Resoconto di Torino – L’arrivo

martedì 28 dicembre 2010

Come promesso, oggi vi inizio a parlare dell’esperienza di Torino. Intanto chi è registrato può vedere il video con le foto del viaggio nell’area riservata.

Io e mio marito c’eravamo già stati qualche anno fa e ci eravamo innamorati della città. Avevamo fatto un sacco di foto che abbiamo perso appena tornati a casa a causa di un hard disk difettoso… Qualche mese dopo, giusto il tempo di riorganizzarci, ci siamo tornati… per rifare le foto ovviamente!! Ma non solo: abbiamo anche sfruttato l’occasione per vedere cose nuove, che non avevamo fatto in tempo a vedere l’ultima volta.

Ne avevamo parlato bene a tutti, così bene che abbiamo convinto sia i miei genitori sia i suoceri a seguirci per un nuovo viaggio (dal 4 al 7 dicembre) in questa sorprendente città.

Sabato mattina abbiamo aspettato i miei genitori e siamo partiti da Firenze con la nostra macchina. I suoceri sono arrivati a Torino direttamente in treno perchè per loro era più comodo. Ci siamo quindi ritrovati in hotel (cercato appositamente vicino alla stazione Porta Nuova) nel primo pomeriggio, abbiamo lasciato le valigie e, dopo aver mangiato un panino in un bar lì vicino abbiamo iniziato il tour, organizzato interamente da me e mio marito.

Torino+Piemonte Card

Per prima cosa siamo passati dall’Ufficio del Turismo dentro la stazione Porta Nuova abbiamo acquistato la Torino+Piemonte Card, un vera comodità che ci ha permesso di risparmiare un bel pò di soldini… Funziona così: è una card disponibile in diversi tagli (da 2, 3, 5 e 7 giorni) con cui è possibile entrare gratis in quasi tutti i musei e monumenti di Torino e dintorni e viaggiare gratuitamente in autobus e tram. Noi abbiamo fatto quelle da 3 giorni al costo di 25 euro ciascuna, abbiamo inserito giorno e ora sulla card quando l’abbiamo utilizzata la prima volta (ore 16 del 04/12/2010) e fino alle ore 16 di 3 giorni dopo non abbiamo pagato praticamente niente. E considerato quanto le abbiamo usate devo dire che abbiamo risparmiato parecchio: se pensate che ogni museo visitato in media costa 6/7 euro, bastava visitarne 4 per arrivare al prezzo della card. Per non parlare dei prezzi dei mezzi di trasporto (solo per la Venaria Reale erano 5 euro a/r ), e soprattutto del tempo risparmiato in code per fare i singoli biglietti.

Voto: 9

Con le nostre card in tasca, ci siamo incamminati verso il centro della città. Dalla stazione sono circa 10 minuti a piedi (ovviamente non facendo come me che quella mattina avevo pensato bene di fare la vamp e mettermi gli stivali un pò stretti e con tacco 12… cosa che ho rimpianto per tutto il viaggio), passando dai grandi portici illuminati da vetrine di marche famose… C’erano già le luci natalizie e devo dire che ogni via ha un tipo di illuminazione differente, molto originale. Piccola sosta in Piazza San Carlo per le foto di rito e poi via verso Piazza Castello, il vero cuore di Torino.

Palazzo Madama

Per primo abbiamo visitato il Museo Civico di Arte Antica dentro Palazzo Madama. Ad essere sincera all’inizio pensavamo di non esserci mai stati, invece appena entrati ci siamo accorti che in uno dei precedenti viaggi l’avevamo già visto.

Si tratta di un classico museo cittadino dove dentro si può trovare un pò di tutto: mosaici di epoca romana, quadri rinascimentali, iconografiareligiosa, porcellane di varia provenienza e gioielli antichi sono solo alcuni esempi di quello che è possibile vedere, per non parlare delle splendide sale affrescate e della torre da cui è possibile vedere una buona parte della città dall’alto. L’audioguida che forniscono a pagamento (2,50 euro) secondo noi non era molto utile, troppo lunga e dettagliata.

Non siamo riusciti a vedere tutto il museo in modo approfondito, ma a nessuno di noi interessava molto, eravamo tutti molto stanchi e volevamo comunque vedere altro quella sera. Per cui dopo un paio d’ore (ce ne vorrebbero almeno il doppio per visitarlo tutto) ci siamo spostati al vicino Palazzo Reale.

Costo risparmiato con la Card: 7,50 euro (ingresso)

Voto: 7

Palazzo Reale

Qui purtroppo non abbiamo fatto in tempo a prenotare la visita guidata, perchè erano già tutte al completo fino all’ora di chiusura. Siamo entrati lostesso, perchè una parte del Palazzo è visitabile senza guida. Quando c’eravamo stati in passato era possibile effettuare tutto il percorso sono con la guida e noi, avendone trovata una competente, eravamo rimasti colpiti oltre che dalla bellezza degli arredi anche dalla storia del palazzo.

