguale??? Eppure i prodotti che uso sono gli stessi… E, anche quando gli somiglia, perchè su di me quel trucco fa schifo??
  • 3 mesi primabasta tutorial!! Ho bisogno di una Make-Up Artist davvero in gamba che mi faccia diventare (quasi) brava a truccarmi, visto che lì saremo solo io e i miei pennelli… So già chi chiamare: Super-Enza!!

Ed effettivamente come una super eroina è riuscita a trasformare il mio “butto colori a caso sugli occhi e un fondotinta random sul viso” in un “uso questa tecnica per valorizzare la forma dei miei occhi e questi colori e texture per nascondere i difetti del viso”. Che poi alla fine ci avrò pure messo un’oretta abbondante per truccarmi, ma il risultato è stato esattamente come lo volevo.

Makeup molto leggero e naturale (dal vivo lo era di più e soprattutto era più sfumato anche se non sembra in questa foto!!) dove spiccano le ciglia davvero lunghe!

Mi ha anche consigliato gli ultimi trend in fatto di capelli ed è riuscita a farmi cambiare idea sul semi raccolto (che è un po’ troppo classico) convincendomi a fare una treccia laterale con dei fiori veri (ovviamente plumerie, ma che ve lo dico a fare?) e un fermaglio di quelli che avevo quando mi sono sposata. In questo caso però non ho voluto rischiare ed ho prenotato un parrucchiere direttamente a Maui, anche perchè per un professionista fare una treccia è un gioco da ragazzi (ci hanno messo 10 minuti…), io avrei fatto un disastro… Per vedere l’effetto su di me, l’ho fatta fare al mio parrucchiere in Italia l’ultima volta che ci sono andata prima di partire: gli ho spiegato tutto e lui mi ha dato anche dei consigli da dire al parrucchiere di Maui per ottenere una treccia bella e duratura.

Il vento pazzesco riusciva a scompigliarmi pure la treccia e quei due capelli di frangia non legati!!!

Quindi in conclusione sul make-up, se volete affidarvi quel giorno ad un professionista, assicuratevi di poter fare prima una prova con lui, altrimenti vi conviene fare dei corsi o rivolgervi ad una MUA che conoscete e che vi insegni come fare da sole. Per quanto riguarda i capelli, anche se non avete particolari esigenze, vi consiglio di andare da un parrucchiere locale, che tanto una piega o un’acconciatura semplice la sa fare qualunque parrucchiere. Magari potete fare come me e chiedere al vostro parrucchiere di fare una prova prima: potrete così vedere se dura e se vi sta bene e poi vi potete fare delle foto da mostrare al parrucchiere di quel giorno così che possa farla uguale.

Riguardo al fotografo, se volete fare una sorpresa a vostro marito e se sarete solo voi due presenti alla cerimonia, è sicuramente obbligatorio rivolgersi ad un’agenzia locale che organizza matrimoni come ho fatto io. Cercando su internet se ne trovano soprattutto nei posti più gettonati per i matrimoni (tipo Maui) che organizzano anche altri tipi di cerimonie. Dovrete preparare una bella email (in inglese of course) con tutte le vostre esigenze sottolineando che sarà una sorpresa per lui. In genere queste agenzie sono degli studi fotografici che però si occupano di organizzare questi eventi dalla a alla z, fornendovi, oltre al servizio di celebrazione vero e proprio, anche altri optional come le foto (ovviamente), i video e i fiori, oltre che consigli preziosi su hotel, ristoranti e professionisti (saloni di bellezza, parrucchieri, noleggiatori di abiti, ecc.). Ricordatevi che ci sono agenzie e pacchetti di tutti i tipi e prezzi, io ho scelto l’agenzia che mi offriva il miglior rapporto qualità prezzo e una vasta personalizzazione dei pacchetti i cui prezzi vanno dai 200 dollari (solo cerimonia, senza foto nè altro) ai quasi 3.000 (che include tutto, dal bouquet all’album fotografico, dalla torta al brindisi con lo champagne). Ho scelto una cerimonia non eccessiva dal prezzo medio (650 dollari) che includeva un pacchetto di foto digitali ad alta risoluzione ed ho preferito non acquistare il video (che da solo erano 550 dollari!!) perchè ho pensato di potermi organizzare da sola con cellulare o fotocamera e cavalletto. Purtroppo non ho fatto i conti con il meteo: sulla spiaggia c’era così tanto vento che il cavalletto sarebbe volato via e anche usando la Gopro (che mi sono dimenticata comunque di usare…) ho seri dubbi sul fatto che avrei sentito qualcosa più di un forte fruscio… Ma non me ne pento: 550 dollari sono un’enormità per una mezz’oretta di video, che poi chi l’avrebbe riguardato??? Se solo apro le foto di quel giorno mi scende già la lacrimuccia nostalgica, figuriamoci il video…

