Purify Shampoo di Pureology: dalle stalle alle stelle!

martedì 27 novembre 2012

Ciao a tutti,

stavolta mi tocca proprio contraddire in pieno quello che avevo scritto in passato, in particolare quando ho parlato dello shampoo Pureology Purify in questa recensione sui trattamenti liscianti alla cheratina. E la cosa una volta tanto mi fa piacere perchè ho rivalutato un prodotto che avrei a breve fiondato nel cestino dei rifiuti!

Nell’articolo dell’anno scorso, potete leggere come questo shampoo è arrivato nelle mie mani, anzi, fra i miei capelli. Era un periodo estremamente stressante per loro, dopo un tanto inutile quanto dannoso trattamento lisciante alla cheratina ed ho ricevuto questo shampoo troppo tardi. Infatti per oltre un mese, a causa dell’incompetenza del salone Jean Louis David dove avevo fatto il trattamento, sono stata costretta a lavare i miei capelli con uno shampoo inadatto contenente SLS. Nel mezzo ci sono stati anche 20 giorni di vacanze negli States, nei quali non potevo assolutamente perdere tempo a cercare uno shampoo idoneo.

Quindi partivo da una situazione disastrata: capelli deboli, secchi, crespi e pieni di doppie punte. Ho iniziato ad usare Purify a fine luglio, ma oltre a non risolvere la situazione (nessuno lo pretendeva!), dopo ogni shampoo, una volta asciutti i capelli erano completamente annodati e cadevano di più. L’ho provato una volta, l’ho provato due volte, ma una terza volta non credo che ci sia mai stata. L’ho fatto usare per un pò a mio marito ed anche lui non ne era entusiasta per cui l’ho messo via con l’intento di scambiarlo, regalarlo o al massimo, buttarlo via.

Qualche mese fa mi è ricapitato fra le mani.

Stavo per buttarlo perchè a mio parere occupava troppo spazio nell’armadietto dove tengo i prodotti di riserva, quando alla fine mi sono detta “Ma perchè non riprovarlo?”  e l’ho messo dentro la doccia con l’intento di usarlo saltuariamente alternandolo ad altri più validi. Anche se mi era stato dato dall’azienda in sostituzione di quello Urban Care sbagliato, quindi non l’avevo pagato (il primo sì, e pure caro: 15 euro per uno shampoo della qualità di quelli del supermercato!!) mi piangeva il cuore a buttar via uno shampoo di marca del valore di oltre 20 euro…

Ed ora che a distanza di un anno l’ho riprovato… mi viene da piangere al solo pensiero che sta per finire!! Adesso mi sto trovando benissimo!!

Iniziamo subito con l’unico piccolo difetto riscontrato: l’odore è poco gradevole, sa un pò di disinfettante, ma non è persistente e ci si fa presto l’abitudine, o magari vi piace proprio, chi lo sa? Il fatto è che se vi aspettate un buon profumo floreale o fruttato stile Fructis, beh, è tutto il contrario.

Passiamo ai pregi: è uno shampoo concentrato, per cui ne serve meno della metà rispetto ad uno normale (bisogna emulsionarlo sulle mani e poi quando si trasforma in una soffice schiumetta bianca si passa sui capelli insistendo sulla cute), è purificante ma piuttosto delicato perchè non contiene SLS/SLES, dalla consistenza cremosa e poco schiumogeno, riesce a tenermi i capelli puliti tranquillamente per 4 giorni. Sì, avete capito bene, ho detto 4 giorni!! Ma non nel senso che l’ultimo giorno sembra che abbiate fatto il bagno nell’olio, anzi, il quarto giorno sono puliti quasi come il primo, lucidi ma non grassi e senza un granellino di forfora. I capelli, dopo aver usato un qualsiasi balsamo sulle lunghezze, sono morbidi e setosi, ma letteralmente sgrassati e si stirano con molta facilità con la piastra GHD. Grazie a questo shampoo, che oltretutto è anche vegano come potete vedere dall’inci nella foto ed ha una formula che rispetta le colorazioni (infatti quando lo utilizzo il colore non “scarica”), sono addirittura riuscita a posticipare la “caduta stagionale” e renderla meno abbondante (che però è arrivata inesorabile appena ho abbassato la guardia usando un kit Hairmed!!).

