Ascet Terre d’Africa Linea Argan: Shampoo, Olio, Maschera, Sapone

venerdì 24 marzo 2017

Ciao a tutti,

oggi vi parlo di un brand che mi ha parecchio sorpresa: Terre d’Africa. Ho potuto provare alcuni suoi prodotti grazie all’e-commerce XevolutionHair prodotti professionali per capelli.

Li sto usando da circa un mesetto e ora sono pronta a dirvi come mi sono trovata.

Si vede che volevo mostrarvi il mio nuovo tavolo con vetrina incorporata? Da notare anche altri recenti acquisti, i due tappeti, uno gigante sotto il tavolo, l’altro mignon dentro…

Shampoo argan*

Lo shampoo è il prodotto che mi è piaciuto di più. I miei capelli sono trattati e secchi sulle lunghezze e punte ma sensibili agli shampoo troppo aggressivi sulla cute.

Con lo shampoo all’argan di Terre d’Africa credo di aver trovato il giusto equilibrio: le lunghezze diventano morbide come se avesse un balsamo al suo interno, mentre sulla cute è delicato e non mi causa fastidiosi pruriti o forfora.

Inoltre pulisce a fondo i capelli: per almeno 3/4 giorni non si sente il bisogno di lavarli (considerate che io li ho secchi, su un capello grasso questo tempo si potrebbe accorciare) perchè sembrano davvero appena lavati!!

Vogliamo parlare del profumo? Ecco, io lo adoro! E’ delicato, ma se si usano anche gli altri prodotti della linea dura per un intero giorno!

La confezione in plastica leggera con tappo a pressione è pratica anche da portare in viaggio e il prezzo (12 euro per 250 ml) abbordabile per tutti!!

Per chi fosse attenta all’inci, segnalo che, anche se non si tratta di un prodotto naturale, non contiene comunque SLS/SLES. Forse è proprio per questo che è delicato sulla cute.

Insomma è sicuramente uno dei migliori shampoo provato negli ultimi anni!!

Voto: 9

Maschera argan*

Un altro prodotto davvero interessante è la maschera.

Io la applico su lunghezze e punte dopo lo shampoo e trovo che ne potenzi gli effetti condizionanti. La tengo in posa 5/8 minuti anche se sulla confezione scrivono che ne sono sufficienti 3/5 e poi risciacquo.

L’effetto più evidente è sulle punte che restano morbide nonostante le decolorazioni degli ultimi mesi.

L’unico neo è la presenza di siliconi nell’inci, ma come vi dicevo prima, non si tratta di una linea eco-bio, e poi trattandosi di prodotto a risciacquo per me è accettabile.

Voto: 8

Olio di argan*

In una linea a base di olio di argan non potevano mancare le classiche goccioline di olio leave in. Per me sono il tocco finale di una coccola che inizia con lo shampoo e prosegue con la maschera.

In realtà anche l’olio contiene siliconi ed non va risciacquato per cui in passato l’avrei guardato male, invece con il tempo mi sono accorta che questo tipo di prodotti piace da matti ai miei capelli che diventano come paglia se non uso un po’ di siliconi!!

Lo applico in genere sul capello bagnato prima dell’asciugatura: il risultato è una maggiore districabilità, morbidezza e facilità nella piega.

Voto: 7

Sapone argan*

Non sono un’amante delle saponette, ma visto che era inclusa nel kit l’ho comunque provata prima di farla utilizzare a mio marito (lui non si formalizza e usa indistintamente saponette o docciaschiuma liquidi).

Per essere una saponetta non è male, non secca la pelle e contiene dei granuli di crusca esfolianti (sono pochi e piccoli quindi secondo me non sono aggressivi ma nemmeno tanto efficaci…), ha un buon inci a base di pasta lavante biologica vegetale, ma ha un profumo che non so definire (forse sapone di marsiglia?) che non mi piace per niente.

Anche mio marito, che la sta tutt’ora usando e che ha la pelle più grassa della mia, concorda sulla qualità del prodotto. Per lui il profumo non è un problema, dice che è quello di una normale saponetta, quindi credo che la userà fino in fondo.

Voto: 6

Involontariamente ho recensito i prodotti in ordine di gradimento. Come avrete capito, la linea per capelli mi è piaciuta molto, mentre dalla saponetta per il corpo mi aspettavo un profumo diverso, ma se incontra i vostri gusti (e soprattutto se usate le saponette e non i saponi liquidi!!), anche quella non è male.

Unica foto di gruppo in cui non c’è Smoky che va a curiosare…

Conoscevate l’e-commerce xevolutionhair? E questa linea all’argan? Avete bandito i siliconi dalla vostra vita oppure siete elastiche come me e per alcune categorie (tipo i prodotti per capelli) ammettete delle eccezioni?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

8 Responses to “Ascet Terre d’Africa Linea Argan: Shampoo, Olio, Maschera, Sapone”

  1. avatar nella ha detto:

    Un amica mi ha regalato tutta una linea di argan per Natale e devo dire di esserne rimasta davvero sorpresa.
    Ottima veramente
    Un bacio Pamela

  2. avatar makeupnonsolo ha detto:

    Non conoscevo questo ecommerce…tra tutti questi prodotti probabilmente quello che userei di più, soprattutto in questo periodo, sarebbe la maschera. Vado a studiarmi un po’ questo sito per vedere esattamente a cosa potrei cedere 🙂

  3. avatar francimakeup ha detto:

    Tre o quattro giorni senza lavarli è buon risultato secondo me. Mi sembra dalla descrizione di avere più o meno lo stesso tipo di problematica, capelli secchi (che tendono al crespo nel mio caso) e cute sensibile quindi potrebbero fare per me. Anche i miei capelli amano i siliconi

  4. avatar Sakura ha detto:

    Avendo appurato di recente, come scritto nel mio ultimo post, l’ottima azione dell’olio di argan sui capelli, proverei molto volentieri questi prodotti. Soprattutto lo shampoo da come lo descrivi credo possa fare al caso mio. Non conoscevo né la marca né l’e-commerce, interessanti scoperte 😉

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I vuoti e pieni a perdere di febbraio 2017

mercoledì 15 marzo 2017

Ciao a tutti,

in questi giorni sono stata impegnata al lavoro perchè ho in corso un nuovo cambio di ufficio (tranquilli, mi sposto solo di un piano!!) e contemporaneamente a casa ho lavorato molto per portare su Cosmetiamo un nuovo brand introvabile in Italia. Voi avete indovinato di quale brand sto parlando? Qui due indizi: uno più chiaro, per l’altro dovrete leggere fra le righe… Una sorpresa per il primo che lo indovina!

