Vuoti e pieni a perdere di marzo, aprile e maggio 2017 – prima parte

martedì 11 luglio 2017

Ciao a tutti,

a volte ritorno. So che è passato tanto tempo dall’ultimo post, ma mi si sono accavallate un sacco di attività e viaggi, tra cui la mia vacanza in Florida e Bahamas e relativi preparativi… Capite quindi che la mia assenza è giustificata da validissimi motivi! In genere con l’estate riesco a tornare in carreggiata e scrivere con più calma e costanza, spero che anche quest’anno sia così!

Oggi vi annoio con i miei prodotti finiti. Per correttezza vi dico che su alcuni mi ha dato una grossa mano mio marito (eh sì, ogni tanto aiuta…).

Vuoti a perdere

SCENIC MILANO Shampoo Ricostruzione per capelli danneggiati (500 ml): questa confezione gigante di shampoo proviene da un negozietto di prodotti specifici per parrucchieri ed estetiste dove diversi anni fa mi rifornivo soprattutto di prodotti per la ricostruzione unghie. Dopo aver devastato i miei capelli con diversi trattamenti liscianti alla cheratina (leggete i miei vecchi articoli qui e qui se ve li siete persi), avevo deciso di stare lontano dai parrucchieri per un bel po’ e dedicarmi al fai da te. La commessa del negozio mi consigliò questo shampoo, ma come tutti gli shampoo venduti ed utilizzati dai parrucchieri era piuttosto aggressivo. L’ho usato per un po’, ma non notando miglioramenti l’ho accantonato. L’ho ripreso in mano e stavo per buttarlo quando mio marito si è offerto di usarlo. L’ho riprovato un paio di volte anche io e mi faceva venire prurito e forfora, anche alternato ad altri shampoo più delicati. Per fortuna l’ha finito mio marito che non si è trovato male… Voto: 4

ESSENCE Nail Polish Remover alla fragola e vaniglia (150 ml): ho finito questo solvente Essence perchè fino a due mesi fa ero convinta di avere solo lui in casa. Quando poi mi sono accorta di averne anche uno Kiko, avevo pensato di buttarlo, ma ormai era quasi finito, quindi mi sono affrettata a farlo fuori (ragionamento illogico, lo so, ma che ci posso fare se non sono normale?). Non gli ho trovato un pregio: dal primo giorno che l’ho preso ha puzzato di marcio, non toglieva facilmente lo smalto, ma soprattutto ne serviva così tanto e dovevo strofinare così forte che ogni volta mi massacravo le unghie per mesi. L’ultima volta mi ha così seccato la pelle che mi si sono anche cancellate le impronte digitali di indice e pollice per due settimane. Non valeva neanche gli spiccioli spesi per comprarlo. Voto: 2

DOVE Essential Care Trattamento Rinforza & Protegge (200 ml): ottimo prodotto che risale a qualche anno fa. L’avevo snobbato perchè si tratta di una marca da grande distribuzione e dopo averlo comprato mi è rimasto anni chiuso in un cassetto. Gli preferivo altri prodotti più professionali, ma adesso che è finito mi sono resa conto che era veramente buono. Non so se esiste ancora, ma se lo trovate al supermercato non fatevelo scappare: ammorbidisce i capelli, li idrata senza ungerli o appesantirli e li districa anche. In più costa pochissimo. Io lo usavo prima della piega a capelli bagnati e l’unico difetto che gli posso trovare è che il profumo era un po’ troppo “classico”, da shampoo di altri tempi. Voto: 8

DR ORGANIC Rose Otto Body scrub (200 ml): ho un rapporto di amore-odio con tutti gli scrub e questo non fa differenza. Li comprerei tutti (infatti ne ho diversi) ma poi non li uso e stanno lì ad invecchiare… Non so da quanti anni fosse nella mia doccia questo di Dr Organic, al punto che ho dovuto fermare mio marito che appena ha visto che era finito, stava stappando una bottiglia di champagne e buttando via la confezione… Non era malissimo, ma mi sono affrettata a finirlo perchè era davvero tanto vecchio. I pro: buon profumo (se vi piace la rosa), alta idratazione, delicatezza (i granelli erano davvero minuscoli…). I contro: delicatezza (eh sì, è un contro per chi cerca uno scrub “strong”). Ma il difetto più grande di questo scrub è la confezione che è sebbene sia in tubo risulta difficile da utilizzare perchè scivola via con facilità. Voto: 6

Paese Cosmetics Adore Volume Lash Mascara (13 ml)*: ne ho ampiamente parlato qui. L’ho amato e mi è durato moltissimo. Ora non sto trovando alcun sostituto valido…

VEGAN ESSENCE Tonico viso (150 ml)*: ne parlerò a breve, insieme allo struccante abbinato.

