Dal web: i Trend del 2016 sul Beauty e le previsioni per il 2017

giovedì 12 gennaio 2017

Ciao a tutti,

come vi avevo anticipato nell’ultimo articolo, il guest post di oggi riguarda un’intervista fatta ad una persona davvero molto molto molto importante… Avete indovinato di chi si tratta? Se vi incuriosisce leggete e poi ci ritroviamo in fondo al post con qualche spiegazione in più!!

Quali sono stati i trend del 2016 per quanto riguarda il settore beauty, dai prodotti ai trattamenti cosmetici? Cosa cambierà nel 2017?Noi di Fazland.com abbiamo una piattaforma web che permette di comparare gratuitamente preventivi per servizi che spaziano dal settore Casa, Eventi fino alla cura della persona. Nel 2016 abbiamo raccolto centinaia di richieste di preventivo per il settore Persona e analizzando i nostri dati abbiamo notato forte crescita di questo settore, in particolar modo per make up artist e trattamenti di manicure come unghie gel e nail art.

Un’interessante infografica fornita da Fazland

Per comprendere meglio i cambiamenti e trend di questo settore nel 2016 e per capire come si evolverà nel 2017 abbiamo chiesto un importante parere a Pamela: blogger, web influencer ed esperta di make-up, cosmetici e molto altro. A seguire l’intervista realizzata da noi di Fazland.


Nel tempo abbiamo notato una progressiva crescita della domanda per prodotti e trattamenti cosmetici sul nostro sito, sembra proprio che gli Italiani si stiano abituando sempre di più a cercare prodotti e servizi online, hai notato anche tu questo trend?

Sì.

Quando nel 2010 decisi di aprire un blog personale, mai avrei immaginato che le tematiche beauty sarebbero state così seguite da spingermi a renderle l’argomento principale di tutto il blog.

Oggi, a distanza di 6 anni, posso affermare con certezza che le chiavi di ricerca relative alla cosmetica sono aumentate in modo esponenziale, a ulteriore conferma del fatto che l’interesse sul web verso certi argomenti continua a crescere.

Con la globalizzazione il mondo sta diventando sempre più piccolo, quanto reputi importante per le persone poter trovare e acquistare prodotti stranieri che vedono magari in TV o nel web?

Per me è fondamentale.

Mettendo il naso fuori dall’Italia almeno un paio di volte l’anno, mi sono resa conto che esistono molti brand stranieri di qualità che da noi non si trovano. Qualche anno fa avevo trattato questo tema in un articolo dove definivo l’Italia una “tragedia cosmetica”.

La situazione ad oggi è cambiata, ma non del tutto.

Esistono ancora diversi brand stranieri di qualità difficili o impossibili da trovare in Italia. Proprio per questo motivo, ho deciso nel mio piccolo di fare qualcosa, ed è così che è nato Cosmetiamo, un e-commerce di cosmetici di qualità non facilmente reperibili in Italia.

Il mercato offline in Italia è al passo con la nuova domanda di cosmetici? Considerando che le consumatrici sono sempre più attente alla propria salute, all’ambiente e sono sempre più consapevoli dei trend all’estero.

Secondo me, le piccole realtà locali soffrono sempre di più la concorrenza delle grandi catene di profumerie presenti sul territorio e l’avvento di internet è stato percepito erroneamente come un’ulteriore complicazione. In controtendenza, invece, il mercato delle bio-profumerie, che stanno riscuotendo un discreto successo sia online che offline.

In realtà le profumerie “fisiche” avrebbero l’indubbio vantaggio di consentire al cliente di vedere dal vivo e toccare con mano un prodotto prima di acquistarlo. Per contro, i prezzi poco competitivi e la presenza delle solite marche allontanano sempre di più la consumatrice moderna che, sempre più spesso, sceglie i prodotti offline e li acquista online.

Ci dai il tuo parere su un tema in forte dibattito al momento? Qual è la tua posizione sulla cosmesi naturale, quando per te un prodotto cosmetico può essere considerato buono o accettabile?

Penso che il percorso di una beauty blogger deve obbligatoriamente passare dalla “fase eco-bio”, che non è una moda passeggera (anche se oggi c’è da parte di tutti un’attenzione maggiore ai prodotti naturali) ma un periodo in cui si sta più attente all’inci dei cosmetici che non agli ingredienti di quello che si mangia!!

Dopo questo periodo di “estremismo”, generalmente viene trovato un equilibrio.

Io non faccio eccezione, la fase da “talebana dell’inci” l’ho passata e fortunatamente (per chi mi stava vicino…) è durata poco.

Il mio equilibrio adesso l’ho trovato: guardo sempre l’inci, ma non giudico un prodotto prima di averlo provato.

Non sempre infatti naturale equivale a “buono ed efficace” e non naturale a “il male assoluto”, e ciò dipende sia dalla qualità dei prodotti e delle materie prime utilizzate, sia da fattori soggettivi (tipo di pelle, allergie, ecc.). Per questo motivo, più che considerare un prodotto cosmetico buono oppure no in termini assoluti basandomi solo sui suoi ingredienti, preferisco confrontarlo con altri prodotti simili e stabilire quello che per me è il migliore.