Però una volta tornata a casa ho preparato e fatto stampare un bellissimo album fotografico con le foto di quel giorno e i testi della cerimonia. Un ricordo che vale ancora di più perchè l’abbiamo costruito tutto noi: dalla scelta delle foto da inserire, all’impaginazione, agli sfondi. Una volta stampato il risultato è stato migliore di quanto ci aspettassimo!

7. Organizzatevi oppure… trovate qualcuno che lo faccia per voi!

La parola d’ordine per non rovinare tutto (come immagino avrete capito se siete arrivati a leggere fino qui) e trascorrere una bellissima giornata è: organizzazione. Dovrete pianificare tutta la giornata minuto per minuto, è fondamentale scrivere o ricordare tutto a memoria, anche per far sì che non vi lasciate sopraffare dagli imprevisti, che sicuramente ci saranno (è un dato di fatto, mettetelo in conto!!).

Ad esempio io ho rischiato di trovare un’eruzione vulcanica distruttiva sull’isola vicina (durata 3 mesi e finita qualche giorno prima della mia partenza), 3 uragani (nonostante le Hawaii non siano zone soggette…) e un problema iniziale con i voli subito risolto per fortuna. E arrivato quel giorno, non ho potuto fare il video della cerimonia per il troppo vento.

Ma se mi chiedeste se cambierei qualcosa, vi rispondo di no perchè mi sono organizzata da sola, ho evitato o risolto con un po’ di fortuna e tanta buona volontà tutti i problemi e alla fine meglio di così non poteva andare.

Capisco però che non tutti sono come me e organizzare un evento del genere potrebbe essere oltre che impegnativo a livello di tempo, anche una sofferenza a livello di ansia e preoccupazioni. Per questo motivo vi consiglio di affidarvi a chi è più esperto di voi: in Italia ho paura che non esistano aziende specifiche che organizzano questo tipo di servizi. Forse potrete farvi aiutare da alcune agenzie di wedding planner, che in genere però non coprono tutte le esigenze a 360 gradi (ad esempio vedo difficile trovare una wedding planner che ti segua e organizzi tutto dall’altra parte del mondo… a meno che voi non abbiate la possibilità di spendere un piccolo patrimonio!!), ma penso che siano comunque molto costose e non so quanto riuscirebbero a centrare l’obiettivo. All’estero è sicuramente più facile trovare agenzie specifiche.

Non mi voglio dilungare oltre su questo tema perché è molto soggettivo, anche se la scelta dell’agenzia e/o di come organizzare tutto l’evento è la questione principale da decidere, tutto il resto verrà di conseguenza, per cui se volete altre informazioni a riguardo, contattatemi pure in privato.

Mandate a letto i bambini…

Eccoci arrivati alla fine. Spero che vi sia piaciuto il post e soprattutto vi sia stato utile ad organizzare una meravigliosa sorpresa per la vostra dolce metà.

Un abbraccio e a presto!

P.S. La prossima volta vi parlerò del makeup di quel giorno, che ne dite?

*tutte le foto presenti in questo post non sono modificate ma solo ritagliate o ridimensionate. Adesso che lo sapete, provate a riguardarle e capirete perchè il mio sogno sia di trasferirmi a Maui…

2 Responses to “Le regole della sorpresa perfetta”

  1. avatar Enza ha detto:

