Ristoranti giapponesi a Firenze e dintorni – Quinta puntata: Fujiyama (PO)

mercoledì 29 dicembre 2010

Oggi volevo parlarvi di un ristorante giapponese di Prato, in cui sono stata qualche anno fa: il Fujiyama.

So che adesso ha cambiato gestione e dentro dovrebbero averlo rimodernato, quindi la review che sto per farvi forse sarà poco attendibile, ma dal momento che vogliamo tornarci può essere utile per fare un confronto.

All’epoca ci abbiamo messo un pò per trovare l’ingresso del locale perchè è all’ultimo piano di un palazzo nella via principale (quella più commerciale) di Prato, via Valentini. Ci si accede da un ascensore non molto visibile dalla strada, che ti porta solo al piano del ristorante, anzi direttamente dentro, quindi una volta premuto il pulsante di avvio ormai sei spacciato, non puoi più tornare indietro (a meno che tu non voglia fare una pessima figura davanti a tutti i camerieri…).

E in effetti, all’epoca, una volta saliti, la tentazione di tornare giù subito c’era, ma per pudore abbiamo fatto finta di niente: il locale infatti era piuttosto buio e più che un ristorante giapponese ne ricordava uno cinese (e non solo per la nazionalità dei camerieri, bensì per l’arredamento e l’odore di fritto…). Per questo motivo, quando ci ha avvicinato un cameriere, abbiamo detto di voler stare sulla terrazza, dove almeno non si sentiva odore di involtini primavera… 

Riguardo al menu devo spezzare una lancia : era molto vario e includeva sia piatti di crudo che pietanze alla griglia e ovviamente l’immancabile tempura (con un odore così nell’aria, era impensabile che non la facessero…).

I camerieri erano molto gentili e il servizio è stato davvero rapido. Abbiamo preferito prendere due menu composti da qualche sushi/sashimi come antipasto, riso saltato e la grigliata mista di pesce come secondo (credo che adesso li abbiano un pò cambiati). La grigliata era davvero buona e abbondante, il resto nella media.

Alla fine siamo rimasti abbastanza soddisfatti del posto, i piatti erano buoni, nonostante l’ambiente stile “sol levante”  e l’odore forte dentro al locale. Il tutto per una cifra abbordabile (circa 70 euro in due compresi due dolci) considerato che siamo usciti da lì con la pancia piena.

Nelle prossime settimane vedrò di convincere il marito a portarmi di nuovo a mangiare lì (anche se Prato non ci è proprio comodo) per vedere se il posto è migliorato: dal sito direi di sì, almeno non ha più tutte le pareti rosse con vasi giganti e draghi dappertutto!! Vorrei riprovarlo anche come qualità, visto che i prezzi li hanno già alzati…

Voto: 6

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