Di sicuro però eviterò sempre quei prodotti che contengono sostanze notoriamente dannose (ad esempio la formaldeide), ma ogni tanto qualche prodotto siliconico ai miei capelli glielo concedo… Gli stessi siliconi che il mio viso non tollera se presenti in un fondotinta.

Chiudiamo con qualche consiglio di bellezza per l’anno prossimo. Quali saranno i colori e le tendenze di gel per unghie e nail art nell’estate 2017?

Già l’estate scorsa, le unghie effetto specchio erano un’anticipazione della moda che spopolerà il prossimo anno sulle mani di molte ragazze, lo smalto metal. Oro, argento, rame, bronzo: qualsiasi colore di smalto andrà bene, ma solo se avrà un elettrizzante effetto metallizzato.

Chi non se la sente di sfoggiare unghie così appariscenti, può seguire l’altra tendenza dell’estate 2017, i colori nude, che donano un tocco di bon ton ed eleganza senza pari.

Riguardo alle nail art, continuerà il trend positivo della reverse french, ma arriverà anche una novità, la sideways french, una french manicure con la lunetta verticale spessa e disposta sul lato dell’unghia, adatta anche alle unghie più corte.

Verrà abbandonata la forma rigidamente squadrata per tornare a forme più smussate, tipo la squoval (mix fra squadrata e ovale), fino ad arrivare alla classica mandorla.

E per quanto riguarda il trucco, quale sarà il colore hot dell’estate?

Anche per il make-up, il 2017 sarà all’insegna di due correnti: da un lato la naturalezza, con basi leggere sul viso non più scolpito, trucco occhi nude e labbra glossy, dall’altro un ritorno agli anni ’80 con ombretti che vanno dai toni pastello a colori fluo e sulle labbra gli intramontabili rossi o colori intensi come prugna, viola e bordeaux.

Se ci affidiamo a Pantone per la scelta dei colori dei nostri trucchi, il 2017 sarà l’anno del verde, con Greenery, un particolare verde/giallo leggermente acido. Gli altri colori moda della stagione saranno accesi e tropicali come il fucsia Pink Yarrow, l’arancio Flame e l’azzurro Island Paradise che ricorda l’acqua del mare, oppure più sobri e tranquillizzanti come Niagara (color jeans), Kale (verde militare) e Lapis Blue (blu intenso).

 

Eccoci di nuovo qua. Ebbene sì, l’intervista è stata fatta proprio a me: la Pamela blogger, web-influencer, esperta di makeup ecc. ecc. sono io se non l’aveste capito (lo specifico perchè all’inizio non l’avevo capito nemmeno io!!). Quando la redazione di Fazland mi ha contattata per l’intervista mi sono sentita in quei famosi “5 minuti di notorietà” che ognuno dovrebbe avere nella vita ed ho subito accettato!!

Vi hanno mai intervistate? Siete d’accordo con me sui trend del 2017? 

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7 Responses to “Dal web: i Trend del 2016 sul Beauty e le previsioni per il 2017”

  1. avatar nella ha detto:

    Complimenti e grazie Pamela cara per le tue preziose ed efficaci indicazioni.
    Un grazie di cuore e un abbraccio fortissimo!

  2. avatar makeupnonsolo ha detto:

    Che bello!! la prossima volta che ci vediamo devo chiederti un autografo!!!
    sono abbastanza d’accordo con tutto. Spero anche io nella base leggera anche se non so se sia definitivamente passato il trend del contouring. Io lo spero…

  3. avatar Enza ha detto:

    Figata!
    Argomento molto interessante, lo studio delle tendenze sotto il punto di vista più tecnico è un valido mezzo per capire verso quale direzione andare.
    Anche perchè ora più che mai tutto deve essere “in evoluzione”, la genete è sempre meno abitudinaria perchè il sistema ci sta influenzando con i cambiamenti repentini e con la frenetica introduzione delle novità.
    Ieri sera ho iniziato a vedere un documentario sullo studio delle tendenze moda mondiali e dicevano che il fast fashion copre pienamente il mercato mondiale. La gente è in continua ricerca di cose nuove.
    Vabbè questa parentesi per sottolineare che è molto interessante la lettura del trend della bellezza fatta con un’approfondita ricerca di mercato.

    Finalemente sono riuscita a pubblicare un post sul blog! Yuppy!
    Ed ho riservato un trafiletto a te 🙂

    Un bacio e buona giornata
    Enza

    • avatar Pamela ha detto:

      Hai ragione Enza, nonostante sia una tradizionalista in generale, anche io mi accorgo che molte mode mi annoiano dopo poco. Penso dipenda dalla voglia di stare al passo con i tempi, tempi velocizzati da internet e i nuovi mezzi di comunicazione.
      Sono indietrissimo anche io con i blog, sia i vostri che il mio (finalmente dopo settimane sono riuscita a scrivere un altro post!!) ma corro subito a leggerti!! E grazie del trafiletto :-*
      Un bacione

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