CORPO & GESTI Acqua micellare (250 ml): comprata a sconto al supermercato, non mi ha convinta. Non brucia gli occhi ma è troppo delicata e puzza di fiori marci. Ho fatto una fatica a finirla… Voto: 5

NUXE Latte Struccante Comfort Ai Petali Di Rosa (200 ml): non amo struccarmi con il latte detergente, preferisco in genere l’acqua micellare. Per questo motivo non ho dato tanto peso al latte detergente Nuxe, invece mi ha sorpresa. Intanto non brucia gli occhi ed è fondamentale per me. Poi strucca abbastanza bene. Però secondo me è più adatto ad essere utilizzato la mattina come detergente in abbinamento al Clarisonic o altri sistemi di pulizia (di cui vi parlerò…). E’ davvero delicato, come il suo profumo, e dura tantissimo. Non trovo più la confezione, forse qualcuno l’avrà buttata via prima che riuscissi a fotografarla… Deve essere stato il gatto…  Voto: 8

WELEDA Olio trattante all’olivello spinoso (10 ml): ho finito un’altra minitaglia di questo olio di cui vi avevo già parlato. Confermo che mi piace sebbene nutra ancora una certa diffidenza verso tutti gli oli corpo… Voto: 7

WELEDA olio cellulite alla betulla (10 ml): a differenza del precedente, ho usato quest’olio solo sulla pancia dove ho un filo di cellulite e mi è piaciuto parecchio!!  Considerato che ero partita dal concetto che di sicuro non avrebbe funzionato, ho notato un leggero rassodamento e una riduzione della pelle a buccia d’arancia. Ovviamente senza dieta nè attività fisica è un normale olio idratante. Voto: 8

ASCET Shampoo argan (250 ml)*: ne avevo parlato qui. Confermo che è ottimo. Voto: 9

MAC Studio Sculpt Foundation colore NC 37 (40 ml): io l’ho iniziato, mia mamma l’ha finito. L’ho usato qualche volta ma mi occludeva i pori e mi faceva venire dei simpatici brufoloni. Mia mamma invece l’ha apprezzato molto: lei ha una pelle matura e in genere usa solo prodotti di alta profumeria tipo Dior e Chanel (le ho fatto provare una crema Dr Organic alla rosa e nonostante le sia piaciuta, l’ha messa da parte per l’estate perchè la trova molto leggera!!). Oltretutto il colore era perfetto per lei mentre io lo trovavo un po’ troppo scuro. Tutto ciò a dimostrazione del fatto che il makeup è spesso molto soggettivo. Voto: 4 (per me) 8 (per mia mamma)

SEPHORA Cotton fioc correttori makeup (30 pz): non conoscevo questo tipo di prodotto fino all’anno scorso quando trovai per caso una confezione vicino alla cassa di Sephora. Oggi li trovo indispensabili per correggere gli errori senza distruggere il resto del trucco: in particolare mi aiuta quando mi ficco il mascara nell’occhio e sporco anche la palpebra, oppure quando sbava il kajal o anche per aggiustare il rossetto applicato male. Ne ho già altri 3/4 di scorta comprati a saldo. Voto: 9

KIKO Cleansing tone & milk (200 ml): sarebbe un prodotto perfetto, se solo non bruciasse gli occhi da morire!! In realtà nella confezione è specificato che è un latte detergente per il viso e non fa riferimento agli occhi, ma io lo usavo come struccante e ogni volta dovevo serrare le palpebre per evitare l’inferno!!  Gli ho dato una seconda vita quando ho deciso di non usarlo più come struccante ma la mattina insieme al Clarisonic: in questo caso è davvero fenomenale!! Voto: 7

HERBORIST Crema da giorno rivitalizzante e rassodante (15 gr): faceva parte di un set di minitaglie insieme a due maschere (una bianca e una nera) e un contorno occhi. Aveva una consistenza piuttosto fluida e gelatinosa, ma era abbastanza idratante e aveva un buon profumo floreale. Alla fine però non so se la comprerei in full size, non mi ha convinta del tutto anche visto il prezzo… Voto: 6

SEPHORA matita occhi nera: era diventata troppo corta per essere utilizzata. Non funzionava molto nella rima interna e purtroppo era l’uso per la quale l’avevo comprata. Meglio la sua versione waterproof, ma non sono kajal, sarebbero più adatte per essere usate all’esterno dell’occhio e sfumate. Voto: 5

E questo è tutto. Nei prossimi giorni arriveranno anche i prodotti buttati via. Non voglio annoiarvi troppo tutto insieme. 

Abbiamo prodotti in comune? Condividete le mie impressioni? Vi sono mancata in queste lunghe settimane di assenza?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.
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4 Responses to “Vuoti e pieni a perdere di marzo, aprile e maggio 2017 – prima parte”

  1. avatar nella crosiglia ha detto:

    Quante meraviglie, e cosa non si dovrebbe scegliere..sono veramente in imbarazzo io tra pillole e altro mi sento proprio esclusa in questo momento..ma sei sempre stupenda..grazie
    Bacione

  2. avatar Sakura ha detto:

    Anch’io ho odiato quel solvente Essence, a ripensarci mi torna in mente l’orribile odore che aveva X_X
    Invece quei cotton fioc di Sephora mi incuriosiscono, io in genere li uso normali con un po’ d’acqua o applicandoci dell’acqua micellare/latte detergente, ma trovarli belli pronti mi tornerebbe utile ^^

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