Vincitrici beauty adoption

giovedì 22 settembre 2016

Buon compleanno 6Ciao a tutti,

immagino che sarete tutti preoccupati visto che era da un po’ che non mi facevo sentire. Ecco, ora sono tornata finalmente (sento un coro di “chissene” in lontananza…a183) e ricomincio a tormentarvi con le mie farneticazioni. a032Contenti?

Le ferie sono state provvidenziali per farmi ritrovare un minimo di equilibrio mentale (non che ne abbia molto normalmente!a193) ed ora sono pronta a tirare fuori qualche nuovo progetto dal cassetto… Ma questo è un altro discorso di cui vi parlerò in futuro, se tutto va come deve andare.

Intanto oggi giusto un breve post per salutarvi e comunicarvi che le vincitrici delle beauty adoption del compleanno del blog sono Aly di Makeup Non Solo e Franci di Trucco Senza Inganno.

Congratulazioni ad entrambe!!c010

A presto!

3 Responses to “Vincitrici beauty adoption”

  1. avatar nella scrive:

    Bentoranta ( beate te!!!) e complimenti alle vincitrici…che peccato , neanche un premio di consolazione!
    Bacione!

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

Guam: lotta nel fango… alla cellulite!

martedì 6 settembre 2016

fangoCiao a tutti,

chissà quanti maschietti saranno arrivati qui avendo letto solo la prima parte del titolo immaginando di trovare foto di ragazze in costume che si azzuffano per finta in una piscina di fango…  a078 Purtroppo dovrò deluderli perchè qui parleremo di una battaglia ben diversa: quella che fanno tutte (o quasi) le donne contro i chiletti di troppo ma soprattutto contro la cellulite!!a040

Ok, la prova costume non esiste e dobbiamo accettarci per quelle che siamo, ma se quando ci guardiamo allo specchio non ci piace quello che vediamo, allora è quasi un dovere per noi stesse cercare di migliorarci. Insomma il cambiamento deve partire da noi, non da quello che ci dicono gli altri o dagli stupidi stereotipi che ci vengono propinati dai media moderni.

E quello che piace a noi è davvero soggettivo.

A me ad esempio non piacciono i muscoletti in vista su una donna, li trovo poco femminili. Meglio un filo di pancia in più piuttosto che lo sfoggio di una tartaruga sull’addome. E’ anche questo il motivo per cui non ho mai fatto seriamente esercizi per potenziare gli addominali (ehm, potreste obiettare che il motivo principale è un altro, ovvero la mia inguaribile pigrizia e io potrei darvi ragione, ma facciamo finta che non vi abbia detto niente…a133).

Non sia mai però che il “filo di pancia” diventi una buzzetta non indifferente, quasi ai livelli di prima della dieta di 4 anni fa. Purtroppo quando quest’anno mi sono trasferita a Firenze ho notato che i miei due anni a Siena sono stati deleteri anche sotto questo aspetto. a126 Vi avevo già detto che mi ero lasciata andare, ma solo dopo che ho avuto il coraggio di salire sulla bilancia (a maggio) sono riuscita a quantificare “quanto” mi sono lasciata andare. a280Già lo immaginavo guardandomi allo specchio, ma ne ho avuto la conferma solo tre mesi fa.

Se siete facilmente impressionabili o deboli di cuore vi consiglio di non andare avanti perchè sto per darvi un numero davvero impressionante di kg presi in due anni.a053

Rullo di tamburi……….

7.

Sì, 7 kg.a279

Ecco perchè tanti vestiti non mi stavano più e io non mi piacevo più in foto.d272

Ma Firenze fa bene, anche alla forza di volontà, così ho deciso di rimettermi in carreggiata. A fine maggio ho ricominciato la dieta, all’inizio la Dukan classica, poi visto che i kg da perdere non erano tanti, ho deciso di fare la nuova “dieta dei 7 giorni”, che non è questa:

the ring

Da leggere con la vocina da bambina fantasma-serial killer

… ma si tratta di una variante più soft della Dukan, la cosiddetta “scala nutrizionale” in cui si perdono i kg più lentamente senza annullare la propria vita sociale (la parte più dura per me della dieta originale era la rinuncia alla frutta e alle cene con gli amici).

Non sto ad annoiarvi con i dettagli di questa dieta (se li volete basta chiederlo e faccio un post a riguardo), ma vi posso solo dire che sono a fine percorso e i risultati si vedono sia allo specchio che nell’armadio oltre che sulla bilancia.a033 Ovviamente sono così stordita che non mi è nemmeno passato per l’anticamera del cervello di fare una foto al “prima” per confrontarla con il “dopo”, ma spero vi basti sapere che ho perso circa 6 kg in 3 mesi ed ho appena finito la fase di consolidamento del peso ottenuto (a dire la verità mi mancherebbero ancora una decina di giorni, ma ho deciso di sospendere la dieta durante la vacanza per poi riprenderla eventualmente dopo, anche alla luce di eventuali abbuffate in quel di Tenerife…a167).

Oltre alla dieta, che include la passeggiata giornaliera e almeno 2/3 litri di acqua al giorno, stavolta però avevo un nuovo alleato: i Fanghi d’Alga Guam.

Guam prodotti

NB: Smoky NON è un prodotto Guam, ma si è utilmente collocato nell’unico spazio vuoto così la foto è venuta meglio (diciamo in realtà che per evitare che si appollaiasse su tutti i prodotti ci ho dovuto discutere per 10 minuti… sì, lui parla, magari ve lo spiego meglio in un altro post, nel frattempo potete continuare a pensare che io sia pazza e assecondarmi!)