Stavolta non è stato così. Il percorso del primo piano l’abbiamo fatto da soli, leggiucchiando gli enormi cartelloni con le spiegazioni delle opere e degli affreschi delle stanze. In questo periodo in occasione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia, c’è anche una mostra su Vittorio Emanuele e, oltre ad aver arricchito le stanze con quadri e altro materiale dell’epoca, hanno anche messo dei teli bianchi in cui vengono proiettate delle scenette che raccontano con semplicità alcuni aneddoti dell’Ottocento, quando il Palazzo era abitato dai Re d’Italia. Un’iniziativa simpatica che ho apprezzato molto, ma che secondo me sminuisce la “regalità” del posto: ad esempio non era possibile vedere alcuni dettagli nelle sale (tipo i caminetti) perchè davanti c’erano questi teli bianchi o dei quadri giganteschi…

Il Palazzo è bellissimo, tenuto davvero bene e il percorso di visita è molto interessante, non eccessivamente lungo per cui adatto anche a famiglie con bambini (magari non troppo vivaci…). Noi per visitarlo tutto ci abbiamo messo circa 1 ora camminando molto lentamente e soffermandoci spesso a leggere i cartelli con le spiegazioni. Ovviamente tutte le sedie libere (quelle dei guardiani) erano le mie, visto il tacco 12…

Costo risparmiato con la Card: 6,50 euro (anche se mi sembra di aver capito che il biglietto cumulato con la mostra fosse 15 euro ma non sono sicura…)

Voto: 8

Il giorno dopo siamo tornati a prenotare e visitare il secondo piano: stavolta una vera delusione!! A cominciare dalla guida: un ragazzo un pò svogliato, che in un quarto d’ora ci ha fatto vedere 5/6 stanzette illuminate male, spiegando poco o niente (e quel poco che spiegava non si sentiva perchè parlava a voce bassa nonostante fossimo in un gruppo di 30 persone ). Dall’ultima volta che ci sono stata, hanno chiuso una parte del percorso, forse per ristrutturazioni, quindi la visita guidata adesso è veramente breve e insignificante… Non valeva neanche la pena tornare il giorno dopo per farla! 

Costo risparmiato con la Card: 6,5 euro (forse 15 cumulato con la mostra, v. sopra)

Voto: 5

Ristorante Rosso Pomodoro

Usciti da Palazzo Reale, ci siamo avviati verso l’hotel e per strada, stanchi ed affamati, abbiamo deciso di fermarci in un ristorante/trattoria per assaggiare un pò di cose tipiche. Abbiamo vagato per mezz’ora, alla ricerca di qualcosa che andasse bene a tutti e alla fine, per mettere tutti d’accordo, abbiamo optato per un ristorante tipico… napoletano!! 

Si chiama Rosso Pomodoro, e fa parte di una catena di ristoranti presenti un pò in tutta Italia (anche a Firenze e a Prato) che noi abbiamo conosciuto diversi anni fa in uno dei nostri viaggi a Milano. Un marchio che è (quasi) sempre sinonimo di qualità nei piatti e nel servizio. E per fortuna anche quella sera lo è stato. Con 25 euro a testa abbiamo mangiato un primo di pesce/una pizza e un dolce a testa, acqua, birra e caffè compresi. E chi ha preso la pizza ha detto che era veramente buona, con la pasta della vera pizza napoletana. Io ho preso un primo, non male, ma ho mangiato di meglio. I dolci, anche quelli tipici napoletani, erano abbastanza pesantucci, ma buoni.

Il servizio è stato buono, anche se hanno sbagliato a portarci alcune cose e ci sono stati dei ritardi, ma si sono scusati molto e nell’attesa dei primi ci hanno portato delle bruschette con il pomodoro… D’altronde era sabato e noi non avevamo neanche prenotato!

Voto: 7

Hotel Best Western Luxor

Ancora più stravolti e con le pance belle piene siamo ritornati in hotel in serata.

La scelta dell’hotel (fatta qualche settimana prima) non è stata casuale: era uno dei migliori di Tripadvisor su Torino perchè oltre ad avere un ottimo rapporto qualità/prezzo, si trova in una posizione strategica per visitare a piedi la città.

L’Hotel Best Western Luxor, per essere un 3 stelle non è davvero niente male, soprattutto le camere, recentemente ristrutturate e molto pulite, sono da apprezzare. Il personale è gentilissimo, disponibile e professionale.

La zona è abbastanza tranquilla, pur essendo a 200 metri dalla stazione ferroviaria Porta Nuova in un grande viale fortunatamente poco trafficato. Noi avevamo le finestre sul viale e non abbiamo sentito troppi rumori durante la notte (eravamo al quarto piano).

L’esterno è un pò datato come pure la hall, la sala della colazione, gli ascensori e le scale: la porta scorrevole all’ingresso fa dei rumoracci strani, sembra che stia cadendo da un momento all’altro, ma è solo un’impressione…

L’hotel è composto da 6 o 7 piani, con una decina di stanze per piano. Le stanze sono piuttosto piccole, ma complete di tutto, moderne e pulite, con un bagno relativamente spazioso e un letto abbastanza grande e comodo. I miei genitori si sono lamentati del riscaldamento troppo alto , infatti tenevano aperte le finestre per un bel pò prima di dormire, ma noi amiamo il calduccio, soprattutto io, e la temperatura tropicale non mi è dispiaciuta…

Abbiamo pagato ogni matrimoniale 63 euro a notte (usufruendo di una promo Best Western arrivata per email) compresa l’abbondante colazione a buffet, che pur essendo poco varia, includeva comunque tutto il necessario (unica mancanza degna di essere menzionata: le salsiccette, sostituite indegnamente da wurstel…).

Voto: 8

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2 Responses to “Resoconto di Torino – L’arrivo”

  1. avatar felixsin ha detto:

    Wow!! A vedere le foto con la neve virtuale mi pare di essere ancora lì!!!

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