Tornando a noi, oggi vi parlo dei prodotti finiti e buttati di febbraio: si tratta di un mese solo, ma è molto ricco perchè come vi accennavo qualche settimana fa, sto iniziando a fare piazza pulita di cosmetici vecchi per far posto a quelli nuovi che ancora non ho aperto per ovvi motivi di spazio in bagno…

Vuoti a perdere

BOURJOIS Fondotinta Healty Mix Serum colore n. 52 (30 ml): mi ero trovata molto bene con la versione normale, la serum invece non mi ha convinta. E’ un fondotinta più denso e tende a fare le strisciate se applicato con le dita nonostante abbia una coprenza medio-bassa. Usando una spugnetta Peggy Sage (simil Beauty Blender) migliora l’effetto, ma peggiora la coprenza nonostante duri fino a sera. A lungo andare mi ha peggiorato la pelle causandomi qualche imperfezione di troppo (forse derivante dai siliconi, ma non ne sono sicura visto che con il suo cuginetto provato in passato non ho mai avuto questi problemi). Il colore che avevo io poi tende un po’ troppo al giallo.  Non lo ricomprerei. Voto: 5

BE CHIC Bagnodoccia dei Sogni Angelo custode (500 ml): ho adorato il profumo di questo bagnoschiuma, lo stesso della crema, che resta il mio preferito in assoluto. Peccato solo che, a differenza della crema, il suo uso continuato mi seccasse la pelle, come quasi tutti i detergenti contenenti SLS/SLES. Mi piange il cuore, ma non potrò ricomprarlo più. Voto: 5

FRANK PROVOST Expert Protection 180° (300 ml): c’è una storia dietro a questo spray. Mia mamma l’aveva comprato ad un paio d’euro al negozietto sotto casa perchè la commessa aveva trovato la confezione mezza vuota nonostante fosse ancora chiusa. Peccato che non si fosse accorta che il tappo si poteva svitare e chiunque poteva travasarne il contenuto in un’altra boccetta e portarsela a casa. Vabbè, ne ho approfittato io. All’inizio l’ho un po’ snobbata, ma ora (sono passati anni…) ho scoperto che è veramente buona: elimina il crespo, non appesantisce i capelli che restano puliti a lungo e li protegge dalla piastra rendendoli morbidi e profumati quasi come dopo il parrucchiere. Non la ricompro solo perchè ho molti altri prodotti dello stesso tipo e perchè non so se esiste ancora questo prodotto! Voto: 8

THERMO THERAPY Dolori Mestruali (3 pezzi)*: non conoscevo l’esistenza dei patch riscaldanti per i dolori mestruali fino ad un paio di anni fa quando ho scoperto questi di Diva International (la stessa delle salviette struccanti Fria per intenderci) al Cosmoprof. Inutile dire che a me l’appuntamento mensile del ciclo si accompagna a sonori mal di pancia che passano solo grazie all’aiuto di un Moment. I patch Thermo Therapy sono un valido sostituto del Moment soprattutto in inverno quando la temperatura esterna è più fredda e il nostro corpo ne risente. Sono semplicissimi da usare: si apre la busta, si tengono per qualche secondo in mano e dopo si toglie la cartina protettiva e si attaccano ai vestiti. Garantiscono una temperatura costante, non troppo elevata, per almeno 8 ore, ma durano anche oltre. Dopo si possono buttare via. Costano così poco (meno di 3 euro la confezione da 3 patch) che quando li ho visti qualche settimana fa al supermercato ho fatto scorta. Mai più senza per me! Voto: 10

STRADIVARIUS Eau de Toilette Rock (7 ml): altro profumino Stradivarius comprato a Tenerife l’anno scorso. Questo era molto più buono dell’altro e l’ho finito a tempo record. Ottima la mini confezione da viaggio in plastica oltre al prezzo (pochi euro) che vi faranno venir voglia di comprarli tutti!! Voto: 8

HIMALAYA HERBALS Purifying Neem Face wash (15 ml)*: altra minitaglia identica a questa. A differenza di allora, adesso ho scoperto che vendono la linea alla Coop ed ho già comprato la full size. Voto: 8

COTTONPLUS dischetti struccanti con latte detergente: ho comprato più versioni di questi dischetti che contengono uno struccante al loro interno, ma ho sempre avuto difficoltà ad usarli. Intanto non vanno strizzati, quindi bagnarli è un problema perchè non posso metterli direttamente sotto l’acqua, si impregnerebbero troppo. Alla fine ho trovato l’escamotage di prendere un po’ d’acqua in una mano e appoggiarli sopra. Il problema più grave però è che non funzionano: non struccano, ma vi ritroverete quel che resta del vostro makeup sparso per il viso e gli occhi arrossati per quanto avrete strofinato. Al Cosmoprof ne ho ricevuto un campioncino (che vedete nella foto generale all’inizio del post) che avrebbe dovuto avere una formulazione migliore, più efficace, ma io non ho notato differenze con quelli che avevo già. Per me è un grosso no.  Voto: 3

DOME Pure Emotion Euphoric Body Cream (50 ml)*: mandate a letto i bambini, signore, che qui si parla di cose V.M. 18!!  Sto scherzando naturalmente, solo che questa crema il cui profumo dovrebbe liberare endorfine e rendere euforici e di buon umore con il suo logo a forma di cuoricino mi fa pensare a cose un po’ da grandi… Sono poco normale io? Sì, ma non è una novità. Tornando alla crema, si tratta di un prodotto eco-bio che ho scovato al Cosmoprof nello stand dove facevano la dimostrazione del gel all’aloe. Mi ha subito incuriosita per le sue proprietà e l’ho provata. Devo dire che l’effetto immediato non c’è, ma la scettica che è in me lo sapeva già.  Però usandola spesso, i momenti “no” diventano più rari. Coincidenze? Io non credo. Ad ogni modo non mi piaceva come consistenza perchè come la maggior parte delle creme ecobio faceva strisciate bianche e ci voleva una vita perchè la mia pelle la assorbisse. Inoltre il livello di idratazione era pressochè nullo. Voto: 5

BIOTHERM Acquasource crema (5 ml): non so perchè ho voluto subito usare questo campioncino. Sinceramente l’ho trovato senza infamia e senza lode. Il profumo è quasi uguale a quello della crema alla rosa artica di Kiehl’s e non mi è dispiaciuto. Per il resto nessun effetto visibile. Voto: 6

BENEFIT It’s Potent contorno occhi (3 gr): ci sono quelle marche che dopo che provi un loro prodotto di punta e non ti trovi bene, dopo parti prevenuta con tutti gli altri. E’ quello che è successo a me con Benefit, quando qualche anno fa, spinta da un consiglio sbagliato, comprai il Porefessional trovandolo odioso: bastava averlo addosso da due ore e iniziavo a sentire pruriti strani con conseguenti brufoloni doloranti…  Per fortuna avevo già la palettina Big Beautiful Eyes con cui mi stavo trovando bene (nonostante il prezzo di cui mi meravigliavo in uno dei primi post del blog quando ancora non capivo molto di questo mondo…) che mi ha fatto rivalutare il marchio ed ora posso dire che l’esperienza con il resto dei prodotti provati non è stata così drammatica. Nel caso di questa minitaglia (no, non è un campioncino per me se mi dura 2 mesi!!) l’esperienza è stata positiva: ottimo per il mio contorno occhi secco, riusciva anche ad asciugarsi in breve tempo in modo da poter subito usare il correttore. Aveva un leggero effetto tensore, non bruciava gli occhi se per sbaglio ci finiva dentro, aveva un delicato profumo di fiori che svaniva subito e faceva sembrare l’occhio più riposato. Se riesco a smaltire altri contorno occhi, non nego di volerlo comprare in full size. Voto: 8