Devo essere sincera: ho sempre snobbato i fanghi per eliminare grasso e cellulite perchè li assimilavo alle decine di creme provate ed inefficaci nel breve periodo: le poche creme anticellulite che funzionano, perchè siano efficaci, devono essere usata con costanza, ma come sapete, io mi dimentico di applicare i prodotti corpo quotidianamente, per cui non vedendo risultati in 2 giorni, le ho sempre accantonate e bollate come inutili buttandole quando invecchiavano.a094

Al Cosmoprof di quest’anno ho ricevuto alcuni campioni da provare dei prodotti Guam, tra cui 4 buste di fanghi, 2 tipo classico, 2 specifiche per le adiposità sull’addome.

Il primo che ho provato (senza grandi aspettative e con il mio solito scetticismo) è stato il Fango d’Alga per Pancia e Fianchi* e sono rimasta strabiliata. Non solo rassoda la pelle dopo un solo trattamento, ma aiuta a contrastare la ritenzione idrica che pensavo di aver debellato completamente con la dieta!

Guam Fanghi pancia

I risultati sono visibili anche sulla bilancia, pensate che il giorno dopo avevo qualche etto in meno del previsto, probabilmente a causa dello “scarico” di liquidi…a085

La pelle a buccia d’arancia, sebbene non ne abbia moltissima, dopo appena un trattamento è diminuita ancora di più. Vi impressiono con qualche primo piano della mia simpatica pancetta (che in foto sembra enorme, in realtà è un effetto dell’obiettivo della fotocamera del cellulare, lo stesso effetto che mi fa sembrare un mostro quando provo a farmi un selfie!a057).

Guam Applicazione fanghi

Foto assolutamente inutile, visto che ad occhio nudo è impossibile notare le differenze, ma volevo metterla perchè una volta tanto mi sono ricordata di documentare qualcosa e mi sono sentita una blogger meno farlocca del solito… Si può però notare la pancia arrossata nell’ultima foto scattata mezz’ora dopo aver tolto i fanghi

Anche i classici Fanghi Cellulite Formula* funzionano, ma a differenza di quelli specifici per l’addome, questi non agiscono sul tessuto adiposo rassodando, ma solo ed esclusivamente sulla cellulite: per me questo non è tanto positivo perchè avendo anche un bel cuscinetto di grasso sotto l’ombelico, se riduco la cellulite nella fascia superiore, mi ritrovo visivamente più “sporgente” la pancetta nella parte inferiore (spero si sia capito cosa intendo…). Ma se il vostro problema è solo cellulite e ritenzione idrica, i fanghi classici sono proprio quello che fa per voi!!a031

Guam fango cellulite

Il procedimento è lo stesso per entrambi:

  • li applichi con un leggero massaggio lasciandone uno strato abbondante su pancia e cosce,
  • ti avvolgi nella pellicola trasparente come il roastbeef avanzato del giorno prima,a074
  • aspetti mezz’ora cercando di muoverti poco per casa per evitare di imbrattare muri e pavimenti con i residui del fango che ti sono rimasti attaccati a gomiti e ginocchia e che tu ignoravi bellamente (true story a060) mentre magari nel frattempo fai pure una bella maschera sul viso, che male non fa,
  • passato il tempo di posa, ti infili sotto la doccia, togli il cellophane e sciacqui il tutto con acqua tiepida, magari poi, già che ci sei, fai anche una bella doccia rinfrescante.a027

Entrambi i tipi di fanghi lasciano un evidente rossore una volta risciacquati, al punto che si può vedere ad occhio nudo l’esatta parte in cui sono stati in posa, ma si tratta solo di un fattore estetico, che dopo un’oretta svanisce. Per il resto, non bruciano nè danno prurito, almeno sulla mia pelle secca ma non delicata. Vi consiglio quindi di non usarli subito prima di un bagno al mare o in piscina per evitare l’effetto “ho finito la protezione solare sul più bello” oppure “modi per mimetizzarsi in una colonia di panda rossi” o ancora “ma la mucca della Milka non era a macchie viola?”.a209

L’unico difetto che ho riscontrato è stato l’odore molto forte e pungente di…. fango!! a048Ma se fate una bella doccia dopo averli applicati, l’odore svanisce. Io comunque dopo la prima applicazione già ci avevo fatto l’abitudine.

Voto: 9

Ho testato anche alcuni campioncini di Crema Gel ai Fanghi d’Alga* e Fangocrema Activity Day*, il primo un gel, la seconda una crema di “mantenimento” e sono rimasta piacevolmente stupita anche da questi: non mi aspettavo miracoli e non ci sono stati, ma hanno contribuito al rassodamento generale della pancia. Fra i due ho trovato la Crema Gel più efficace. Non li ho usati molto, per cui non posso dare un giudizio completo, quello che posso dire è che se magicamente diventassi costante nell’applicare le creme anticellulite, la Crema Gel Guam sarebbe la prima che comprerei.

Voto: 7

Un altro prodotto che ho potuto provare è stato l’Alga Stick-Cell* un prodotto nuovo che permette di prolungare gli effetti dei fanghi con un’applicazione quotidiana. Si tratta di uno stick in gel che va usato tutti i giorni e che contiene gli stessi principi attivi dei fanghi.

I suoi vantaggi sono che non ha bisogno di tempo di posa, non unge e non macchia i vestiti, ha un ottimo profumo di menta che non dura molto, l’applicazione è velocissima ed è adatto ad essere portato anche in viaggio. Certo, non promette i miracoli dei fanghi, ma almeno dovrebbe aiutare.

Guam Alga Stick Cell

Utilizzandolo per una settimana di fila (credetemi, è stato un grande sforzo ricordarmi di applicarlo la mattina anche solo per una settimana!!a101) personalmente non ho notato la riduzione della cellulite che si ottiene con i fanghi, ma solo un effetto rassodante sulla pelle. E alla fine è quello che promette.

Guam Alga Stick Cell aperto

Ovviamente con solo una settimana di uso non si possono apprezzare a sufficienza i risultati, ma vi assicuro che unito ai fanghi (e a tutto il resto, alimentazione, attività fisica, ecc.) è utile alla battaglia, ma non è il prodotto giusto per le persone pigre come me.b006

Voto: 7

Nella foto con tutti i prodotti Guam ci sono anche dei campioncini di shampoo e di prodotti per il viso che non ho ancora usato e di cui comunque non vi avrei parlato adesso visto che quest’articolo era più un focus sull’andamento della mia trippetta…a002

E voi avete mai provato i fanghi Guam? Li trovate efficaci? Cosa usate per buttare giù la pancetta?