Se non avessi avuto quella brutta esperienza lo scorso anno avrei detto che questo shampoo è il migliore in assoluto che abbia mai provato. Ed a posteriori posso dire che forse è così, ma quando l’ho provato la prima volta avevo i capelli così devastati che qualsiasi shampoo li avrebbe danneggiati ulteriormente, soprattutto uno che per quanto possa essere delicato è comunque purificante.

Ora che è quasi finito lo sto centellinando, cercando di trovarne uno valido quasi quanto lui fra le mie centinaia di shampoo che mi ritrovo ad aver comprato nell’ultimo periodo. Ma l’impresa è ardua.  Se la cava un pò lo shampoo ai semi di lino dei Provenzali, ma non è così purificante e dopo massimo 3 giorni i miei capelli, normali alla radice e più secchi sulle punte, sono da lavare di nuovo.

Quindi, se dopo aver fatto un giro di tutti gli shampoo in casa mia non troverò niente di meglio, dovrò decidermi a comprarlo: si accettano suggerimenti su dove acquistarlo per risparmiare qualcosina, premesso ovviamente che è mia intenzione comprarlo online o in negozi specializzati, certamente non da un parrucchiere che ci fa un ricarico pazzesco sopra! Certo che se anche costa 25 euro, il rapporto qualità/prezzo è ugualmente ottimo, perchè essendo concentrato dura almeno 6 mesi se usato 2/3 volte la settimana!

Voto: 9 (… per ora…)

E voi quali shampoo usate? Secondo voi vale la pena spendere così tanto per uno shampoo?

P.S. Proprio in tema capelli vi segnalo un simpatico giveaway sul blog Mix&Match http://mixandmatchblog.wordpress.com/2012/11/26/giveaway-250-fb-fan-per-mixmatch-lets-celebrate/

 

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6 Responses to “Purify Shampoo di Pureology: dalle stalle alle stelle!”

  1. avatar Roberta ha detto:

    Ciauuu!! Io uso shampoo e balsamo della alfaparf qui il link http://www.alfaparf.it/section/prodotti-e-servizi/trattamenti/semi-di-lino-diamante-illuminating .Mi trovo molto bene nonostante l’inci non sia dei migliori (faccio più attenzione a creme e cremine). Se non sbaglio 1 litro di shampoo l’ho pagato 30 euro (online ovviamente). Costano abbastanza però trovo che siano migliori rispetto ai classici prodotti da supermercato (ovviamente è una mia opinione). 🙂

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao!!
      Conosco i prodotti Alfapharf, anche se non li ho mai usati. Li usano diversi parrucchieri e pare che siano molto buoni, sicuramente meglio di quelli “commerciali” del supermercato (Pantene, Fructis, ecc.). Se ti trovi bene non guardare l’inci, io non l’ho mai fatto fino ad ora. Mi sono però accorta che i miei capelli invece lo guardano 😀 Infatti ho notato che probabilmente si sono abituati a shampoo senza sali per cui appena ne uso qualcuno con SLS/SLES mi fanno capire che non gli piace abbandonandomi… In questo periodo di caduta gli shampoo naturali me la attenuano.
      Ma ripeto, se ti trovi bene con dei prodotti in particolare non cambiarli! O meglio, alternali con altri ma tieni sempre in casa il tuo “preferito”!!
      A presto! 😉

  2. avatar Luisa ha detto:

    Pam!!!ero sul sito http://www.planethair.it/Pureology.asp cercando dei prodotti della Sebastien e ho trovato anche questi della Pureology e ti ho pensata!!Non so se i prezzi siano buoni perchè non ho avuto modo di confrontarli 🙂

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Luisa,
      grazie per avermi pensata 🙂
      In effetti i prezzi sono più bassi di quelli di listino. Appena sto per finire gli shampoo che ho in casa sicuramente faccio un ordine su questo bel sito.
      Ti ringrazio per l’utilissima segnalazione!! 😉

  3. avatar cecilia ha detto:

    prova a vedere qui
    http://www.ilmiofornitore.it
    io uso la linea per capelli ricci da qualche anno e non tornerei indietro!
    dovrebbero essere questi quelli che cerchi
    http://www.ilmiofornitore.com/189-purify

    • avatar Pamela ha detto:

      Grazie Cecilia, infatti sono quelli!! Sono davvero ottimi!
      Prima di ricomprarli devo però finire tutti gli altri shampoo che ho comprato in questo periodo!! 😀

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