Harper’s Island

lunedì 22 novembre 2010

Solo una stagione da 13 puntate per questo bellissimo telefilm, che in molti hanno definito simile a Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie: io non ho letto questo romanzo e non posso quindi verificare se è vero, ma a breve voglio vedere il film (anche se è del 1945 e io non amo i film “d’annata”…).

Harper’s Island scorre bene, ha una trama ben costruita, anche se in alcune parti è un po’ surreale, ma almeno ha un finale che è un finale e (purtroppo) lascia poco spazio ad una ipotetica seconda stagione. Il telefilm parla di una coppia che organizza il proprio matrimonio nell’isola dove aveva vissuto il futuro sposo fino a qualche anno prima. Ma non voglio anticiparvi altro…

La maggior parte degli attori principali sono “presi in prestito” da altre serie televisive (Ugly Betty, Desperate Housewives, ecc…) ma se la cavano piuttosto bene. Peccato solo che fin dalla prima puntata avevo indovinato chi era l’assassino , ma non perché ci fossero tanti indizi che riportavano a lui, anzi… piuttosto perché me lo sentivo a pelle!! A dire la verità all’inizio ero indecisa fra 2/3 persone, ma alla sesta puntata già avevo selezionato il mio colpevole, e ci avevo visto giusto, solo che non avevo capito molto né sul movente né sulle dinamiche dei vari omicidi… Dico “vari” omicidi perché in effetti credo che quell’isola sia da guinness dei primati come posto al mondo con la più alta densità di morti ammazzati… E pensare che l’intera serie si svolge nel giro di qualche settimana appena…    

Come dicevo prima, ci sono però alcuni punti poco chiari : il movente, ad esempio, sembra un po’ troppo fantasioso, forse volevano far trasparire la follia dell’assassino, ma secondo me sono riusciti solo a far sembrare finto e costruito il finale della serie. Giuste le ambientazioni, anche se forse l’isola appare un po’ troppo disabitata nelle ultime puntate (dove sono finiti tutti gli abitanti del porto??? ).

A parte quindi questi difettucci, nel contesto il risultato è molto buono: ci sono diverse “sorprese” che ti fanno restare incollato alla sedia fino all’ultima puntata . Ecco, proprio l’ultima puntata, quella che doveva scrivere la parola fine su una storia intrigante ed avvincente è stata invece un po’ “anonima”, passando quasi in secondo piano rispetto alle altre. Però non vengono lasciati temi in sospeso e tutto ha una conclusione più o meno logica: tutto ciò non è cosa da poco, visto che in altri telefilm mancano proprio alcune spiegazioni e tutto il finale viene lasciato all’immaginazione dello spettatore (vedi Happy Town, pessima serie di cui parlerò in futuro).

Ah dimenticavo!! Se vi fa impressione il sangue è meglio che non iniziate neanche a vederlo, (ma forse lo avevate già capito) perché in alcune parti è un po’ splatter…

Consiglio comunque di vedere questa serie se vi piace il genere (l’hanno data l’anno scorso su Rai 2, magari in futuro la ripropongono…), è un ottimo giallo, e poi mi dite se, come me, siete riusciti a scoprire in anticipo l’assassino!!

Voto: 8

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