A presto!

P.S. Mentre voi state leggendo questo articolo io sono finalmente in volo per Tenerife (sempre lode ai post programmati a136), prima vacanza dopo il trasloco, i lavori in casa e un’estate passata totalmente al lavoro (in tutto sono stata 2 volte e mezzo al mare nonostante sia originaria dell’Argentario). Non invidiatemi quindi: non ho fatto ferie rilassanti per un anno e sono arrivata al giorno della partenza stressata, stanca e mentalmente esauritaa193: dai, un po’ me lo merito di staccare la spina! Auguro a tutte voi un buon rientro dalle ferie, ci risentiamo fra un paio di settimane con le vincitrici delle beauty adoption (a proposito avete partecipato? Per farlo cliccate qui e seguite le istruzioni, siete ancora in tempo) e con interessanti novità… Curiose? Allora stay tuned, sarà un autunno di grandi sorprese!a003

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

6 Responses to “Guam: lotta nel fango… alla cellulite!”

  1. avatar francimakeup scrive:

    Il mio problema con i fanghi è il procedimento dell’ infangamento eheheheh però se dici che i risultati ci sono forse dovrei farci un pensierino!

    • avatar Pamela scrive:

      Anche io avevo dubbi con i fanghi nonostante in molte mi dicessero che erano efficaci.
      La procedura in primis mi spaventava e in effetti se finisce nelle fughe delle mattonelle va tolto subito altrimenti è più complicato… Però se resti in bagno i danni che puoi fare sono limitati 🙂

  2. avatar nella scrive:

    ahahaha la lotta nel fango ..quella era da aspettarla!!!
    Ho provato i fanghi solo per il classico gomito del tennista( sembra strano ,ma avevo provato di tutto) e con la danza non potevo più alzare il braccio. Credimi uniti all’argilla verde, anche se non erano specifici per il dolore mi hanno fatto passare tutto e non è più ricomparso questo dolorissimo fastidio.
    Non parliamo di kg in più e di dieta, perchè pur bevendo molto non sono costante , quindi evito le bilance per paura di infarti repentini..
    Bacionissimo mia cara!

    • avatar Pamela scrive:

      Ahahah ma che infarti… Anche io in passato evitavo le bilance e spesso anche gli specchi e fuggivo dalle macchine fotografiche… Ora no, mi accetto ma cerco comunque di migliorarmi nei limiti del possibile!
      Che strana la storia del gomito del tennista… ma se funziona, allora meglio così! 😉
      Un bacione!

  3. avatar MakeUpNonSolo scrive:

    tu menzioni una nuova dieta così e vuoi che non ti chieda un post dedicato? ma certo che te lo chiedo. Sono curiosissima!
    Comunque io ti faccio compagnia. In 3 anni (data delle nostre nozze) ho preso 6kg. Ora sto cercando di mangiare meglio e di muovermi un po’ di più. Vediamo se basta o se devo andare a farmi aiutare da una nutrizionista.
    Tornando ai fanghi, io sono molto scettica. E poi sono pigra e il procedimento mi sembra molto lungo. E’ vero che poi se mi piace diventerà una sorta di droga, però io avrei veramente paura di sporcare qualsiasi cosa e starei in piedi sull’attenti per una mezz’ora da quando li metto. Scherzi a parte, mi hai incuriosita. Ma non so se la curiosità batterà la pigrizia. Staremo a vedere!

    • avatar Pamela scrive:

      Bene, allora il post sulla dieta lo pubblicherò fra un po’, anche perchè come immaginavo in vacanza ho (ovviamente!!) ripreso un paio di chiletti e ora devo ributtarli giù… 🙁
      Se il tuo problema sono solo 5/6 chiletti allora forse non è necessaria la nutrizionista, valuta tu.
      Riguardo ai fanghi, anche per me il problema era il procedimento “scomodo”, ma poi è diventato una specie di abitudine. Devi comunque stare in piedi per mezz’ora, nella quale però puoi fare maschere viso, occhi, labbra, capelli… insomma ottimizzi il tempo 🙂
      In caso puoi provare con una busta e vedere se vale la pena comprarne di più. Io penso che a breve li ricomprerò, mi hanno davvero colpita!! 😀

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

Maternatura, Biofabene e lo scippo del bagnoschiuma!

lunedì 29 agosto 2016

logoCiao a tutti,

dopo qualche settimana di assenza dovuta alla mia preparazione spirituale alle ferie che si stanno avvicinando a090 (dopo il trasloco e la sistemazione di casa con tanti lavoretti imprevisti, finalmente ci prendiamo un paio di settimane di meritato riposo, le prime ferie in cui non dobbiamo seguire traslocatori, muratori, idraulici o andare a progettare e scegliere arredi e piastrelle…a280) oggi vi parlo del Detergente Delicato viso e corpo all’achillea Maternatura*, un prodotto che ho avuto l’occasione di testare grazie ad Angelo e Marcello di Biofabene.it, un nuovo e-commerce tutto naturale.c010

Maternatura detergente viso e corpo achillea

Maternatura è un brand che ho scoperto relativamente di recente e di cui ho provato solo alcuni prodotti. Premetto che non tutti i prodotti Maternatura mi hanno conquistata, ad esempio il balsamo per capelli al meliloto non riusciva a disciplinare abbastanza i miei capelli antipatici, ma è un problema che ho con tutti i prodotti eco-bio. Con la crema detergente viso al fiordaliso invece è andata meglio.

