Balsamo Splend’or al Cocco: cosa fare per non cestinarlo

venerdì 23 agosto 2013

Splendor al coccoCiao a tutte

Come avevo già anticipato ad alcune di voi, io faccio parte di quella minoranza di persone che odia il balsamo Splend’or al Cocco. a007 O meglio, odiava.

Dopo averne sentito parlare bene in ogni angolo della terra, appena l’ho visto l’ho comprato (1 euro non mi sembrava un grande investimento, per cui mi sono lanciata). E ancora prima di iniziare ad usarlo, quando l’ho rivisto a 90 centesimi, sicura che fosse supermegameraviglioso ne ho presa un’altra confezione.a010

Peccato che una volta provato, mi facesse letteralmente cag… ehm schifo. a067Il profumo era l’unica cosa che mi piaceva, per il resto era troppo liquido e per niente efficace: oltre a non districare, mi dava l’impressione che fosse lui a creare i nodi, rendendo i capelli ingestibili.a252

L’ho usato diverse volte prima di pensare di buttarlo via perchè non sopporto gli sprechi e speravo che un giorno avrei trovato il modo di farmelo piacere. Ma questo momento non arrivava e il balsamo stava già sulla via del cestino.a126

Poi l’illuminazione è arrivata da Gliuppina di Vanity Nerd. Lei aveva incluso questo balsamo nei prodotti Svolta , ovvero quei prodotti che le hanno cambiato la vita… dei capelli e mi ha consigliato di mescolarlo a qualche olio per usarlo come impacco pre-shampoo, se proprio non riuscivo ad utilizzarlo come balsamo.

Una sera, avendo miracolosamente 10 minuti liberi prima di lavarmi i capelli, ho aperto il mobiletto del bagno ed ho visto questo:

Olio di semi di lino I Provenzali

che giaceva da mesi inutilizzato. Ho riempito per metà un bicchierino di plastica con il balsamo ed ho iniziato a spruzzarci dentro l’olio di semi di lino, che si mescolava perfettamente al balsamo anche solo agitando un po’ il bicchiere. Dopo una quindicina di spruzzate ho deciso che era pronto e mentre una vocina nella mia testa mi ripeteva: “Bene, vediamo se riesci a distruggere definitivamente i tuoi capelli con questo intruglio!!” a066 ho iniziato a passarlo sui capelli, in particolare lunghezze e punte e poco sulla cute. Ho raccolto i capelli con una pinza e aspettato una ventina di minuti, sperando che nel frattempo non si fossero staccati tutti. a044Poi li ho risciacquati e lavati usando dopo lo shampoo anche un altro pochino di balsamo (senza olio) sulle punte, tanto per togliere quel poco effetto crespo lasciato dallo shampoo.

Primo miracolo: i capelli non sono caduti!!!! Ma neanche uno!!!a313

Secondo miracolo: i capelli erano morbidi, setosi e lucidi, ma non unti, cosa mai successa dopo aver usato lo Splend’or al Cocco come un balsamo normale. Inoltre sono rimasti così per 3 giorni, fino a che non li ho lavati di nuovo (secondo me potevano stare anche un altro paio di giorni tranquillamente!!). E non vi dico il profumo… a192

Terzo miracolo: i capelli erano più lisci e senza nodi: ci ho messo anche meno tempo a stirarli con la ghd. Inoltre i capelli sono rimasti lisci per 2 giorni senza bisogno di ritocchi e quando hanno iniziato a perdere la piega, sono diventati mossi senza incresparsi, con delle belle onde definite che mi partivano da sotto le orecchie.

Pensando che fosse stato solo un caso, la volta dopo ho ripetuto l’esperimento, ma stavolta ho messo una ventina di spruzzate di olio: gli effetti sono stati gli stessi, solo che stavolta dopo 3 giorni i capelli erano un pochino più lucidi, ma sempre decenti!!

Ora ho finito la prima confezione di balsamo ed ho appena iniziato la seconda, ma penso che lo ricomprerò (se lo trovo!!) per utilizzarlo sempre in questo modo, almeno finchè non finirò un pò di confezioni di oli per capelli che ho accumulato in questi ultimi anni…c023

Per cui mi rivolgo a tutte quelle persone che odiano il balsamo Splend’or al Cocco: ebbene sì, ammettiamolo, come balsamo è un flop,a020 ma provate a mescolarlo a qualcos’altro e ad usarlo prima dello shampoo!!! Non parlo di spignattamenti e ricette cosmetiche (che non ho nè il tempo nè la voglia di fare), ma vi basterà riempire metà bicchiere con il balsamo e aggiungere qualche olio a piacere (di ricino, di semi di lino, di mandorle, ecc.) che potete anche trovare al supermercato ed avrete una splendida maschera pre-shampoo!!a033

Voto (come balsamo): 3

Voto (come ingrediente per maschera pre-shampoo): 8

Vi siete mai cimentate in strani esperimenti per non buttare un prodotto con cui vi trovavate male? Come sono andati?

