Japan time! Make-up edition

giovedì 23 luglio 2015

Ciao a tutti,

Ecco la seconda puntata degli speciali sul Giappone. Oggi cercherò di essere più sintetica dell’ultimo articolo, anche perchè parlando di cosmetici giapponesi non c’è molto da dire.

Non nego che prima di partire non ne sapessi molto riguardo alle marche di cosmetici di origine giapponese, ma mi sono fatta una (piccola) cultura negli ultimi mesi. In pratica mi sono documentata su internet ma su alcune cose, una volta lì, mi sono dovuta ricredere.

Intanto i prezzi. E’ vero che in linea di massima non conviene acquistare cosmetici in Giappone, ma con le dovute eccezioni.

I cosmetici Shiseido, il brand giapponese più famoso da noi, costano quanto in Italia, se non di più nel negozio di Ginza, la via del lusso di Tokyo. Si possono però trovare delle occasioni nei drugstore ma soprattutto all’aeroporto: ho preso infatti dei prodotti per i capelli in confezione maxi a pochi yen.

Shiseido Ginza

Qualcuno dovrà pur pagare i costi di gestione di questo spettacolo di negozio Shiseido a Ginza, no?

Inoltre Shiseido distribuisce in Giappone linee e marchi che in Europa (o almeno in Italia) non troviamo, di cui alcuni a prezzi concorrenziali, quasi low cost. Parlo ad esempio di Majolica Majorca, un brand che da noi spopolerebbe anche solo per il packaging (io lo trovo deliziosoa192). Ma non possiamo parlare di packaging senza citare la linea Benefique che però costa più della linea normale di Shiseido, forse proprio a causa delle bellissime confezioni che fanno perdere la testa (date un’occhiata anche voi al sito e ditemi che ne pensate…): mi sono trattenuta, ma col senno di poi vi dico che tornassi indietro, qualcosa avrei preso…a110

Un’altra linea Shiseido che non conoscevo è la InteGrate che dal packaging e dai prezzi leggermente più bassi, direi essere destinata ad un pubblico più giovane. Qualche sfizio in questo caso me lo sono tolto come potete vedere dalle foto in fondo al post… a048

Anche Shu Uemura è piuttosto caro, ma una foto alla fantastica vetrina non costava niente: quanto vorreste uno di quegli orsacchiotti? a228 Shubear si chiamano e se fossero stati in vendita li avrei comprati, tanto non avrei mai usato le ciglia ma avrei tenuto il carinissimo orsetto!

Shubear

Quale vi piace di più? A me tutti!!

E’ vero che in generale le giapponesi non usano molto makeup, ma non voglio generalizzare, ne ho viste alcune che erano truccate benissimo e altre che non curavano nemmeno la pelle e uscivano senza un minimo di crema col risultato di avere al posto delle guance un campo di battaglia! d272 Tutto ciò si rifletteva nei prodotti reperibili nei negozi: da un lato c’erano i grandi centri commerciali con prezzi esorbitanti, dall’altra i drugstore con prodotti spesso scadenti e a volte vecchi e impolverati.

L’unica parte del loro viso che curano praticamente tutte in modo maniacale sono le ciglia, e da qui il motivo della presenza di interi reparti nelle profumerie con ciglia finte e accessori attinenti. E ovviamente di Shu Uemura…a002

Anche sui capelli sono molto fissate, ma avendole tutte lisci (invidia….d001) trovi ovunque parrucchieri che ti promettono pieghe con morbidi boccoli e onde ordinate. Onde??? Ma scherziamo??? a170 Scambierei volentieri i miei capelli ondulati e crespi con i loro spaghetti liscissimi senza bisogno di piastra, phon e trattamenti liscianti dal parrucchiere…a252 Il bello è che anche a loro andrebbe benissimo questo scambio… a117

 

Capelli crespi

Ecco i capelli che le giapponesi adorano (e che io detesto…)

D’altronde anche Shu Uemura è molto famoso nel mondo principalmente per il suo piegaciglia e i suoi trattamenti per i capelli…

Altri brand giapponesi che ho potuto vedere dal vivo sono stati:

  • Kosé: che però non mi ha entusiasmato (era presente anche nei bagni degli hotel, come pure Shiseido, peccato che non fossero nelle classiche bustine ma in confezioni da 0,5 o 1 litro!!)
  • Fancl: non è una parolaccia come tuttora pensa mio marito ma un brand con un monomarca nel centro commerciale della stazione di Shibuya. Pare sia famoso il loro struccante (che ho preso…). Forse i colori mi hanno ricordato Liz Earle.
  • Canmake: marchio squisitamente da drugstore (almeno io l’ho visto solo lì). Ho voluto provare alcuni prodotti perché come prezzi siamo vicini a Elf o Essence e penso ne valga la pena.