    Pam!!!!
    Ogni volta che parli di questa meravigliosa esperienza mi emoziono.
    I tuoi segnali riguardanti la partenza nonchè i primi giorni di soggiorno alle Hawaii, che vedevo su facebook, mi stavano già emozionando, soprattutto perchè tuo marito era all’oscuro di tutto e non sapeva che da li a poco avrebbe vissuto un momento meraviglioso ed indimenticabile. Poi hai pubblicato le foto della cerimonio e li mi si è aperto il cuore! Anche perchè anche io ero in ansia pazzesca eh! Mi hai coinvolto al 100% 😀 e desideravo che tutto andasse per il meglio. E così è stato.
    E chi se ne frega del vento e di alcune cose previste che poi non è stato possibile fare…. tutto era meraviglioso.
    Brava tu che sei riuscita a fare un lavoro di squadra, anzi da squadra ma eri soltanto tu a dirigere il tutto.
    Mistress in top management!
    E grazie per avermi coinvolto in questa avventura, ma il merito del risultato finale è tutto tuo, io ho solo cercato di migliorare ciò che già ben sapevi. Purtroppo la maggior parte delle commesse hanno semplicemente l’obiettivo della vendita soprattutto in catene come Sephora che trascura un po’ la fidelizzazione del cliente, anche se non escludo possa accadere.
    Il mio obiettivo era che tu fossi a tuo agio col trucco, doveva rispecchiare il tuo stile, la tua personalità, e la fortuna è stata di conoscerti anche un po’.
    Il bello di questo lavoro è tirare fuori lo stile di chi indossa il trucco che si è pensato di far indossare. Quando esce fuori la persona che sta dietro il trucco ed io riesco a vederla in tutta la sua bellezza, quasi come riuscissi a vedere anche la sua anima, beh direi che il gioco è fatto <3
    Poi, nel tuo caso, anche l'evento particolarmente emozionante ha aiutato tantissimo. Che dire ancora Pam, eri meravigliosa, tuo marito era meraviglioso, tutti quei colori della natura intorno erano una cornice stupenda …. oddio, ora piango di nuovo … 🙂

    Un abbraccio fortissimo e spero di rivederti presto 😉

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Enza!!!
      Grazie per le belle parole e per tutto il supporto!! Da sola non ce l’avrei fatta, non solo per il grande aiuto che mi hai dato a livello tecnico, ma anche per il supporto morale e per aver cancellato tutte le mie insicurezze e indecisioni!!
      Inutile dirti che ormai mi trucco ogni giorno così, con qualche variante, ma sempre nello stesso modo!
      Spero di rivederti prestissimo, magari al Cosmoprof, e intanto ti mando un bacio!!

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I’m back (+ spiegazioni)

giovedì 11 ottobre 2018

Ciao a tutti,

sono tornata e vi devo delle spiegazioni (dando per scontato che in questi lunghi mesi non abbiate dormito la notte cercando di indovinare il motivo della mia assenza…).

Come avrete notato ho trascurato anche i social e in generale non mi sono fatta tanto viva neanche sui miei profili personali.

I motivi sono stati tanti, diciamo una combinazione di impegni nella vita reale che mi hanno fatto mollare per un po’ il web. Ed anche un po’ di sana mancanza di voglia causata da problemi sul lavoro (ancora irrisolti).

In particolare quello che mi ha fatto più male (oltre ai fatti in sé) è stato scoprire che persone di cui mi fidavo in realtà non meritavano affatto la mia fiducia, l’hanno tradita frantumando molte delle mie certezze. Ma si sa, sia online che nel mondo reale esistono gli str… e può capitare di imbattersi in loro, me ne devo fare una ragione, invece ogni volta me lo dimentico e ci resto male.

Nell’ultimo periodo ho preso tanti schiaffi (metaforicamente parlando): avevo iniziato a reagire male, ma sentire tutti che mi dicono che sono forte mi ha fatto convincere di esserlo davvero ed ho iniziato a far sentire la mia voce. Forse sto combattendo contro i mulini a vento, probabile, ma in queste battaglie non sono da sola e questo mi dà tanto conforto.

Sto parlando ovviamente di mio marito, che in tutta la m… che mi hanno gettato addosso, mi ha supportata e soprattutto sopportata soffrendo con me, forse più di me.

Non solo non si è allontanato, ma tutto questo non ha fatto altro che farci avvicinare ancora di più, facendoci sostenere a vicenda nonostante tutto sembrasse crollarci addosso.