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16 Responses to “Balsamo Splend’or al Cocco: cosa fare per non cestinarlo”

  1. avatar arizona99 ha detto:

    Ciao Pam,
    io uso questo balsamo come co-wash, cioe’ lo uso come shampoo invece che come balsamo. Ne metto in testa circa 1/3 della confezione e massaggio come fosse shampoo. Dopo pochi minuti sciacquo et voila’! In pratica è un lavaggio delicato, ma funziona (non l’ho inventato io). Ottimo il tuo suggerimento di mescolarlo con l’olio per un impacco pre-shampoo, ci proverò.
    ciao!

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Arizona99,
      sapevo che si poteva fare aggiungendo del sale (o zucchero?? non ricordo) in modo che facesse anche un po’ da scrub, ma bisogna stare attenti a non metterne poco altrimenti si scioglie… Comunque non pensavo che riuscisse a lavare se usato da solo… Grazie della info!! 🙂

  2. avatar Fefy ha detto:

    Di solito riciclo le creme viso “sbagliate”: se spunta più di un brufolo vengono relegate a crema mani/corpo/etc.
    Lo Splend’Or mi ricorda l’infanzia e ho paura a ricomprarlo per non distruggere i miei bellissimi ricordi. Vorrei fare il cowash ma la pigrizia che mi contraddistingue mi spaventa!

    • avatar Pamela ha detto:

      Anche mia mamma fa come te: se non si trova con una crema viso la usa sul corpo. Io invece non ci penso mai e mi restano creme aperte per secoli…
      Riguardo allo Splend’or ti consiglio di usarlo anche come ho fatto io: diventa ancora più profumato ed ammorbidisce i capelli!! Anche io sono una pigra cronica ed ho pure poco tempo in generale, ma stavolta mi giravano troppo le scatole a dover buttare delle confezioni di prodotti nuovi e allora ci ho perso 5 minuti in più. E l’esperimento mi ha dato grandi soddisfazioni 😉

  3. avatar Piper C ha detto:

    I principali esperimenti che ho fatto riguardavano il make up xD però questo potrebbe essere il modo migliore per finire l’olio di mandorle dolci che sembra rigenerarsi ogni volta nella sua boccettina xD

    • avatar Pamela ha detto:

      Non sai da quanto tempo era rintanato in quel cassetto l’olio che ho usato… 🙂 In effetti se li usi solo come finish dopo lo shampoo, ne devi mettere pochissime gocce e sono infiniti, mentre così dopo devi sciacquare i capelli e quindi puoi pure abbondare: li finisci prima, fanno molto bene e non ungono!!
      Ora sono curiosa: che esperimenti hai fatto sul make up? 😉

  4. avatar Laura Zaccaro ha detto:

    Ho sempre pensato di comprarlo ma alla fine non l’ho mai fatto.. ci proverò! 🙂

  5. avatar Alis ha detto:

    Abbiamo avuto la stessa idea :)))

    giusto ieri ho finito la mia confezione di Splend’Or al cocco. Anche su di me non districa proprio niente (ci vogliono balsami più “corposi), mi ha aumentato i nodi e mi ha pure un po’ seccato le punte.
    Peccato che mi è venuto in mente solo per gli ultimi due utilizzi, comunque io l’ho applicato, sempre come balsamo, ma mescolato al miele e all’olio di cocco… l’ho lasciato un posa una decina di minuti e poi ho risciacquato.

    Ovviamente effetto districante poco poco, ma i capelli hanno un po’ recuperato lucentezza e morbidezza!

    Comunque io non lo ricomprerò. Sinceramente la profumazione a me NON PIACE, e se tanto devo farmi una maschera pre o post shampoo, posso usare un prodotto più districante/nutriente dello Splend’or 🙂

    • avatar Pamela ha detto:

      Anche io ho avuto la stessa sensazione usandolo come balsamo…
      Personalmente lo ricomprerei solo per aiutarmi a finire gli oli per capelli che ho. Fai bene a non riprenderlo se non ami il suo profumo, io invece adoro il cocco, quindi penso di ricomprarlo anche visto il suo prezzo… 😉

  6. avatar Hermosa ha detto:

    Io con questo balsamo mi trovo benissimo…da quando l’ho scoperto ne ho sempre una confezione di scorta, soprattutto se inizio ad usare nuovi prodotti…Peccato tu ti ci sia trovata male, ma meno male che sei riuscita a trovarne un uso nuovo;)

  7. avatar Maria Luiza ha detto:

    se i capelli non amano l’olio di cocco (come i miei) non amerano proprio questo balsamo 🙂

    Ciao

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