 

Prodotti hotel

“Campioncini” negli hotel

Capitolo a parte per le unghie.

Pensavo di trovare stranezze di ogni tipo (soprattutto ad Akihabara) incluse unghie supermegagalattiche e invece… niente di tutto ciò.a001 Forse abbiamo sbagliato periodo, ma di unghie con disegnati i personaggi dei manga non ne ho proprio viste. Come non abbiamo visto molte estetiste specializzate in ricostruzioni elaborate.

Ma io volevo qualcosa di particolare quindi alla fine ho deciso per una ricostruzione in una catena di nail bar presente nei centri commerciali. Ho speso un’esagerazione (oltre 80 euro) per un risultato buono, ma non eccellente.a187 Una cosa normale insomma. Ma giudicate voi.

 

Nail art giapponese

Una semplicissima french sfumata color rosa glitterato e una rosa in rilievo sugli anulari…

Intanto le due rose 3D mi sono costate 7 euro l’una e, anche se erano fantastiche, il giorno dopo erano già ingiallite. E poi vogliamo parlare della completa assenza di bombatura? a060Ok, alla fine il gel era buono (si chiamava Calgel) perchè è rimasto quasi intatto per un mese e quando sono andata a rimuoverlo si è staccato benissimo, sembrava quasi un adesivo, ma in alcuni punti si era sollevato leggermente, sia sui bordi liberi (problema di sigillatura) sia sulla base e sui lati dell’unghia (scarsa preparazione dell’unghia).

Adesso però ho visto come si fanno le rose in acrilico in 3D e penso che appena riprendo a farmi la ricostruzione sarà una delle prime cose che farò (ho un gel molto compatto fatto apposta per quello scopo che non sono mai riuscita ad usare…a005).

Vi lascio alcune foto dei prodotti che ho comprato, alcuni li ho già provati, per gli altri aspetto di finire quelli che sto usando ora…

Prodotti acquistati in giappone

Chi si poteva dimenticare nella foto di gruppo i prodotti Shiseido comprati a Ginza?? Presente!!

Maschere per il viso

Maschere per il viso. La maschera peel off nel tubetto l’ho già usata sia sul marito che su di me: purtroppo è troppo aggressiva per la mia pelle e mi ha arrossato il viso per qualche giorno… A mio marito invece non fa strani effetti perchè lui ha la pelle grassa, ma i punti neri non riesce a tirarli fuori… Riproverò con lui, altrimenti la regalo!!

Sapone mani

Crema ehm… anzi, sapone mani. Se non fosse stato per Fefy non mi sarei mai accorta di aver comprato un sapone da viaggio anzichè una crema mani… E meno male che era scritto bello chiaro in inglese…

Prodotti labbra

Prodotti labbra. Il primo è un burro labbra che sembra piuttosto naturale, il secondo è una lacca Shiseido che sto sfruttando tantissimo per andare al lavoro perchè è un rosa antico non troppo acceso che dura fino a pranzo.

Prodotti occhi

Prodotti occhi. Vista la mia fissazione per ombretti & co. mi sono contenuta parecchio prendendo un kit di mascara e siero rinforzanti per ciglia, una base in crema per ombretti della Canmake, un ombretto InteGrate Shiseido e una mini matita per sopracciglia Shiseido. Tutto ancora da provare.