ERBARIO TOSCANO Shampoo alla Rosa (100 ml): non so quanti anni avesse il kit con crema corpo, shampoo, bagnoschiuma e spugnetta per il corpo, ma penso oltre 10. Io l’ho adottato almeno 5 anni fa. Inci bruttino, come l’effetto sui miei capelli. Aggressivo e poco efficace. Addio! Voto: 4

NACOMI burro olio di argan e di karitè*: buon profumo e idratazione sufficiente. I burri in generale non mi piacciono e non li uso, ma per provare questi Nacomi ho fatto un’eccezione e non mi sono trovata malissimo. Voto: 7

NACOMI burro olio di semi di uva e burro di karitè*: invece questa versione non mi è piaciuta molto perchè non era per niente idratante e il profumo era piuttosto banale. Voto: 5

Dr Organic Moroccan Argan Oil Deodorant (50 ml): ne avevo già parlato qui. Per me rimane uno dei top!  Voto: 9

Pieni a perdere

AVENE Tolérance Extreme crema (5 ml): era un campioncino ancora sigillato ma mi sono accorta che era scaduto da due anni per cui l’ho buttato via. Peccato perchè in passato con questa linea non mi ero trovata male…

KIKO Long Lasting Stick Eyeshadow colore 07 (1,64 gr): ce l’avevo lì da qualche anno, ma fin dall’inizio non mi sono trovata bene con lui. Mi piaceva molto il colore, ma il problema che mi ha fatto decidere di buttarlo via è la consistenza sulla palpebra: anche se in foto non sembra, è talmente secco che il risultato non è uniforme ma a scagliette, soprattutto con un primer sotto. Poi la sera per toglierlo è comunque un’impresa epica (vi dico solo che ho dovuto sfregare così tanto con una salvietta struccante per togliere lo swatch della foto che mi si è arrossata tutta la mano!!). Voto: 3

ERBARIO TOSCANO Latte corpo alla Rosa (100 ml): stessa linea dello shampoo finito sopra, ma questa non ho avuto il coraggio di usarla: ero andata a prenderla perchè comincio ad usare di più i prodotti corpo (sento un coro di “Era ora!!!”, siete voi per caso??), l’ho trovata che puzzava sebbene ancora chiusa. L’inci era pure abbastanza bruttino. Bye bye anche a te! Voto: 3

ESSENCE Guerrilla Gardening Eyebrow Mascara (6 ml): ok, costava solo 1 euro, ok, ero in ferie e volevo fare acquisti folli, ok, mi sembrava di averne sentito parlare bene ovunque. Tutto ciò però non giustifica l’acquisto di un mascara per sopracciglia perchè, primo, non è del mio colore e secondo, io non uso mascara per sopracciglia!! A dire la verità non uso nemmeno altri prodotti per sopracciglia (sebbene ne abbia in quantità…) perchè non mi piacciono le mie sopracciglia: sono folte, scure e fitte, insomma un sogno per ogni ragazza in questi ultimi anni con la moda che le vuole evidenti, ma un incubo per me che le vorrei sottili e quasi invisibili. E poi… mi fa una fatica spinzettarle che tengo la frangia lunga per evitare che si vedano.  Tornando al mascara, non mi è comunque piaciuto: non si asciugava mai e non colorava per niente, sporcava solo un po’ la pelle intorno alle sopracciglia. Voto: 4

YSL Mascara Volume Effet Faux Cils Waterproof colore 5 (6,9 ml): non so perchè l’ho comprato. L’avrò usato 3 volte e ogni volta non mi è piaciuto: sembrava avessi sulle ciglia il fallout degli ombretti troppo polverosi. Oltre al colore pessimo, c’è da dire che seccava parecchio le ciglia e dopo poche ore qualche pezzetto mi finiva negli occhi ogni volta. Pagato poco per essere YSL (circa 20 euro), valeva molto meno di un mascara Essence da 2 euro. Voto: 3

ALVERDE XXL Volumen Mascara (12 ml): ecco l’ultimo (almeno credo, devo controllare) prodotto Alverde comprato in Slovenia qualche tempo fa. Come avrete capito, non ho avuto un ottimo rapporto con questo brand in passato, i pochi prodotti provati sono stati regalati o finiti nel cestino, e speravo che con il makeup andasse diversamente e invece… cestinato pure lui! A sua parziale discolpa posso dire che anche se era sigillato, era prevista una data di scadenza che quando l’ho aperto era già passata da qualche mese: avrei però immaginato di trovarlo più secco e pastoso e non invece liquido e inesistente con scarsa capacità di attaccarsi alle ciglia e nessun effetto volumizzante… L’unica nota positiva il profumo di mandorle (che in un mascara non è granchè utile…). Bocciato pure lui! Voto: 5

ELF Eye Primer & Liner Sealer (2,5 gr + 4 gr): uno dei primi prodotti Elf acquistati. All’inizio andava benino: il lato primer era un po’ secco, ma il suo lavoro lo faceva, il lato sigillante era ottimo per creare degli eyeliner duraturi da semplici ombretti in cialda, anche se usandolo tutti i giorni mi creava dei problemi alla palpebra (tipo che si seccava e arrossava nei punti dove l’avevo messo, ma non ho capito se il problema era lui, l’ombretto, o entrambi). Ora sono passati parecchi anni e il primer si è seccato ancora di più, il sealer invece puzza e l’applicatore ha un colore strano e un po’ inquietante…  Voto: 6

ELF Mineral Lip Gloss Colore Au Naturale (6 gr): trovo quantomeno fuorviante definire “minerale” un gloss il cui primo ingrediente dell’inci è l’olio minerale (la paraffina per intenderci). In genere quando si parla di makeup minerale si fa riferimento a qualcosa di naturale e non derivante dal petrolio. A parte questo appunto, di cui mi sono accorta solo ora riprendendo in mano la confezione, il gloss è comunque di per sè un colossale fallimento: è appiccicoso, si espande fuori dalle labbra e ora che è passato del tempo da quando l’ho comprato, puzza di petrolio (e non lo dico perchè mi sono fatta condizionare dall’inci!!). Visto che ne ho uno Mac di un colore simile, questo lo butto subito. Voto: 3

Questo mese sono stata brava, sia per la quantità di prodotti smaltiti che per la rapidità con cui ho scritto il post.

Secondo voi sono stata brava o posso fare di meglio? Avete prodotti in comune? Come va il vostro smaltimento?

A presto!

P.S. Siamo in vista del Cosmoprof, io ci sarò per tutta la durata della fiera, se ci sarete anche voi contattatemi su Facebook o scrivetemi a pam@fpx.it. Mi farebbe piacere incontrarvi!!