Il detergente all’achillea che ho appena provato mi ha fatto rivalutare notevolmente il brand.a031 Trattandosi di un detergente viso e corpo, ho deciso di usarlo sotto la doccia, in modo da testarlo in modo completo e non sprecarlo usandolo solo come sapone per le mani e il viso.

Intanto è bene che sappiate che nel mio bagno negli ultimi mesi si stanno verificando degli strani furti di prodotti: metto un bagnoschiuma nella doccia e tempo 2 settimane lo trovo dimezzato. a041 Ora, premesso che non ho mai visto i miei gatti farsi la doccia, a045a045 resta solo un sospettato… a047 Proprio chi consuma litri e litri di bagnoschiuma e nell’ultimo periodo ha visto terminare la sua scorta di schifezze da supermercato e ha cominciato a chiedermi cosa poteva usare sotto la doccia… E visto che 3 indizi fanno una prova, l’ho accusato e lui ha confessato, così ho potuto sequestrare il corpo del reato, che ho dovuto però rimettere subito nella doccia sotto minaccia di “altrimenti compro la confezione famiglia del bagnoschiuma del discount”.a053

A parte gli scherzi, questo detergente in casa mia è piaciuto ad entrambi: a mio marito che ha la pelle grassa piace perchè ha un buon profumo che non persiste (a me ricorda il miele e il sapone di marsiglia), è delicato quindi adatto ad un uso quotidiano, fa la giusta schiuma (non è scontato sui prodotti eco-bio) e dura tantissimo nonostante sia usato da chi fa fuori un bagnoschiuma alla settimana (maritoooo…. alza la manina!!a183); a me invece che ho la pelle supersecca piace perchè non la secca di più e la rende più morbida.

Vogliamo parlare dell’inci? Per tutte quelle come me che non ne capiscono granchè, l’inci viene “spiegato” in modo dettagliato sul sito Biofabene. Cliccate qui e dopo andate nella scheda “INCI spiegata” se volete dargli un occhio, altrimenti vi dico solo che gli ingredienti sono tutti green e biologici.m034

Maternatura detergente achillea

Il rapporto qualità prezzo è ottimo (circa 10 euro per 500 ml di prodotto) ed in questo periodo sul sito Biofabene è anche in offerta così se volete provarlo potete risparmiare qualcosina in più.

Insomma, anche se Maternatura inizialmente non mi aveva convinta al 100%, adesso grazie a Biofabene ho cambiato idea e sono curiosa di provare anche altri prodotti.a184

Che pensate del brand? Avete mai usato un detergente viso e corpo per la doccia invece di un bagnoschiuma?

Voto: 8

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

8 Responses to “Maternatura, Biofabene e lo scippo del bagnoschiuma!”

  1. avatar francimakeup scrive:

    Non poteva essere che lui il colpevole! Sei sicura che non li beva 😉

  2. avatar nella scrive:

    Ho usato dei prodotti al’achillea e come tutti i naturali( essendo allergica a molte sostanze chimiche) mi sono trovata benino.Qualche risultato non era perfetto, ma la perfezione non esiste…
    Proverò latte e prodotti per il viso come bagno doccia..Hai visto mai?
    Che gattone tuo marito ..ahahahah
    Bacione bella amica mia!

    • avatar Pamela scrive:

      Dipende molto dai singoli prodotti e dalle sostanze a cui sei allergica, ma potresti provare qualcosa di questo marchio se hai problemi con la chimica. Ovviamente si tratta di prodotti estremamente delicati che se hai problemi specifici potrebbero funzionare poco (tipo il balsamo sui miei capelli ribelli).
      Mio marito è peggio di un gatto… almeno loro quando li sgridi ti ascoltano per 5 minuti 😀
      Un bacio!

  3. avatar Sakura scrive:

    Insomma mi sembra di capire che questo prodotto abbia trovato riscontri positivi a casa tua 😀
    A parte gli scherzi in effetti sembra interessante da come lo descrivi, non ho mai provato nulla d questo brand ma mi hai incuriosita, magari eviterò i prodotti per capelli 😉

  4. avatar Valentina scrive:

    ottimo bagnoschiuma, devo provarlo!

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

Vuoti e pieni a perdere maggio, giugno e luglio 2016

martedì 16 agosto 2016

Ciao a tutti,

arriva il post dei prodotti finiti dell’ultimo trimestre. O meglio, dovrei dire dell’ultimo bimestre dal momento che a maggio non ho finito un bel niente, nemmeno un campioncino.

A giugno e luglio però mi sono rifatta.

Finiti e buttati luglio 2016

Non sono tutti in questa foto… Ci sono state delle aggiunte dell’ultimo minuto!!

Vuoti a perdere

BIOTHERM Acqua Micellare Biosource (200 ml): l’ho comprata da Sephora quando mi sono accorta di non avere in casa neanche una goccia di struccante “liquido” (non fate caso a questa definizione inutile, immagino che solo io faccio la distinzione fra struccanti cremosi come il latte detergente e quelli liquidi come acque micellari e bifasici: i primi li uso nei periodi in cui fa più freddo perché poi li sciacquo con acqua calda, i secondi durante tutto il resto dell’anno perché spesso non li risciacquo proprio ma passo direttamente il dischetto con il tonico). E’ davvero molto buona, non irrita, non brucia gli occhi, il profumo è floreale e delicato. E’ efficace anche se non strucca perfettamente il makeup più pesante e a volte la mattina mi ritrovavo un po’ di alone nero intorno agli occhi (spesso mi capita anche adesso quando non passo il tonico sugli occhi). Se ricapiterà un’emergenza, di sicuro il primo prodotto che mi verrà in mente di comprare sarà proprio questo. Voto: 8