Così, la romantica sorpresa durante il viaggio in USA di settembre che stavo organizzando per lui da un anno (chi mi segue sul profilo personale di Facebook, avrà sicuramente visto qualche foto…), sebbene fosse programmata da un anno quindi in tempi in cui ancora non era successo niente, è capitata proprio a fagiolo: alla fine, il viaggio di quest’anno ha assunto molti significati importanti, sia perchè ricorreva un anniversario significativo (10 anni di matrimonio) sia perchè capitava proprio in questo momento davvero difficile per me.

In tutto questo periodo ho evitato internet, i social e questo blog perchè non volevo trasmettere agli altri un’immagine deprimente nè fingere che tutto andasse bene. Inoltre per mantenere il massimo riserbo sulla sorpresa che stavo progettando, era meglio che scrivessi poco visto che mio marito legge tutto quello che pubblico e avrei potuto insospettirlo…  Ma non sapete quante volte avrei voluto aprire il blog e raccontarvi quello che mi stava capitando, buono o cattivo che fosse!!

Insomma, questo post è per dirvi che mi siete mancati/e tutti quanti! E che spero di non abbandonare più questo spazio per così tanto tempo.

Intanto vi prometto che a breve vi parlerò del viaggio che ho fatto, in particolare del rinnovo dei voti a sorpresa che ho organizzato per mio marito su una spiaggia delle Hawaii per il nostro anniversario di matrimonio. (ecco, se non mi aveste seguito su Facebook, di questo si trattava!)

Se siete curiose di sapere come ho fatto, continuate a seguirmi, il prossimo post sarà ricco di consigli!

A presto (spero)

2 Responses to “I’m back (+ spiegazioni)”

  1. avatar Francimakeup ha detto:

    Mi spiace per il tuo periodo nero, però sono contenta che il tuo legame con tuo marito si sia rafforzato ancora di più. Per quanto riguarda il matrimonio, stupendi

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Comunicazione di servizio – GDPR

giovedì 24 maggio 2018

In ottemperanza al nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), applicabile dal 25 maggio 2018, ho aggiornato la privacy policy di Pam’s Blog che ti invito a leggere (anche se in pratica non è cambiato niente, ho solo aggiunto più dettagli all’informativa).

Se hai un account sul sito e/o hai attivato le notifiche email di post e commenti e vuoi mantenere tali servizi, non sei tenuto a fare alcuna azione, ma ti ricordo che puoi controllare i tuoi dati personali e esercitare i tuoi diritti in qualsiasi momento dal tuo profilo o scrivendo a pam@fpx.it

 

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Cosmoprof 2018 da blogger e… da buyer

venerdì 27 aprile 2018

Ciao a tutti,

torno a parlarvi come ogni anno del Cosmoprof.

Devo essere sincera: quest’anno ci deve essere stato qualcuno che me l’ha tirata perchè gli inconvenienti sembravano studiati apposta per farmi rinunciare.

Che ogni anno per il Cosmoprof ci sia qualche imprevisto dell’ultimo minuto è assodato, anzi ormai mi preoccuperei di più se non ci fossero:

Quest’anno mio marito ha preso un virus il giorno prima della partenza: mal di testa fortissimo e nausea. Abbiamo deciso di partire quindi solo la mattina stessa del venerdì, con la conseguenza che siamo arrivati dopo pranzo e ci siamo persi mezza giornata di fiera. 

Ma la parte peggiore deve ancora arrivare. La sera, prima di tornare in hotel abbiamo cenato in un ristorante vicino alla fiera. Verso fine cena sul telefono di mio marito appare un avviso di intrusione in macchina (se ve lo state chiedendo, la nostra nuova macchina ha l’antifurto collegato al cellulare). Lui si alza immediatamente da tavola e corre fuori a vedere cosa stava succedendo: c’era un ragazzo che gironzolava vicino alla macchina che quando ha visto mio marito avvicinarsi è salito sulla sua ed è scappato.  La nostra macchina intanto aveva tutte le luci che lampeggiavano e un vetro rotto: probabilmente il tizio stava aspettando che l’antifurto si spegnesse per aprire la macchina e “terminare il lavoro” rubando tutto il possibile, mai si sarebbe aspettato invece che dopo pochi secondi sarebbe arrivato il proprietario. Purtroppo mio marito non si è reso conto subito di quello che stava accadendo e non ha preso il numero di targa. Il risultato è stato una serata rovinata e la necessità di lasciare la macchina nel parcheggio dell’hotel muovendosi in taxi. Più il costo del finestrino (ovviamente nessuno ce l’aveva disponibile in zona quindi l’abbiamo fatto riparare quando siamo tornati a casa). E la rottura di scatole. 