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

8 Responses to “I vuoti e pieni a perdere di febbraio 2017”

  1. avatar nella ha detto:

    Mi piacerebbe tanto sapere cosa si nasconde sotto la maschera? qualche erba magica..vedo del verde e le macchie sono una delle poche cose che con le mie allergie io uso.
    Altra curiosità per me sono i dischetti deterrgenti con unito lo struccante, a volte pur pulendo il poco trucco che ho non riesco togliere bene il tutto.
    I profumi per il bagno doccia o schiuma sulla mia pelle cambia sempre . Lo sento ottimo e poi svanisce in un secondo, devo avere un’acidità pazzesca.
    Sempre più curiosa cosa ci sarà nell’oggetto misterioso in questione.
    Bacio serale mia cara

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Nella,
      “sotto la maschera” si nasconde un nuovo marchio ancora non disponibile (e non molto conosciuto) in Italia scoperto al Cosmoprof, ma che dovrei riuscire ad avere su Cosmetiamo fra qualche settimana (speravo prima ma ci sono stati come al solito degli intoppi…). Nel frattempo però nei prossimi giorni ci sarà, a sorpresa, un brand ancora più interessante!! Vi tengo aggiornate!! 🙂
      I dischetti con lo struccante sono piuttosto inutili, forse per un trucco leggero possono andare bene ma dopo aver passato un latte detergente!! Io mi trovo bene invece passando prima un dischetto di cotone con dell’acqua micellare e dopo un altro dischetto con del tonico delicato (è passabile anche quello all’acqua di rose della Neutro Roberts che si trova in tutti i supermercati a un prezzo bassissimo).
      Un bacione!!

  2. avatar Sakura ha detto:

    Con i patch per dolori mestruali mi hai aperto un mondo, non sapevo assolutamente della loro esistenza e DEVO trovarli e provarli *-*!
    Anch’io ho abbastanza gradito il detergente Himalaya Herbals che mi diedero al Cosmoprof esattamente nel momento in cui ci stavamo salutando XD
    Di Provost ho provato una schiuma che non mi è piaciuta affatto, vedo sempre in giro suoi prodotti per capelli di ogni genere e da una parte sono tentata all’acquisto perché pare abbiano buon inci, dall’altra però la delusione per la schiuma mi frena :/

    • avatar Pamela ha detto:

      Purtroppo siamo in molte ad avere quel problema e quando ho visto i patch al Carrefour mi si sono illuminati gli occhi!! :-O
      Mi ricordo che ci siamo incrociate l’anno scorso proprio nel padiglione green, che quest’anno non era granchè… A breve (almeno spero) un piccolo resoconto del Cosmoprof di quest’anno!!
      Provost dovrebbe essere una marca professionale, non avevo fatto caso all’inci. Il prodotto che ho io forse per te che hai i capelli ricci è troppo pesante, ma se sono tutti come questo magari ne trovi uno che va bene per te.
      Un bacio!

  3. avatar francimakeup ha detto:

    In che supermercato hai trovato i cerotti per i dolori mestruali?

  4. avatar makeupnonsolo ha detto:

    Hai fatto proprio una bella pulizia anche tra i prodotti che non volevi più utilizzare, complimenti! Mi ispira molto i patch per i dolori mestruali, magari per le stagioni più fredde. Concordo con te sul Body Butter ai semi di uva e al burro di karitè di Nacomi. Niente di imperdibile…

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Cover personalizzate con GoCustomized

mercoledì 22 febbraio 2017

Ciao a tutti,

adoro cambiare cover al cellulare, un po’ come cambiare vestiti. Per trovarne una che mi vada bene però impiego sempre un sacco di tempo ed energie perchè non la trovo mai come la vorrei: in silicone trasparente con delle grafiche carine, non mi sembra di chiedere la luna!!

Qualche tempo fa ho avuto la possibilità di provare il servizio GoCustomized, che permette di creare le tue cover personalizzate, idea geniale per le persone esigenti come me. In tre domande vi spiego di che si tratta.

Cos’è?

Si tratta di un servizio già diffuso in tutta Europa che ti consente di acquistare una cover per vari dispositivi (dai cellulari ai tablet) personalizzandola con foto e frasi che puoi caricare tu o a scelta fra quelle disponibili sul loro sito.

Io in particolare ho scelto la Cover personalizzata per iPhone 7* in silicone trasparente utilizzando una grafica che ho trovato sul sito.

Com’è?

Dal momento dell’ordine al ricevimento del pacchetto sono passati 8 giorni di calendario, tempo che comprende la preparazione, la stampa e l’invio della cover. Mi sembra onesto.

La qualità della cover in silicone che ho ordinato è ottima: è molto flessibile e spessa (non è di quelle ultrasottili che sinceramente non so a cosa possono servire se non a proteggere la scocca da qualche graffio perchè se ti cade il cellulare dal comodino sei comunque finito!!), trasparente con dei microforellini che non ho mai capito a che servono. Riesce a proteggere bene anche la fotocamera posteriore che nell’iPhone 7 risulta un po’ sporgente.

L’unico appunto che mi sento di fare è che la stampa della frase in nero ha una specie di ombra bianca in diversi punti che sul mio cellulare pink è abbastanza evidente (non so se si vede dall’immagine). Immagino sia un problema del font dai tratti molto sottili utilizzato per la scritta. Probabilmente con una foto inserita da me o un testo scritto con un altro carattere non avrei avuto problemi, ma mi piaceva quel font e la scritta è stata un po’ il mio tormentone degli ultimi mesi, così appena l’ho vista ho deciso che quella doveva essere la mia cover. Tipo un segno del destino.

 

Quant’è?

Il prezzo per il servizio è in linea con quello di altre cover di qualità medio/alta. Quella che usavo prima, semplicissima per i miei gusti, era in silicone rosa glitterata e l’ho pagata in una grande catena di negozi circa 15 euro. Con Gocustomized dovete considerare anche il servizio personalizzato che ricevete, inclusa la spedizione con il corriere direttamente a casa vostra: alla fine 18 euro sono un prezzo onesto per una cover carina e resistente con la foto del vostro animaletto o con una frase che per voi ha un significato speciale.

Che cover usate per il vostro cellulare? Ne avete mai avuta una personalizzata?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

7 Responses to “Cover personalizzate con GoCustomized”

  1. avatar nella ha detto:

    sono carine e non affatto care, ma come sempre io sono affezionata al nero assoluto quindi difficile per me cambiare…
    Un bacio speciale!

  2. avatar Sakura ha detto:

    Carine queste cover e bello il servizio, mi piace il fatto che si possano personalizzare perché dai rivenditori si trovano le solite e scegliendo quelle più carine ti ritrovi altre migliaia di persone che ce l’hanno uguale :/

  3. avatar makeupnonsolo ha detto:

    E’ molto bella, mi piace! e poi 8 giorni sono pochissimi!!