Biotherm acqua micellare

KIKO Soft Light Powder Cipria Cotta Minerale colore 02 (7 gr): consigliata da Fefy, inizialmente ho adorato questa cipria cotta. a184Pratica e veloce da usare, opacizzante e dotata di una leggera coprenza, la usavo tutti i giorni con un kabuki e mi trovavo benissimo. Poi però ho iniziato ad usare un fondotinta in polvere compatta e sono iniziati i dolori. Probabilmente la combinazione dei due prodotti era troppo opacizzante per la mia pelle normale tendente al secco e l’effetto era finto che più finto non si può. a263Quando invece la abbinavo ad un fondotinta liquido le cose miglioravano a patto di non usarne troppa. Non so se nel tempo il prodotto sia cambiato o io abbia iniziato ad usarlo nel modo sbagliato. Probabilmente non era il prodotto più adatto a me, ma è di sicuro ottimo per chi ha una pelle più grassa e deve tenere a bada il sebo in eccesso. Il rapporto qualità/prezzo se approfittate degli sconti che spesso fa Kiko è ottimo. Voto: 7

Kiko Soft Light Powder

AVRIL Salviette struccanti (25 pezzi): è ormai noto anche ai muri il mio odio verso le salviette struccanti in generale. a289Tutte quelle che ho provato finora mi bruciano tremendamente gli occhi e non struccano bene per cui devo strofinare molto con conseguente irritazione del contorno occhi. Anzichè buttarle, le usavo per pulire i contenitori dei cosmetici che volevo tenere o per lavare via gli swatch dalle mani, ma era da un pezzo che non le utilizzavo per lo scopo per cui sono nate. Con le salviette Avril è stato diverso. Intanto sono biologiche e questo mi ha dato il coraggio di provarle nonostante le precedenti esperienze negative con le salviette di altre marche. Poi il loro profumo è particolarissimo: per me sanno di melone leggermente alcolico (no, non mi drogo, sono davvero così a048) e se all’inizio quasi mi dava fastidio, quando stavo per finirle aveva iniziato a piacermi. Non bruciavano gli occhi (grande conquista!) e struccavano benino, nel senso che se paragonate ad uno struccante classico non reggevano il confronto, ma rispetto alle loro rivali di altre marche erano le regine incontrastate. Non le ricomprerò, ma sono contenta di averle provate e aver dimostrato che non tutte le salviette struccanti sono il Male. a080 Voto: 7

Avril salviette struccanti

NUXE Lotion Tonique Douce (200 ml): non c’è niente da fare, il tonico è diventato il prodotto che preferisco della mia skincare. Se non lo uso mi sembra di non aver deterso abbastanza la pelle. Il tonico Nuxe è uno fra i più buoni e delicati che io abbia mai provato. Il profumo è molto buono, rinfresca e toglie con facilità gli ultimi residui di makeup anche dagli occhi. Decisamente da provare!! a049Voto: 9

Nuxe Tonico

KIEHL’S Ultra Facial Oil-free Gel Cream (7 ml): nonostante l’abbia usata per diverso tempo, ho un’opinione contrastante per quanto riguarda questo prodotto. Mi piace la consistenza in gel, ma credo sia stata proprio quella a crearmi i maggiori problemi, dal momento che faceva i pallini con tutti i fondotinta e correttori che ci mettevo sopra. Inoltre non era molto delicata, ho anche avuto il sospetto che mi causasse qualche brufolino. Il profumo era particolare, a me sembrava latte e menta, ma ho un naso molto “fantasioso”… a261 Voto: 5

Kiehls crema viso

REGINA C GOLD Pore minimizing toner tonico (30 ml): secondo voi un tonico può tendere la pelle e aiutare a minimizzare i pori? Finchè non ho provato lui, avrei risposto di no. Invece l’effetto tensore è immediatamente visibile e duraturo e i pori dilatati scompaiono. a313Inoltre ha un buon profumo e toglie benissimo i residui di makeup anche sugli occhi. Se solo trovassi questa marca lo ricomprerei di sicuro. Eh sì, perchè l’unico difetto che ho riscontrato è la reperibilità: io ho ricevuto delle minitaglie al Cosmoprof per caso, mentre stavo passeggiando fra gli stand una ragazza mi ha letteralmente infilato in una shopper che avevo sotto braccio alcuni prodotti di questo brand ma su internet non ho proprio trovato questo tonico. Voto: 9

Regina C Tonico

SEPHORA Maschera viso al thè verde: erano anni che non facevo una maschera, complice anche l’assenza di voglia nel fare qualsiasi cosa che provavo nei due anni in cui sono stata relegata a Siena… a126Riprendere con la maschera in tessuto Sephora al thè verde è stato un vero toccasana, al punto che ho ricominciato a farle regolarmente (quasi una alla settimana…). Come avrete capito ho adorato questa maschera!! a228 Mi ha dato come la sensazione che facesse letteralmente uscire dai pori il sebo (so che non è una bella immagine, ma rende l’idea!) e mi ha lasciato un viso luminoso e pulito senza causarmi brutti sfoghi. Non so come sono le altre della stessa linea, ma la prossima volta che c’è una promozione sulle maschere viso, farò sicuramente scorta di questa al thè verde. Voto: 9

Sephora maschera tea verde

GUAM Fanghi d’alga ventre e fianchi (2 x 90 ml)*: a breve arriverà la recensione (insieme a chiacchiere inutili su diete e forma fisica a032) di tutta la serie di campioni Guam ricevuti al Cosmoprof di quest’anno. Non vi anticipo niente, vi dico solo che ero moooolto scettica prima di provarli… a013Mi avranno convinta?

Guam Fanghi addome pancia

GUAM Fanghi d’alga anticellulite (2 x 100 gr)*: vedi sopra.

