Adoro le sorprese… e non solo riceverle!!

sabato 11 dicembre 2010

Oggi, che ho il maritino a letto con l’influenza, voglio parlarvi di come abbiamo festeggiato il suo compleanno (non vi dico l’età per la privacy , ma solo che il suo compleanno è a fine ottobre).

Quest’anno, oltre a non avere più molte idee sui regali (se ci piace qualcosa ce la compriamo senza problemi anche senza aspettare una ricorrenza… eh, lo so, siamo spendaccioni!!) sono anche arrivata all’ultimo un pò indaffarata fra lavoro, casa da gestire, spinning e tutti gli altri hobby che abbiamo… per cui niente regalo!!

“Ma come?!? Niente regalo di compleanno?” è la prima cosa che penserete (e anche la prima che ho pensato io…). E infatti, non è propriamente vero che non ho regalato niente… Il mio regalo è stato l’organizzazione della serata: aperitivo, cena e dopocena. Mi sono attrezzata per organizzarla al meglio, visto che non solo io sono molto impegnata in questo periodo, ma anche lui fa sempre tardi la sera (anche a causa della sua recente promozione…) e alle 7 di sera era ancora al lavoro e non aveva neanche pensato a dove andare… Io nel frattempo, consigliata da una collega che conosce alla perfezione tutti i posti della “Firenze in”, avevo già prenotato il ristorante (Napoleone) e deciso dove andare per l’aperitivo (Dolce Vita) e il dopo cena (Hemingway), tutto nella stessa zona.

Appena siamo saliti in macchina mi sono subito appropriata del GPS e l’ho impostato con l’indirizzo del locale dell’aperitivo ma, come al suo solito, prima di portarci a destinazione ci ha fatto fare la gita turistica… Arrivati a destinazione, dopo quasi un ora, è sorto un altro problema: trovare il parcheggio! Sfoderando la mia solita fortuna con la C maiuscola , 10 minuti dopo eravamo già nel locale.

In effetti il Dolce Vita è un locale proprio nel centro di Firenze, in Piazza del Carmine, una zona movimentata ma comunque tranquilla. Punto di riferimento di ragazzi “a posto” (e dove, mi hanno detto, è stato anche avvistato qualche vip…), il locale oltre ad avere diverse salette interne arredate con un eccellente buon gusto, ha anche diversi tavoli sotto un grande gazebo all’aperto davanti all’ingresso.

Eravamo andati lì per l’aperitivo : come varietà non era eccezionale, un paio di primi, del pane tostato e 2/3 salsine, qualche stuzzichino e qualche verdurina… poi basta. Ogni bevanda costa 7 euro e puoi mangiare di tutto al buffet: noi abbiamo preso 2 cocktail analcolici (niente di che…) e 2 piattini a testa di accompagnamento (non volevamo riempirci, c’era ancora cena e dopocena!!) e ci siamo seduti in una sala interna vuota. Stranamente infatti tutto il locale era pieno, anche fuori dove faceva un freddo assurdo , mentre in questa saletta non c’era nessuno. Mah! Comunque l’ambiente è carino, forse qualcuno con la puzza sotto al naso c’era, ma io il locale l’ho visto più come un posto dove vanno i ragazzi “per bene” a fare amicizie piuttosto che un covo di antipatici…

Voto: 7

Dopo una mezz’oretta, siamo andati alla Trattoria Napoleone che si trova sempre in Piazza del Carmine, a qualche decina di metri dal Dolce Vita.  L’ingresso si trova in un angolo della piazza, mentre fuori ci sono dei tavoli che vengono utilizzati d’estate. Il ristorante ha uno stile molto particolare, con una serie di stanze di diverse dimensioni e un arredamento strano, un pò barocco e un pò medievale (per intendersi, vicino all’ingresso in un corridoio laterale che porta in una stanza piuttosto piccola c’è un enorme camino che riesce a scaldare quasi tutto il ristorante!). A noi non è dispiaciuto, amiamo le cose originali.