Non ci siamo comunque persi d’animo e abbiamo proseguito i nostri piani come da programma, mettendo in conto qualche ritardo e qualche scocciatura in più (tipo dover aspettare i taxi sotto la pioggia e pieni di sacchetti…).

A parte questi inconvenienti, vi racconto come ho vissuto quest’anno il Cosmoprof da un doppio punto di vista.

Il mio Cosmoprof da blogger

Devo dire che quest’anno il Cosmoprof mi ha dato poche soddisfazioni se visto con gli occhi da blogger. Diciamo che ha un po’ rispecchiato il clima che si sta vivendo adesso online, con pochi blog attivi e altrettanto pochi lettori e commenti. Sembra che stia diminuendo l’interesse per questo mondo anche da parte di quelle aziende che prima erano in prima linea nel proporre collaborazioni. Il problema forse è l’ascesa di Instagram (sono stata guardata come fossi una pezzente da una PR di una nota azienda, di cui non faccio il nome, quando ho detto che ho solo un blog e un profilo Facebook…) che dà contenuti rapidi e immediati sia per chi li pubblica che per chi li legge. Il blog no, quello richiede impegno, tempo e pure un po’ di preparazione prima e per questo motivo penso che chi scrive si sia stancata di impegnarsi così tanto e poi vedere poche visite e leggere pochi commenti sotto ai suoi post. La conseguenza è che a qualcuno passa la voglia di scrivere.

Ma con questo cosa voglio dire? Che chiudo il blog e apro un account Instagram? Non ci penso nemmeno lontanamente. Io non mi arrendo. Mai. Semplicemente me ne frego delle mode, per me il blog è come un diario dove mi sfogo e finchè ci sarà anche solo una persona che mi legge, io continuerò a scrivere. Con i miei ritmi, i miei tempi, ma continuerò a rompervi le scatole. 

Tornando al Cosmoprof, quest’anno, dicevo, non c’erano novità degne di nota. Anzi no, qualcosa di interessante c’era, e ve ne parlerò come sempre nei prossimi mesi. Ma credetemi se vi dico che non ho fatto neanche una foto a prodotti che mi incuriosivano, anche perchè quelli che veramente mi piacevano li ho comprati direttamente (alcuni) o li ho ricevuti (pochissimi) da testare. E comunque dimenticatevi gli affaroni da ultimo giorno di fiera: anche gli stand asiatici vendevano a caro prezzo o riportavano via quello che non vendevano (questa cosa ha dell’incredibile…).

L’aspetto positivo è che quest’anno non c’erano le “blogger accattone” che sminuiscono la categoria. Almeno io non ne ho vista neanche una. A dire la verità non ho visto neanche molte blogger normali (a parte il gruppo di Marty, Franci e Fefy) per il discorso che vi dicevo prima e questo mi è dispiaciuto molto.

Quindi, no, quest’anno per la Pam blogger, il Cosmoprof è stato una grande delusione.

Il mio Cosmoprof da buyer

Parliamo di Cosmetiamo invece, perchè per il secondo anno di fila partecipo al Cosmoprof anche come buyer alla ricerca di nuovi prodotti e brand interessanti per il mercato italiano.

E quest’anno devo dire che sono riuscita ad ottenere dei contatti molto utili e anche alcuni piccoli stock “di campionario”, delle chicche che vedrete molto presto sul sito. Per ora sarà solo un assaggio, una preview di quello che potrebbe poi evolversi in una collaborazione permanente.

Come al solito prima voglio testare i prodotti e poi deciderò se meritano davvero, quindi aspettatevi diverse review nei prossimi mesi, ma sono ottimista, sono sicura che molti fra questi brand finiranno su Cosmetiamo oltre a quelli già presenti (Paese Cosmetics, Human+kind, Dr Organic, Tangle Angel).

Quindi, vi posso dire che la Pam buyer quest’anno è rimasta davvero entusiasta del Cosmoprof!

Se state chiamando la neuro per denunciare il mio sdoppiamento di personalità, vi capisco: prima vi dico che il Cosmoprof mi ha delusa, poche righe sotto che mi ha entusiasmata. Questo perchè secondo me quest’anno il Cosmoprof ha preso una piega diversa: più indirizzato verso il B2B che non una fiera per blogger o semplici appassionate. A questo è dovuto il doppio giudizio contrastante.