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I vuoti e i pieni a perdere di novembre, dicembre 2016 e gennaio 2017

venerdì 17 febbraio 2017

Ciao a tutti,

con mesi di ritardo vi faccio vedere i miei prodotti finiti e buttati via. Non sono stata granchè brava stavolta, ma mi sono ripromessa di fare una mega pulizia di vecchi prodotti entro primavera.

Vuoti a perdere

LA PRAIRIE Acqua micellare struccante (150 ml): nonostante abbia pagato questa acqua micellare notevolmente meno rispetto al suo prezzo originale, ancora non mi capacito di come mi sia venuto in mente di spendere 52 euro per uno struccante… Sì, avete letto bene, cinquantadue euro. Forse ero così depressa e in astinenza dagli acquisti cosmetici (l’ho comprata che ero ancora a Siena) che non ho nemmeno guardato il prezzo e l’ho messa nel carrello. A differenza dell’altro prodotto del marchio che avevo acquistato, un ottimo fondotinta compatto, quest’acqua micellare è stata una delusione totale. Aveva un buon profumo delicato, ma la funzione struccante era pressochè inesistente in caso di trucco un po’ più pesante del solito. Bastava un mascara più resistente del normale e lo sfregamento con conseguente arrossamento del contorno occhi era inevitabile. Stranamente non cadevano molte ciglia e non bruciava gli occhi, ma non funzionando bene per me era piuttosto inutile. Con il trucco waterproof ovviamente era come usare l’acqua fresca. Ottimo invece l’uso come tonico, ma per 52 euro voglio uno struccante/tonico che tolga tutto e magari mia dia anche un bacino sul nasino quando ha finito.  E vogliamo parlare della confezione pesantissima di vetro che ho rischiato più volte di frantumare per terra o dei parabeni nell’inci? Voto: 4

DR ORGANIC Hemp Oil Rescue Shampoo (265 ml): si tratta di una linea di shampoo curativa a base di canapa. Dovrebbe aiutare a ridurre la caduta dei capelli, rinforzarli e promuoverne la ricrescita. Per questo ha anche un prezzo superiore rispetto alle altre linee (ok, sto ancora ripensando ai 52 euro dell’acqua micellare di prima e 25 euro per uno shampoo mi sembrano una sciocchezza…). Purtroppo però le promesse, almeno su di me, non le ha mantenute: l’ho usato nel periodo autunnale, durante il picco della caduta e lavando i capelli 2 volte la settimana non ho notato grossi cambiamenti. Sicuramente non era aggressivo, non mi ha causato forfora o pruriti, puliva bene i capelli e non ha aggravato la caduta (cosa che noto invece con altri shampoo classici), però da qui a dire che è “curativo” secondo me ne passa… Ad ogni modo è un buon shampoo che non mi sento di bocciare in pieno, solo che per il prezzo che ha mi aspettavo faville… Ah dimenticavo: il profumo è molto “erboso” (sì, sa proprio di canapa…), poi però svanisce subito. Voto: 6

N°7 Beautiful Skin Hot Cloth Cleanser (200 ml): comprato a Londra da Boots, nella confezione era compreso anche un panno in tessuto (da utilizzare per togliere il prodotto dal viso) che non ho neanche aperto perchè  ho usato questo detergente esclusivamente con il Clarisonic. Mi sono trovata bene, era solo un po’ secco per l’uso che ne facevo io, nonostante lasciasse poi dopo la pelle morbida e leggermente unta, sensazione che viene via passando un dischetto con il tonico. Per il prezzo che ha, se non siete “talebane dell’inci”, un pensierino fatecelo se lo vedete in giro. Degni di nota la comodissima confezione in plastica che consente di usarlo fino all’ultima goccia e il delicato profumo floreale. Voto: 8

SPLEND’OR Balsamo al cocco (300 ml): era aperto da oltre un anno, ho deciso di finirlo usandolo come balsamo e non come base per gli impacchi pre-shampoo. Devo dire che è più efficace di come lo ricordavo, ma non penso che lo ricomprerò, anche perchè ne ho ancora un’altra confezione da smaltire… Voto: 7

SEPHORA Struccante occhi waterproof (50 ml): struccante d’emergenza usato durante i viaggi. Mi piace, ma trovo che unga troppo, al punto che passare il dischetto con il tonico è abbastanza inutile. Al momento però è uno dei migliori struccanti waterproof provati. Voto: 7

KERASTASE Bain Prevention Shampoo regolatore anticaduta (30 ml): avevo ricevuto questo campioncino da Jean Louis David anni fa, ma l’ho usato solo ora. Per me 30 ml sono pochissimi, l’ho finito in 4 volte e non mi sono fatta un’idea chiara. Sicuramente non è aggressivo, ma sugli effetti di prevenzione della caduta ho seri dubbi. Voto: 6

ALFAPARF Il Salone Iconic Cream (75 ml)*: Ultima delle 5 minitaglie ricevute al Cosmoprof, la review è in cantiere da mesi, spero di pubblicarla a breve visto che ora le ho finite tutte.

SYDELLA Olio da massaggio rilassante al mandarino e arancio (50 ml)*: ho rivalutato gli oli corpo quando verso ottobre la mia (poca) abbronzatura della vacanza a Tenerife ha iniziato ad andare via portandosi dietro un fantasticissimo strato di pelle. Spellavo come un serpente insomma, e tutte le creme e i burri corpo che avevo mi facevano i pallini. L’unico prodotto quindi da poter utilizzare era l’olio. Questo in particolare era ottimo: sarebbe un olio naturale destinato ai massaggi, ma non ho un marito tanto disponibile a farli (per lui il tempo di un massaggio varia dai 30 ai 45 secondi, quando arriva al minuto c’è da festeggiare!), figuriamoci se gli chiedo di usare anche l’olio. Quindi l’ho destinato ad uso come olio corpo. Applicato dopo la doccia sulla pelle asciutta, l’ho trovato molto idratante ma nello stesso tempo non così unto come immaginavo (con i burri la sensazione è peggiore). La pelle restava morbida e leggermente profumata di agrumi anche per 2 giorni. L’unica che non lo sopportava era Trilly, che detesta arance & co., quindi per diverse ore mi girava alla larga arricciando il naso appena mi avvicinavo…  Voto: 9

SHISEIDO Aqualabel Moisture Lotion S (200 ml): il mio viaggio in Giappone di due anni fa mi ha dato diverse soddisfazioni a livello cosmetico, tra cui questo tonico Shiseido di una linea che non ho mai visto in Italia. Comprato nel negozio Shiseido di Ginza a Tokio, credo di averlo preso a prezzo pieno o addirittura maggiorato rispetto al listino, ma volete mettere comprare un prodotto a Ginza (il primo negozio del brand, quello originale!!)??? Purtroppo, come la maggior parte delle linee non disponibili in Italia, ho trovato meraviglioso questo tonico. Delicato, leggero, buon profumo, elimina i residui di trucco e non brucia gli occhi. Che dite se provo a farlo arrivare da noi su Cosmetiamo?  Voto: 9