Pennelli

Pennelli. I pochi che c’erano costavano cari… Ho preso questi assolutamente a caso in una profumeria, tanto per provarli…

Prodotti per il viso

Prodotti per il viso. Non ho ben capito cosa ho comprato, ma grazie al traduttore del telefono (Google Traduttore santo subito!) ho cercato di selezionare prodotti di marca e di tipologie che in Italia non abbiamo. Il primo dovrebbe essere un primer per il viso effetto pelle nuda di Majolica Majorca, poi una CC Cream minerale della linea Integrate Shiseido (dovrebbe essere crema idratante + base minerale + protezione SPF 30), dopo c’è una base per makeup Shiseido che la sera si risciacqua e diventa un detergente (una diavoleria che ho quasi paura ad aprire…), infine un normalissimo fondotinta in polvere Canmake con una confezione così carina che non potevo lasciarlo lì…

Prodotti guance

Prodotti guance. Solo un blush liquido Majolica Majorca perchè ero attratta dalla confezione e perchè era una delle cose più economiche da comprare nel negozio Shiseido di Ginza…

Prodotti detersione

Prodotti detersione. Il tonico Shiseido preso all’aeroporto dopo aver provato il campioncino che mi hanno regalato nel negozio a Ginza (vedete che gli omaggi servono, care commesse delle profumerie??), un detergente in schiuma preso in un drugstore, il famigerato detergente struccante Fancl con tutti i suoi campioncini, un pacchetto di bozzoli di baco da seta presi un po’ sulla fiducia (ehi, voi che li avete provati… come funzionano??)

Prodotti capelli

Prodotti capelli. Finisco in bellezza con due confezioni da 300 ml di shampoo e balsamo Shiseido della linea Rosarium prese ad un prezzo superstracciato (circa 5 euro l’una) al duty free dell’aeroporto. Speriamo siano valide…

Se volete qualche informazione in più o vi interessa la review di qualcosa in particolare, scrivetemelo nei commenti!a003

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8 Responses to “Japan time! Make-up edition”

  1. avatar francimakeup ha detto:

    La foto con tutti i prodotti è fantastica <3 <3

  2. avatar enza ha detto:

    Tra il katsu e il Fancl non saprei quale scegliere…. E comunque anche noi abbiamo CIN CIN che sicuramente fa tanto ridere i giapponesi 😀
    Ma quanto costavano quei meravigliosi orsetti con le ciglia finte? Perchè almeto uno era da portarselo a casa *.*
    Sapevo della cura maniacale per le ciglia, ma credevo ci tenessero di più in generale, probabilmente influenzata dalle foto che ogni tanto mi capitano su Instagram, ma forse non sono tutte giapponesi.
    Alla fine, nessuno è mai contento di quello che ha, chi ha i capelli mossi li vorrebbe lisci e chi ha i capelli lisci li vorrebbe mossi. E’ così.

    Un bacio e buona serata!!
    Enza

    • avatar Pamela ha detto:

      Sapevo cosa significa cin cin per loro, e poi me l’ha anche ribadito la nostra amica giapponese a tavola, tutta preoccupata prima del brindisi… 😀
      Gli orsetti non erano in vendita purtroppo: era la vetrina del negozio Shu Uemura nella stazione di Shibuya… 🙁
      Abbiamo visto anche molte ragazze giapponesi curate, soprattutto le commesse dei negozi e le cameriere dei ristoranti, ma non era lo standard come ci si potrebbe immaginare…
      Per i capelli hai ragione, anche se a me basterebbe averli o lisci o ricci, non una via di mezzo indefinita… 😛
      Un bacio anche a te :-*

  3. avatar Ery ha detto:

    Alla fine qualche prodotto interessante si trova. 🙂
    Ma da qualche parte hai visto la marca di Lady Oscar?

    • avatar Pamela ha detto:

      Sì, si trovano diversi prodotti interessanti, ma il problema sono i prezzi di quelli migliori (perchè ci sono anche molte cinesate…).
      La marca di Lady Oscar non so se l’ho vista, mi pare di sì ora che ho cercato su internet le confezioni, ma mi sono resa conto solo ora che fosse lei… 🙁

  4. avatar MakeUpNonSolo ha detto:

    ciao Pam!
    vedo che alla fine hai trovato qualcosa…anche io mi sono presa un po’ di maschere che ancora non ho usato. Spero che non mi arrossiscano il viso come hanno fatto a te…speriamo!
    a presto!

    • avatar Pamela ha detto:

      Non credo che ti facciano come a me, io ho la pelle piuttosto secca, a mio marito non l’hanno arrossata e lui ce l’ha molto grassa…
      Alla fine ho comprato giusto quello che mi serviva e mi sono tolta un paio di sfizi, ma non quanto mi sarei immaginata… Vabbé, nessun problema, tanto i cosmetici non mi mancano… 😛

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