Guam Fanghi anticellulite

LA PRAIRIE Cellular Treatment Foundation Powder Finish colore Rose Beige (14,2 gr): non pensate che sia impazzita e mi sia svenata per comprare un prodotto La Prairie… Ho solo approfittato di una promozione di Privalia e delle spedizioni gratuite. a002 Alla fine mi è venuto a costare meno di 40 euro. L’ho preso quasi solo per curiosità: volevo vedere se effettivamente i prodotti di questo brand sono diversi dagli altri e valgono i milioni di miliardi che costano (questo fondotinta-cipria infatti a prezzo pieno costerebbe il doppio di quanto l’ho pagato io). In effetti adesso dopo averlo provato, sono quasi convinta che il prezzo non sia così folle perchè il prodotto è veramente valido. Intanto la cosa che si nota subito è la cura nei dettagli del packaging: il fondotinta è contenuto in una scatolina in metallo cromato accompagnato dalla sua pochettina in velluto, davvero un gioiello. Poi, provandolo, mi sono accorta che nonostante non sia nè ecobio nè minerale, non ho avuto il minimo problema con lui, anzi, ogni volta che avevo dei brufolini causati da altri fondotinta, bastava passare per qualche giorno a questo e sparivano. Inoltre l’effetto era piuttosto naturale ma coprente soprattutto se usato con la sua spugnetta (me ne sono accorta solo un mese fa, quando stava finendo e ho deciso di provare la spugnetta in dotazione notando come non crei l’effetto leggermente polveroso del pennello… è solo allora che mi sono detta che ci sarà un motivo se ce l’hanno messa, no?a005). Ma la cosa che mi ha colpita di più è la consistenza: da polvere compatta nella cialda, quando si applica sul viso diventa quasi cremosa. Da ricomprare (ma solo con un forte sconto…) Voto: 8

La Prairie Treatment cellular foundation

HUMAN + KIND Bodywash Grapefruit (250 ml): ho comprato il bagnoschiuma Human+Kind quando in casa ero a secco di bagnoschiuma e andavo avanti a smaltire bustine di campioncini. Momento più unico che raro, da segnare sul calendario. a085Quello che mi ha stupito è il fatto che un bagnoschiuma così buono, profumato, delicato ma idratante, con inci verdissimo e di una marca di fascia medio/alta venduta in esclusiva da Sephora costi così poco (8 euro per 250 ml). Non gli so trovare un difetto, ma non lo dico a voce alta altrimenti rischio che se ne accorgano e aumentino il prezzo. Per cui, shhhhh!!! d277 E correte a comprarlo!! Io lo sto sponsorizzando anche in casa dei miei e comunque da ora in poi ne terrò sempre una confezione di riserva a casa!!! Voto: 10

Human Kind bagnoschiuma

DR ORGANIC Moroccan Argan Oil Shampoo (265 ml): nonostante lo abbia finito, ancora non mi sono fatta un’opinione chiara di questo shampoo. All’inizio lo trovavo troppo delicato, mi sembrava quasi che non lavasse, poi ha iniziato ad essere più aggressivo, anche troppo. Nell’ultimo periodo invece era il mio shampoo preferito. I capelli si sporcavano con meno facilità, dopo 3/4 giorni sembravano appena lavati, ed erano morbidi e idratati ma non unti. Poi non sottovalutiamo anche l’effetto “aromaterapia”: penso che il suo profumo persistente di argan desse dipendenza, a110ogni tanto mi ritrovavo ad annusarmi i capelli (soprattutto dopo aver usato anche il balsamo della stessa linea) il giorno dopo il lavaggio e sentirlo ancora! Penso che lo ricomprerò anche solo per il profumo! Voto: 7

Dr Organic Moroccan Argan oil Shampoo

DR ORGANIC Moroccan Argan Oil Balsamo (265 ml): è la prima volta che finisco contemporaneamente shampoo e balsamo della stessa linea. In genere il balsamo mi restava per mesi nella doccia, anche perchè in passato non lo usavo sempre. Oggi ho imparato che se voglio capelli decenti devo fare in modo che siano anche disciplinati oltre che idratati, quindi ogni volta che lavo i capelli uso quantità imbarazzanti di balsamo a001(raramente faccio maschere…). Il balsamo all’argan di Dr Organic è uno dei migliori che io abbia mai usato. Anche lui all’inizio non mi piaceva molto, lo trovavo grasso. Poi, o sono cambiati i miei capelli o è cambiato lui, ho iniziato ad apprezzarlo fino a quando è finito. Ok, dovevo usarne molto sui miei capelli secchi, ma non li appesantiva e non attirava lo sporco. Non dimentichiamoci che il brand Dr Organic utilizza ingredienti biologici e i miei capelli spesso non vedono di buon occhio i prodotti ecobio perchè li seccano in modo incredibile! Con la linea all’argan di Dr Organic tutto questo non succede, quindi appena avrò finito altri balsami/maschere che mi ritrovo, sicuramente lo ricomprerò. a312 Voto: 8

Dr Organic Moroccan Argan oil conditioner

MATERNATURA Crema detergente viso al fiordaliso (200 ml): ho comprato alcuni prodotti Maternatura su internet con uno sconto perchè ne avevo letto bene in giro e volevo provarli. La prima esperienza con il balsamo al meliloto è stata deludente (e pensare che ne ho ancora un altro, ne avevo presi due…) probabilmente perchè come vi dicevo i prodotti ecobio sono troppo delicati per i miei capelli, mentre con il detergente viso è andata meglio. Il profumo è naturale, leggeremente floreale e fruttato, la consistenza è leggera ma lascia la pelle leggermente unta se non si risciacqua bene. Io lo usavo con il Clarisonic e mi sono trovata abbastanza bene, anche perchè dopo toglievo i residui con un dischetto con del tonico. Diciamo che si tratta di un detergente abbastanza normale, che non mi ha colpito per le sue doti miracolose, ma nemmeno mi è dispiaciuto usarlo. Non l’ho mai usato come struccante perchè sulle istruzioni è indicato che bisogna evitare il contatto con gli occhi e io in genere lo struccante lo uso su tutto il viso, occhi compresi. Un suggerimento: vista la consistenza piuttosto compatta, bisogna tenerlo a testa in giù per evitare ogni volta di dover agitare con forza la confezione. Voto: 7

Maternatura Crema detergente al fiordaliso

NACOMI Scrub Corpo Naturale Rosa-yogurt (5 ml + 5 ml)*: la quantità nei due campioncini era davvero minima, quindi non mi sono potuta fare un’idea del prodotto pur avendoli tutti e due insieme. Posso solo dire che il profumo è buono. Voto: ??