NACOMI Burro corpo Argan Oil e Butter Shea*: buoni il profumo e l’idratazione, mi è piaciuto meno il fatto che ungesse molto. Sicuramente se dovessi comprare una full size, penso che mi dirigerei verso quella anticellulite. Voto: 6

REGINA C GOLD Pore minimizing toner tonico (30 ml): ultima minitaglia purtroppo finita… Confermo quello che avevo scritto in passato, adoro questo tonico!!  Voto: 9

BIOLINE Reveillance Crema (15 ml)*: parte di un kit ricevuto l’anno scorso al Cosmoprof comprendente anche un’emulsione (alternativa alla crema) e un contorno occhi. Non è male, mi è durata parecchi mesi usandola solo la mattina prima del makeup. E’ idratante ma non occlude i pori. Se con questa crema mi sono trovata bene, con l’emulsione non posso dire lo stesso… Ve ne parlerò appena la finisco (sto soffrendo nel farlo…). Voto: 7

Pieni a perdere

DR ORGANIC Royal Jelly Eye Serum (15 ml): avevo grandi aspettative da questo contorno occhi, ma probabilmente mi ero illusa che fosse miracoloso. In realtà non era male, non ungeva, lasciava la pelle morbida e si asciugava subito. Non ho però visto alcun effetto su rughette, borse e occhiaie. E’ durato anni (anche perchè era finito nel beauty da viaggio), ma ora aveva iniziato a puzzare quindi ho deciso di non rischiare. Non ne mancava ancora molto… Voto: 5

TARTE Lights, Camera, Splash Waterproof Mascara (7 ml): la mia più grande delusione in campo cosmetico. Comprato qualche anno fa in USA sulla scia dell’entusiasmo di tutte le recensioni positive, l’ho aperto quest’estate scoprendo che per me è il mascara peggiore del mondo. E’ estremamente liquido, ci mette un sacco di tempo ad asciugarsi sulle ciglia e una volta asciutto secca le ciglia in modo spaventoso. Per di più non ha alcun effetto, non allunga, non volumizza, non incurva, niente di niente. Lo scovolino è sottile e lungo con delle normali setole cortissime. Ma la cosa più divertente è che nonostante sia all’apparenza inesistente sulle ciglia, in realtà è ben presente e te ne rendi conto quando vai a struccarlo che ci vogliono le cannonate per toglierlo (e si porta vita sempre qualche ciglia-souvenir). Insomma 20 dollari buttati. Voto: 2

ALKEMILLA NF Natural Finish Cream colore n° 1 (20 ml): trovata nella calza della befana di Una donna vagabonda, ho faticato ad usare questo prodotto. Intanto non ho capito cosa fosse: un primer colorato? un fondotinta? una bb cream? Ancora non lo so, io la usavo dopo la crema idratante ipotizzando che fosse un fondotinta leggero. La consistenza è cremosa e soffice, un po’ come la crema chantilly. Al suo interno sono presenti delle microsfere colorate che se non stai attenta ti ritrovi delle strisce rosse sul viso e tuo marito che ti guarda terrorizzato perchè pensa che il gatto ti abbia graffiato la guancia (true story…). Nonostante non contenga siliconi, ogni volta che la mettevo aumentavano le imperfezioni. In più il colore era troppo chiaro per me. Alla fine l’ho relegata al beauty da viaggio, ma finivo sempre per preferirgli altri prodotti (solo io porto più prodotti dello stesso tipo in viaggio?? ). Insomma l’ho abbastanza detestata e ora che era agli sgoccioli ho fatto finta che fosse finita. Voto: 4

DR ORGANIC Pomegranate Eye Cream (15 ml): a differenza dell’altro contorno occhi di cui parlavo prima, questa crema mi è piaciuta perchè è adatta al mio contorno occhi secco ed ha un buon profumo. Ha un inci di tutto rispetto, ma come efficacia è un po’ limitata: non combatte borse e occhiaie, ma alla lunga aiuta a distendere il contorno occhi (non dà un effetto immediato, serve un uso costante). Avevo interrotto l’uso quando era quasi finita per provarne altre e ora che sono andata a riprenderla, mi sono accorta che aveva iniziato a puzzare. E’ durata quasi due anni, un record per un prodotto naturale!! Voto: 7

COUGAR BEAUTY 360° Rotating False Lash Effect Mascara*: ad un anno e mezzo dall’apertura posso dire che questo mascara si stava iniziando a seccare. Non l’ho usato molto, ma confermo la mia prima impressione: un mascara divertente da usare adatto a chi è alle prime armi con il makeup. Ne ho parlato in modo approfondito qui. Voto: 7

DR. BRANDT CC Glow colore Light to Medium (30 gr): Sephora non ci siamo. Ho comprato l’anno scorso ai saldi questa CC cream, prima referenza che provo del marchio. L’ho aperta circa un mese dopo l’acquisto, ma sarebbe stato meglio se l’avessi fatto subito così gliel’avrei portata indietro. Ho cercato recensioni anche all’estero e pare che non sono la prima che si ritrova un esemplare (non voglio credere che siano tutte così!!) che puzza di crema solare vecchia ed ha le componenti separate!!! Nonostante la agitassi (è anche scritto sulla confezione di farlo) che neanche un barman di Caracas, la consistenza restava sempre così: piccole palline marroni che nuotano in un olio trasparente. Guardate la foto e pensate che l’ho pure usata qualche volta, poi la situazione è peggiorata e ora non voglio rischiare allergie o peggio. Voto: 2

Finito per questo mese bimestre trimestre. Voi come siete messe a smaltimento prodotti? Abbiamo qualcosa in comune?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

6 Responses to “I vuoti e i pieni a perdere di novembre, dicembre 2016 e gennaio 2017”

  1. avatar nella ha detto:

    Che grande carrellata mia cara , c’è da perdersi, fatta con estrema cura come sempre.
    Non uso molti prodotti per le mie varie allergie, quindi diciamo che non ho vuoti a perdere. Inizio e finisco un prodotto e se non va bene non lo compro più.Ma il mio uso non è molto elevato. Posso truccarmi molto poco e sto più attenta alle creme di base e ai tonici e latte detergenti .
    Bacione serale e grazie!

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Nella,
      fai bene a comprare un prodotto alla volta, dovrei farlo anche io, ma la voglia di provare sempre cose nuove è tanta… 🙂
      Visto che soffri di allergie è bene provare i prodotti prima di comprarli, anche solo andando in profumeria e usando il tester!!
      Un bacio!