Ho trovato comunque una pessima idea dividere la fiera in due parti perchè finisce che il primo e l’ultimo giorno hai solo metà padiglioni aperti, ma il biglietto lo paghi per intero.

Ad ogni modo, come avrete capito, arriveranno presto novità (anche d’oltreoceano), quindi seguitemi qui sul blog e su Cosmetiamo!

E voi siete state al Cosmoprof? Che ne pensate dell’evoluzione (o involuzione…) di questa fiera? E’ normale secondo voi che ogni anno me ne capitano di tutte a questa fiera?

Fatemi sapere (soprattutto riguardo all’ultima domanda… )

4 Responses to “Cosmoprof 2018 da blogger e… da buyer”

  1. avatar Francimakeup ha detto:

    Normali è una parola grossa soprattutto dopo il trucco di domenica mattina… scherzo ovviamente. Io personalmente mi sono divertita perché l ho presa un po’ come una gita scolastica, un’ occasione per stare con le ragazze. Anche a me non è piaciuto il fatto che abbiano diviso la fiera in due perché domenica pomeriggio molti stand risultavano abbandonati. Non avevo capito che avevate beccato il tipo proprio vicino alla macchina, meno male che siete usciti a controllare, certo che la sfiga non vi abbandona! Un bacio

    • avatar Pamela ha detto:

      Sapevo che quel “normali” si prestava a battute, ma non sapevo cosa contrapporre a “scroccone” 😀
      Pensa che io sono stata oltre che domenica, anche lunedì e ho vissuto 2 “ultimi giorni”.
      Comunque sì, anche se l’intero universo sembra avercela con noi (o forse è solo qualche invidiosetta che ce le tira?? 🙂 ), abbiamo già prenotato per il prossimo anno!! Alla faccia dell’universo (o di chi ci vuole male).
      Bacioni!!!

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Bioline Jatò Linea De-Ox: Contorno occhi Eye Lip Cream Intensive Correction

mercoledì 14 marzo 2018

Ciao a tutte,

eccomi qua a parlare di nuovo di un prodotto che mi è stato sottratto con l’inganno, stavolta da mia mamma e non da mio marito.

Rara foto del contorno occhi ancora sigillato prima del furto…

Partiamo dall’inizio: dovete sapere che mia mamma sfrutta la mia Sephora Gold per comprare prodotti di alta profumeria (Dior, Chanel, Lancôme, ecc.) a prezzi scontati. Le ho sempre sconsigliato di prendere solo ed esclusivamente quelle marche, un po’ per cambiare ed abituarsi a vari brand (in passato è successo che avessero cambiato le formulazioni di alcune creme che usava oppure fossero andate fuori produzione e ci sono stati momenti di puro panico…) e un po’ perchè secondo me sono overpriced anche usufruendo di sconti.

L’anno scorso al Cosmoprof ho ricevuto un contorno occhi da testare della linea De-Ox di Bioline Jatò*. La confezione di questo contorno occhi è da 30 ml, il doppio rispetto allo standard. Io uso il contorno occhi solo la mattina, prima del make-up, per cui in genere una confezione da 15 ml mi dura un anno. Mia mamma invece ne applica molto di più e lo usa anche la sera, per cui gliel’ho portato per farle finalmente provare un prodotto nuovo ma sempre di alta qualità. Provare, le avevo detto. Provare… 

Dopo un paio di mesi, le ho chiesto se lo avesse provato. Lei mi ha risposto: “Ah già, il contorno occhi!! Volevo chiederti se me ne compri un altro perchè l’ho quasi finito ed è fantastico!”

…..

………..

………………………..

COSAAAA?????? 

Dopo l’urlo iniziale, prima di arrabbiarmi ulteriormente, ho chiesto spiegazioni e ho capito che aveva frainteso: l’aveva provato e trovandosi benissimo, aveva continuato ad usarlo al posto di quello che usava di solito.

Visto però che dovevo fare io la recensione, le ho detto di lasciarmene un po’ e così è stato, a patto però di comprargliene una nuova confezione. E qui per fortuna mi è venuta in aiuto l’azienda che mi ha comunicato i rivenditori vicino a me.