Nacomi body scrub rosa yogurt

HUGO BOSS Boss Nuit Eau de Toilette (30 ml): avevo comprato questo profumo per usarlo nelle occasioni importanti, alla fine l’ho usato tutti i giorni perchè era così buono che mi dispiaceva lasciarlo ad invecchiare sulla mensola del bagno… E poi piace molto sia a mio marito che a tante colleghe che mi chiedevano che profumo avessi. Elegante e raffinato, mai eccessivo, adatto a tutto l’anno, in futuro potrei ricomprarlo. a316Voto: 9

Boss Nuit pour femme

Pieni a perdere

VIVIVERDE COOP Crema Corpo Nutriente Protettiva (200 ml): niente, il feeling fra me e questa linea bio della Coop non riesce a sbocciare. Ora ho dovuto buttare via questa crema corpo scaduta da un po’ perchè non la usavo. Il profumo non era granchè, faceva le strisciate bianche quando la applicavi, ma la cosa peggiore è che non si assorbiva mai e lasciava la pelle unticcia. a067 Forse sarà anche stata molto idratante, ma per me è un grosso no. Voto: 4

Viviverde crema corpo

KIKO Pearly Puff White Edition (8 gr): mi sto ancora chiedendo perchè l’ho comprato… a127Ringrazio chiunque mi spieghi lo scopo di questo piumino. E’ leggermente profumato di vaniglia, ma non fa da profumo perchè lo senti solo tu che ce l’hai, opacizza un po’ (pensate l’utilità per me che ho già la pelle del corpo secchissima…) e rilascia un’infinità di glitter che finiscono per il 90% sul pavimento del vostro bagno e di conseguenza, con molta probabilità, nel pancino dei vostri gatti curiosi a170. Insomma, che non faccia per me si è capito, anche perchè ce l’ho in bagno da eoni, ma vorrei capire se qualcuno ne fa un qualche uso più intelligente… Voto: 4

Kiko Pearly puff

WATSONS Body Scrub + Body Lotion + Shower gel  (30 ml + 50 ml + 50 ml): di questo set ricevuto anni fa in regalo e usato sempre in viaggio, ho finito il bagnoschiuma e provato la crema corpo. Lo scrub è rimasto intatto anche perchè in viaggio le mie docce sono più rapide e il tempo per passare un altro prodotto oltre al bagnoschiuma non lo trovo mai. Non sembrava avessero grandi qualità, erano solo molto profumati, un profumo tropicale e paradisiaco che però non compensava il fatto di essere inutili. Ora, a distanza di qualche anno ho deciso che è meglio buttarli via e dar spazio al nuovo anche perchè sono scaduti da 7 anni… a279Voto: 5

Watsons Kit

DR SCHOLLS Pedo-rex Crema per Talloni Screpolati (60 ml): l’ho odiata appena comprata. Non mi piaceva la sensazione unticcia che lasciava sui piedi e l’odore troppo chimico, a242quindi l’ho abbandonata in un cassetto. Ora ho scoperto che è scaduta da un bel pezzo e ho deciso di buttarla via. Voto: 3

Dr Sholls Pedorex

E’ tutto. Mi sembra che per due mesi sia un buon risultato.

E voi conoscete qualche prodotto che ho usato? Come vi siete trovate?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

4 Responses to “Vuoti e pieni a perdere maggio, giugno e luglio 2016”

  1. avatar nella scrive:

    Ma questo post è un vero albero della cuccagna..tante troppe cose mia cara…
    Le salviette meravigliose, i tonico restringi pori magico e la maschera al the verde …subito subito subitissimo da comprare..
    Bacione serale amorevole!

  2. Ciao! Della Viviverde ho letto meraviglie a proposito del burro corpo…io non l’ho mai provato (ho un po’ di prodotti da terminare), ma magari è diversa rispetto alla crema 😉
    Sei stata bravissima, hai terminato tantissime cose!

    • avatar Pamela scrive:

      Grazie Monique!! 🙂
      Riguardo a Viviverde, non riesco proprio a trovare un prodotto che mi colpisca… Non sapevo del loro burro corpo, in genere non amo burri e oli perchè mi fanno sentire unta anche se la mia pelle ne avrebbe un gran bisogno…

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

[Guest post] La malva, un’esplosione di colori

giovedì 11 agosto 2016

Guest postCiao a tutti,

come vi dicevo qualche settimana fa, ho deciso di dare spazio sul blog ad articoli più “profescional” scritti da esperti o appassionati di una certa materia o anche da un/una follower che vuole farsi conoscere (a proposito, il prossimo guest post sarà la recensione della vincitrice di una delle due beauty adoption: le avete viste?? Correte a partecipare! a033).

Mi piacerebbe insomma che il blog diventasse un po’ anche vostro e che oltre ai commenti, ci sia anche la possibilità per voi di esprimere opinioni e raccontare esperienze in veri e propri articoli!! Anche perchè spessissimo voi ne sapete più di me su tanti argomenti (e questo la dice lunga su quanto io sia una blogger farlocca… d272) e nei commenti non vengono valorizzate a sufficienza le vostre conoscenze.

Cominciamo quindi con la presentazione dell’autore, anzi degli autori visto che stavolta parliamo di due fratelli.

Ciao a tutti!

Siamo due fratelli, Angelo e Marcello Paglialonga, fondatori di biofabene.it, un e-commerce di prodotti eco-bio, tutto made in Italy.

Abbiamo intrapreso con entusiasmo la strada del benessere psico-fisico proponendo solo prodotti BIO, perchè sono un sollievo per chi è rimasto deluso dai cosmetici classici pieni di ingredienti artificiali e poco rispettosi della natura e del nostro benessere.