  2. avatar MakeUpNonSolo ha detto:

    Tantissimi prodotti interessanti che non ho mai provato…l’acqua micellare a 52 euro, mi è venuto un infarto. Avendo lavorato per una catena di profumerie so dell’esistenza di questi prodotti, ma il solo pensiero mi inquieta tantissimo!
    Mi sono trovata molto bene con tutti i body butter di Nacomi che ho provato, questo però mi manca. E la curiosità è sempre altissima!
    Quel tonico di Shiseido invece mi ispira moltissimo dalla tua descrizione…

    • avatar Pamela ha detto:

      Non so cosa mi sia preso, forse la voglia di provare qualcosa del brand, ma considera che mi è andata bene perchè costava almeno una trentina di euro in più… Comunque ho imparato la lezione, mai più!! Pensa che sto cercando di convertire mia mamma a qualcosa di più economico e biologico delle marche da alta profumeria (Dior, Chanel, ecc.) che secondo me alla lunga fanno male!
      Nacomi non mi convince molto a dire la verità… alcuni profumi sono buoni, ma i prodotti in generale mi sembrano poco efficaci… sarà che ho provato solo campioncini di burri corpo!!
      Pensa che per il tonico di Shiseido non è nemmeno necessario vendere un rene!! Il prezzo è nella media del marchio anche in Giappone. Che poi anche tu ci sei stata… a saperlo prima potevi farne scorta!! 😀

  3. avatar Sakura ha detto:

    Quando ho letto il prezzo dell’acqua micellare stava per venirmi un mancamento XD almeno ne fosse valsa la pena, me la segno nella lista nera!
    Invece il balsamo Splend’or ci è già nella mia lista nera, i miei capelli lo detestano e appena lo vedono si trasformano automaticamente in paglia :/
    L’olio mi sembra molto interessante e io al contrario di Trilly amo il profumo di arance e agrumi in generale 😀

    • avatar Pamela ha detto:

      Anche io ho avuto serie difficoltà quando sono andata a rileggere il prezzo, ma sai ero nel deserto cosmetico di Siena e avrei pagato oro per provare dei cosmetici nuovi!!
      Con il balsamo Splend’or al Cocco ho avuto anche io pessime esperienze in passato, ma dopo aver accantonato la confezione per anni (davvero, anni!!!) adesso ho scoperto che non è il male assoluto.
      L’olio ha un profumo buonissimo, lascia stare Trilly, a lei danno fastidio tutti i profumi!! Io dico che è principessina, mio marito invece che è scemetta… e poi si lamenta che lei non gli dà i bacini!! 😛

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Paese Cosmetics: Rossetto all’olio di argan n. 54 e Rossetto Liquido Silky Matte n. 705

sabato 28 gennaio 2017

Ciao a tutte,

oggi vi parlo di due prodotti labbra, quelli che mi hanno colpita di più (in particolare il secondo) e mi hanno fatto scegliere proprio Paese Cosmetics per il mio progetto.

Prodotti testati (Smoky non è contento se non rovina almeno una foto…)

Rossetto all’olio di argan n. 54*

Vi avevo già parlato dei rossetti Paese Cosmetics l’anno scorso, quando avevo provato il numero 14 definendolo il mio MLBB (My Lips But Better). Mi piaceva tutto di quel rossetto: dal colore al finish fino alla durata, eccellente per me considerato che si trattava di un rossetto molto morbido e confortevole sulle labbra.

Ebbene, se pensavate che fosse un caso o avessi beccato il colore fortunato, vi smentisco subito. Tutti i rossetti all’olio di argan Paese sono così.

Quest’anno ho provato il n. 54 e posso dire che finish (cremoso), durata (supera un pasto, anche se non indenne) e comfort sono identici al n. 14, solo il colore è molto ma molto più bello!!

Rispetto alla vecchia review, con la quale concordo in pieno (non era scontato, eh! Non sarebbe la prima volta che mi contraddico a distanza di tempo ), aggiungo un dettaglio: quando hai le labbra secche in genere i rossetti accentuano ed evidenziano la secchezza, mentre i rossetti Paese fanno l’esatto opposto, sono in grado di ammorbidirle e nascondere perfettamente le pellicine senza bisogno di scrub, balsami labbra e burri cacao. Probabilmente l’idratazione ed il comfort sono conseguenze della sua formula a base di olio di argan.

Un’altra caratteristica per me fondamentale per i prodotti labbra è la durata: regge bene alle chiacchiere, agli spuntini, alle bottigliette d’acqua e anche ad un pasto non eccessivo. Non nego che a volte la sera quando mi strucco trovo ancora delle tracce di rossetto sul dischetto, considerando che lo applico solo la mattina mi pare quasi un miracolo…

L’unico consiglio che mi sento di dare, esclusivamente per le tonalità più accese, è di applicarne uno strato sottile e in caso stratificare, anche se non ce n’è mai bisogno perchè sono estremamente pigmentati e magari usare una matita di cera trasparente per il contorno labbra, tipo la Lip Liner Colour Adapt, per evitare che con il calore penetri nelle rughette del contorno labbra (cosa ad oggi a me mai successa anche senza matita “contenitiva”).

Come vedete, è sufficiente una sola passata per un colore bello intenso ed è piuttosto resistente nonostante sia molto idratante e confortevole

Grazie a lui ho sdoganato i colori “non rosini nè nudini smortini” per andare al lavoro. Questo ciliegia (o fragola? ve l’ho sempre detto che sono daltonica!) infatti si abbina bene a qualsiasi makeup occhi perchè può essere il protagonista in caso di trucco occhi leggero, mentre passa tranquillamente in secondo piano se ci concentriamo su un makeup occhi più marcato.

Voto: 9

Silky Matte n. 705*

Lo amo.

Fine della recensione.

A parte gli scherzi, vi spiego perchè mi piace così tanto.

Iniziamo con la sua definizione: si tratta di un rossetto liquido a lunga durata con finish matt. Lungi da me entrare nella diatriba tra chi distingue tra rossetti liquidi e tinte labbra e chi invece li considera sinonimi (anche perchè nemmeno io so bene la differenza), io vi ho solo riportato la definizione che ne dà il produttore.

In genere mi soffermo sui pro e i contro di un prodotto nelle recensioni, ma in questo caso non ho trovato nemmeno un aspetto negativo, quindi quella che segue è una pura e semplice dichiarazione d’amore.

Ho provato decine di rossetti liquidi/tinte labbra, dai low cost a quelli di alta profumeria, e ognuno ha qualcosa che non va: alcuni si sgretolano dopo poche ore, altri seccano terribilmente le labbra, altri ancora sono troppo liquidi ed è indispensabile arginarli con una matita trasparente, ma la maggior parte deludono sulla durata, soprattutto non superano la prova pasti e al massimo lasciano un’antiestetica striscia di colore solo sul contorno labbra.

Ecco, dimenticatevi tutto questo con i Silky Matte.

La consistenza è cremosa e una volta applicato diventa setosa. Non appiccica ma nemmeno secca le labbra. Non sbava, non cola, resta lì dove lo metti e se sbagli (cosa difficile con il suo applicatore a spugnetta di facile utilizzo) hai tutto il tempo di correggere, magari con un cotton fioc o l’angolino di un dischetto di cotone, senza lasciare la minima traccia sulla pelle.

Quello che ha scatenato il colpo di fulmine è stata la durata: dopo molte ore senza mangiare non si muove nè si toglie a pezzi, e anche dopo un pasto sbiadisce ma non se ne va del tutto, ne resta comunque qualche traccia.