Ho colto quindi l’occasione per una recensione doppia.

Mamma

Ho estorto 3 parole a mia mamma riguardo a questo contorno occhi, oltre all’unica frase che ripeteva in continuazione: “è buonissimo, compramene un’altra confezione”.

Secondo lei infatti, non solo regge il confronto con il vecchio contorno occhi Dior che usava, ma lo supera perchè va ad idratare anche le pelli più mature ed attenua notevolmente le rughe creando uno sguardo più giovane e riposato. Inoltre rispetto a prodotti analoghi di alta profumeria, questo ha un prezzo più abbordabile (circa 70 euro per 30 ml contro i quasi 90 di quello Dior ma per soli 15 ml).

Il suo problema principale era trovare una crema per il contorno occhi che non le crei problemi dal momento che ha gli occhi molto sensibili ed è intollerante a molti prodotti, ma contemporaneamente efficace, da usare mattina e sera. Con questo prodotto penso che abbia trovato proprio quello che cercava!

Riassumendo, “è buonissimo, compramene un’altra confezione”! 

Voto: 10

Io

La prova che ho fatto mia mamma è stata ovviamente più intensa e accurata della mia, quindi vi consiglio di prendere per buona quella. Riguardo a me, usandolo per un paio di settimane tutte le mattine, devo dire che ho notato sicuramente un miglioramento dell’idratazione. Le poche rughette nel contorno occhi non sono scomparse, ma vi ricordo che stiamo parlando di una prova di una settimana su una pelle tendenzialmente secca ma non matura, quindi il prodotto non ha avuto il tempo di agire e di mostrare tutta la sua efficacia.

Come base per il trucco è comunque valido, anche se va fatto asciugare bene prima di procedere con il make-up.

Voto: 8

Conoscevate il brand Bioline Jatò? Vi è mai capitato che vi rubassero un prodotto? E’ normale che a me lo facciano in continuazione i miei parenti?

(potete non rispondere all’ultima domanda… )

Alla prossima!

P.S. Quest’anno al Cosmoprof ci sarà anche Cosmetiamo (cioè sempre io) in veste di buyer! Se ci siete anche voi e volete incontrarmi e consigliarmi degli stand da visitare, scrivetemi pure qui sotto o per email a pam@fpx.it.

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

4 Responses to “Bioline Jatò Linea De-Ox: Contorno occhi Eye Lip Cream Intensive Correction”

  1. avatar Giulia BiGiu ha detto:

    Ahahah troppo dolce tua mamma! Anche la mia fa così, ogni tanto mi scompare qualche trucco!

    Giulia
    https://bigiublog19.blogspot.it/

    • avatar Pamela ha detto:

      Io ormai non vivendo più da anni con i miei, ho quel problema in genere solo con mio marito, che mi fa sparire burri cacao e creme mani. Stavolta ho proposto a mia mamma quel contorno occhi e… se l’è letteralmente bevuto 😀

  2. avatar Enza ha detto:

    Ciao Pam!!
    Sei riuscita a riprenderti dal delirio fieristico?
    Io, ogni volta che entro nella cameretta-deposito che abbiamo a casa, mi ricordo della maratona 😀

    Non hai idea di quanti contorno occhi cerco di accaparrare durante il Cosmoprof. E’ ormai nota la situazione della pelle molto sottile del contorno dei miei occhi e quindi spero sempre nel miracolo.
    Tuttativa quello di Bioline Jatò non mi è capitato fra le mani, accidenti.
    Tra l’altro ho capito benissimo che tipo di contorno ha tua mamma… Lo steso che ho io.
    Questo prodotto devo inserirlo nella lista dei prodotti da provare.
    Grazie dell’utile recensione!

    un bacio
    Enza

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Enza!
      Scusa il ritardo, pensavo di averti già risposto…
      Effettivamente ancora non ho messo a posto tutto, ho accatastato in garage e fra Pasqua, viaggi e tutta la normale routine di cose da fare, sono riuscita a malapena a ordinare metà delle cose prese.
      Riguardo al contorno occhi, prova a chiedere direttamente all’azienda se ci sono centri estetici nei dintorni che tengono il marchio. La mappa sul sito non è affidabile, alcuni sono chiusi da tempo e lì risultano ancora.
      Un bacio anche a te!

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