Angelo e Marcello ci parlano della malva, che oltre ad essere un meraviglioso colore (che io adoroa316) è anche una pianta dalle mille virtù. Buona lettura!

Malva

La malva, la magia del colore

La malva è una pianta primaverile che presenta colori davvero stupendi, dalle proprietà incredibili, ha guadagnato nella storia l’ appellativo di “guaritrice di ogni male”.

Il nome Malva Sylvestris deriva dalla parola greca “malakos” che significa calma.

La storia della malva è antichissima.

Nel Nord Europa la malva era considerata sacra dalle popolazioni celtiche, tanto da considerarla come la chiave per aprire le porte del paradiso ai defunti, ragion per cui ponevano dei semi vicino agli occhi dei loro cari, ritenendo di scacciare anche gli spiriti maligni.

Al tempo dei greci era conosciuta per le sue proprietà calmanti, emollienti, rinfrescanti e lassativi.

Il matematico e filosofo Pitagora apprezzò le virtù di questa pianta tanto da esortare tutti a seminarla.

I Romani utilizzavano questa pianta nell’acqua del bagno non solo come profumo ma anche come anti-invecchiamento, anti-rughe e per combattere la stanchezza delle lunghe giornate.

Non è un caso che la malva, dai Romani ad oggi, sia presente anche nei prodotti per il corpo come i bagnoschiuma emollienti, che idratano e proteggono tutti i tipi di pelle con la stessa delicatezza che la contraddistingue.

Tra le celebrità dell’impero romano di un tempo, annoveriamo il grande Cicerone che non solo ne apprezzava i numerosi benefici ma si dice che fosse ghiotto dei germogli.

L’imperatore Carlo Magno ne rimase ammaliato, tanto da volerlo come pianta ornamentale e curativa in tutti i suoi giardini.

Secondo il noto medico Dioscoride, nell’antica Roma era considerata un rimedio contro tutti i veleni mortali. La leggenda narra che uno scorpione, noto a tutti per il suo veleno, si posò su una pianta di malva trovando poco dopo la morte.

Nel Medioevo la malva veniva ritenuta un simbolo dell’amore, un efficace afrodisiaco, e una pianta che guarisce ogni male. Molto probabilmente proprio per quest’ultima caratteristica tale pianta venne chiamata “malva”, indicando il male che se ne va.

Una guaritrice a portata di mano…

La malva è una pianta utilizzata come rimedio per la maggior parte dei disturbi che si presentano ogni giorno.

Viene utilizzata come anti-infiammatorio, come lenitivo, anti-stress, e in campo cosmetico come anti-rughe, rilassante ed emolliente anche per le pelli più sensibili.

Questa pianta stimola la regolarità intestinale, è ideale per la cura del mal di stomaco e per le infiammazioni respiratorie.

L’epoca più colorata della storia

L’età vittoriana, risalente alla seconda metà dell’ottocento, è ritenuta da molti il periodo più colorato della storia.

Il benessere nelle corti delle regine era evidente in Europa, ma vivevano una vita in bianco e nero, monotona, anche se sempre attente alle novità.

Ed ecco spuntare dal nulla il primo colorante sintetico della storia, un evento destinato a cambiare l’alta moda in tutto il mondo conosciuto.

Fino ad allora i colori venivano creati da prodotti animali, vegetali o minerali. Basti pensare che il nero veniva ricavato da molluschi, radici, insetti.

Una bomba colorata di novità è stata innescata nel 1856 dal giovane ricercatore William Henry Perkin, impegnato nella ricerca per la creazione della chinina, farmaco anti-malaria, da sostanze presenti nel carbone.

Dopo vari fallimenti, rimase stupefatto dalla creazione di un colore molto simile alla malva, nome poi utilizzato per indicare il primo colorante sintetico della storia.

Questa scoperta ben presto fece il giro dei più prestigiosi regni, fino ad arrivare alla regina francese Eugenia de Montijo, all’epoca la persona più influente nel campo dell’alta moda.

I grandi sarti dell’alta moda parigina e londinese ebbero un gran da fare per l’alta richiesta di abiti con i primi colori sintetici.

William Perkin, l’inventore del primo colorante sintetico della storia, venne ricoperto letteralmente d’oro, nominato baronetto, ma il suo denaro non fu di pari passo con la sua popolarità. In pochi ricordano il suo nome, quasi messo in secondo piano da altre invenzioni che di lì a poco avrebbero rivoluzionato il mondo. Eppure fu il motore di avviamento per il successo delle aziende di industria chimica inglese, tedesca e americana.

Questi colori non furono utilizzati solo negli abiti ma anche nei profumi, nella fotografia, nei farmaci e nei fuochi d’artificio che oggi tanto ammiriamo, illuminando le serate con una miriade di colori.

Una cosa è certa, il malva di Perkin conquistò il cuore di ogni donna.

fiori malva

Spero che l’approfondimento di Angelo e Marcello sulla malva vi sia piaciuto. Io l’ho trovato molto interessante, pieno di curiosità che non conoscevo e adatto al periodo anche come lettura sotto l’ombrellone.

E voi conoscevate la storia e le proprietà della malva? Vi piace leggere ogni tanto questo tipo di articoli?

4 Responses to “[Guest post] La malva, un’esplosione di colori”

  1. avatar francimakeup scrive:

    Io bevevo l’ infuso di malva quando soffrivo di cistite, il gusto è delicato e abbastanza piacevole

    • avatar Pamela scrive:

      Ma dai!! Non sapevo facesse bene anche a quella!! Ci soffro spesso anche io, buono a sapersi! Ogni tanto lo bevo anch’io l’infuso di malva, mi piace, è delicato, ma ha un gusto un po’ erboso che non piace a tutti… 😉

  2. avatar nella scrive:

    Sapevo qualche curiosità sulla malva ma questo articolo mi ha proprio risvegliato la simpatia verso questa bellissima pianta…
    Correrò ai ripari!
    Caio bellissima , un bacio!

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.