Ma veniamo al menu: come varietà è nella media, considerando che si mangia solo carne e pizza. Le specialità sono le carni alla brace ad esempio tagliate e filetti. Noi abbiamo preso un antipasto misto di terra ed era abbastanza per due persone (soprattutto dopo l’aperitivo di prima…), poi 2 secondi: una tagliata ai porcini e un filetto all’aceto balsamico. La qualità della carne era nella media, forse poco tenera, ma è stata la preparazione ad averci delusi… Non ci è piaciuta molto la salsina all’aceto balsamico in cui era cotto il filetto, le verdure che facevano da contorno sembravano bollite e la tagliata era un pò duretta. I porcini invece erano ottimi, infatti facevano parte di numerosi piatti del menu del giorno perchè erano freschi. Alla fine mio marito si è lasciato convincere a prendere il tiramisu della casa, nonostante gli avessi detto che c’era anche il “dopocena”: lo abbiamo mangiato a metà, ma non era granchè, molto normale, in compenso ci ha riempiti all’inverosimile perchè era molto pesante…

Passiamo alle dolenti note: il prezzo. Secondo me è esagerato rispetto a qualità e quantità di quello che abbiamo mangiato: in due abbiamo preso un antipasto misto, una tagliata, un filetto, un dolce, un caffè, una bottiglia d’acqua e un bicchiere di vino per un totale di circa 80 euro. Certo, non abbiamo mangiato male, però neanche benissimo da giustificare il prezzo: ad esempio, oltre 20 euro per una piccola tagliata con sopra una sola cappella di porcino ci è sembrato troppo.

Purtroppo solo pochi giorni fa la ragazza che ci aveva consigliato di andare lì è tornata a mangiarci dopo tanto tempo e ha notato gli stessi problemi appena descritti. Ci ha detto che in passato era molto diverso, più qualità, varietà e prezzi più bassi. Vabbè, pazienza.

Voto: 5

Per finire in bellezza la serata, dopo cena verso le 11 siamo andati in un locale lì vicino chiamato Hemingway. E’ un pò difficile spiegare di cosa si tratta: è un mix fra un pub, un tea room, una cioccolateria e un bar. Il posto è molto piccolo, ci saranno sì e no una decina di tavoli, tutti molto vicini tra loro, per al massimo una trentina di persone. Una delle particolarità del locale è che tavoli, sedie, poltroncine e divanetti sono quasi tutti diversi, anche come stile. Ci sono anche diverse librerie e credenze piene di libri e giochi da tavolo, insomma si può trascorrere una serata leggendo mentre si sorseggia un buon thè oppure giocando tra amici mentre ci si divide una fonduta di cioccolata. Per tutti i gusti, quindi.

Devo dire che questo locale ha un menu davvero particolare: intanto è il più lungo che abbia mai visto in un locale così piccolo, un vero libro! Poi è molto descrittivo, perchè per ogni categoria c’è come minimo una spiegazione di mezza pagina, oltre all’introduzione (che parla un pò della filosofia del locale, come il sito web) e alle spiegazioni per quasi tutte le proposte.

Già dal loro sito avevo visto un paio di cose che mi piaceva prendere, per cui anche se già pieni abbiamo ordinato una fonduta di cioccolato a testa, non immaginando mai cosa ci avrebbero portato… Mi dispiace di non averle fotografate, ma non ci abbiamo pensato sul momento, comunque ve le descrivo: non si trattava, come avevamo immaginato, di cioccolato fuso dentro una ciotolina riscaldata da una candelina, ma di una tazza con dentro oltre un etto di crema della consistenza della Nutella circondata da una ventina di biscotti secchi da inzuppare… Ecco il colpo di grazia dopo una cena già pesante di suo… Ed era pure buona quindi non abbiamo avuto il coraggio di lasciarla e piano piano ce la siamo pappata quasi tutta!! Eravamo davvero stravolti anche vedendo quelli dei tavoli vicino che divoravano le loro cioccolate a cucchiaiate… Comunque niente da dire sulla qualità della cioccolata: davvero eccellente, peccato che non siamo riusciti ad apprezzarle pienamente per via di tutto quello che avevamo mangiato prima… Ovviamente dopo abbiamo preso un paio di bibite gassate per digerire (a dire la verità ci incuriosiva quello che nel menu chiamano il “vero Chinotto”, l’abbiamo preso e alla fine abbiamo scoperto che non è altro che il Chinotto della Sanpellegrino nella bottiglia di vetro…).

Siamo stati lì poco più di un’ora, poi, con due macigni sullo stomaco, abbiamo ripreso la macchina e siamo tornati a casa (stavolta è stato più facile trovare la strada anche perchè c’era meno traffico).

Voto: 8

Tutto sommato la serata è andata molto bene , il marito contento di aver passato un bel compleanno , anche se il giorno dopo stavamo male entrambi da quanto avevamo mangiato (soprattutto per la cioccolata, quella ci ha distrutti!!).

Voto totale alla serata: 7

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