Il colore in oggetto poi è molto versatile ed originale, almeno io non ne ho di simili e all’inizio ho avuto difficoltà ad usarlo proprio per la sua particolarità, fino a quando non ho ricevuto complimenti da -nell’ordine- marito, mamma, colleghe, amiche. A quel punto ho imparato a “vedermi” con questo prugna intenso (dal vivo si vede di più la componente violacea) e sono riuscita ad abbinargli un makeup occhi adeguato. Ci sono perfino andata un paio di volte al lavoro, nonostante lo consideri in genere un prodotto da sera per via del colore scuro (per i miei canoni eh!).

Insomma, anche considerato il prezzo che ha, per me è un must-have!!

Voto: 10

Avevate mai sentito parlare di Paese Cosmetics? Siete contente che finalmente sia arrivata in Italia? Di quali prodotti della foto (escluso Smoky ) vorreste che vi parlassi nella prossima recensione?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

20 Responses to “Paese Cosmetics: Rossetto all’olio di argan n. 54 e Rossetto Liquido Silky Matte n. 705”

  1. avatar nella ha detto:

    La cosa più mirabolante è la durata …veramente eccezionale..
    Una curiosità ..io non porto mai rossetti accesi, ma i colori sono tutti così vivaci mia cara?
    Un bacio speciale e buon W/E

  2. avatar Enza ha detto:

    Io ho scoperto Paese grazie al tuo sito, perchè ero fortemente intenzionata ad acquistare la polvere di riso da usare al posto della classica cipria.
    Ti comunico che la polvere di riso Paese è meravigliosa, tampona il giusto, leggerissima ed invisibile. Fa quello che deve fare, prepara perfettamente il viso all’applicazione delle polveri senza appesantire la base trucco.
    E poi ha una delicata e gradevole profumazione che quando la metto sul viso, la cliente ne è piacevolmente colpita.
    Pertanto, voto : 10!!

    Parlando di diffenza fra rossetto liquido e tinta, credo che la tinta abbia un grado di indelebilità superiore rispetto al rossetto liquido.
    Almeno, le tinte che ho io sono “indelebili”, vanno via solo se si utilizza specifici prodotti struccanti come quelli bifasici o le acque micellari e conviene avere labbra non screpolate per applicarle, altrimenti la resa non è meravigliosa :-/

    Un bacio e buona giornata!
    Enza

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Enza!
      La polvere di riso è uno dei prodotti che ho provato anche io e mi fa piacere scoprire che non sono la sola ad essermici trovata così bene, e soprattutto sono contenta che il mio giudizio rispecchi quello di un’esperta come te!! Trovo che dia il massimo sulle pelli grasse (ne ha comprata una anche una mia collega e si sta trovando benissimo) ma funziona egregiamente su tutti i tipi di pelle, anche le più secche come la mia. Personalmente non ho notato la profumazione, ma forse perchè non ci faccio caso io, ma quello che mi ha più colpito è la durata: la sto usando da aprile tutti i santi giorni e ancora non sono arrivata neanche a metà. Mi durerà due anni come minimo!!
      Se la differenza tra tinta e rossetto liquido è la resistenza, allora credo di non avere mai provato una tinta labbra!! O forse sì, credo che di averne una MUFE che da un lato è tinta e dall’altra gloss trasparente, ma la odio: la parte colorata è secchissima e mi cade a pezzi durante la giornata, il gloss è appiccicoso e cola letteralmente dalle labbra… Insomma 30 euro buttate!! Se è così, allora, rossetto liquido forever!! 😉
      Ti ringrazio per l’opinione sulla polvere di riso e per le spiegazioni sui rossetti liquidi!!
      Un bacio e a presto! :-*

      • avatar Enza ha detto:

        Si, il prodotto che hai usato tu, con il gloss da una parte, potrebbe certamente essere una tinta per labbra. Perchè purtroppo una caratteristica delle tinte per labbra e che le seccano, alcune di più altre di meno. Purtroppo.
        Tuttavia ce ne sono alcune che sicuramente sono più valide di altre. Ad esempio io ne ho acquistata una della Kryolan e devo dire che le labbra rimangono belle per tutta la durata dell’applicazione. In ogni caso è sempre bene portarsi con se un burro cacao che all’occorrenza reidrata le labbra e le lascia morbide.

        Ciao!!!!!! 🙂

        • avatar Pamela ha detto:

          Ho provato alcuni prodotti Kryolan e mi sono piaciuti molto, infatti a maggio sono stata ad un loro evento a Modena. Non ho provato le loro tinte labbra, ma mi hanno dato un sample di rossetti, l’unico loro prodotto che finora non mi è piaciuto: sono estremamente secchi e si stendono a chiazze ma probabilmente è perchè sono incapace io ad usarli… I colori poi sono piuttosto accesi, quindi ho anche poche occasioni per usarli…
          Proverò con il burro cacao!!
          Grazie dei consigli!! 😀

  3. avatar Chiara ha detto:

    Non conoscevo il brand fino a questo momento. Sinceramente mi ispirano molto. Anche se ho un dubbio: l’inci com’è? Se una cosa mi piace non è che ci faccio troppo caso, ma sto cercando di farci attenzione (soprattutto perchè mi trucco tutti i giorni).

  4. avatar Valentina ha detto:

    bellissimo il Silky Matte *-*

  5. avatar francimakeup ha detto:

    Il mio problema con le tinte e problemi del genere è la sensazione che mi lasciano sulle labbra. Adesso sto testando quelle di The Balm, sono belle ma purtroppo vengono via in modo assolutamente disomogeneo. Queste sembrano davvero molto interessanti

    • avatar Pamela ha detto:

      Oltre alla sensazione di secco sulle labbra, io non sopporto quando durano poco o si tolgono a scaglie. I Silky Matte non hanno questi problemi e quando li togli non ti ritrovi le labbra secche!!

  6. avatar Itiah ha detto:

    Hai fatto davvero una bella scoperta! I prodotti hanno dei colori meravigliosi – diciamo che sono molto in linea con i miei gusti – e se poi vincono anche sul tema durata sono proprio da provare.

  7. avatar MakeUpNonSolo ha detto:

    Mi è piaciuta molto la dichiarazione d’amore…il vero problema è che vorrei provare tutto ma devo finire qualcosa. Sennò finisco come quelle nel programma Sepolti in casa di Real Time!!

  8. avatar Sakura ha detto:

    Il rossetto mi ispira ma con la tinta è proprio amore, già a vedere gli swatch e a leggere le tue impressioni mi sono innamorata *-*. Questo brand l’ho “sentito nominare” ma non lo conosco personalmente (non ho provato nulla), visto le fantastiche premesse con questi due prodotti, aspetto la review di tutti gli altri nella foto 🙂 Un baciotto a Smoky :-*

  9. avatar francimakeup ha detto:

    mamma mia 52 euro è proprio tanto!! Non ho mai provato lo Splend or al cocco per la profumazione

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