Paese Cosmetics: Adore Volume Lash Mascara e Ombretto Kashmir Matte n. 666

venerdì 12 maggio 2017

Ciao a tutte,

continua la rassegna dei prodotti Paese Cosmetics.

Stessa foto dell’altra volta con le zampacce di Smoky in bella vista…

Dopo i prodotti labbra, oggi passiamo agli occhi con le review di un mascara ed un ombretto.

Adore Volume Lash Mascara

Il mascara l’ho aperto subito dopo il Cosmoprof del 2016 e l’ho usato fino alla scorsa settimana con pochissime interruzioni per oltre un anno. I suoi 13 ml sono davvero infiniti e la sua formula è fenomenale, visto che in un anno non si è ancora seccato del tutto e volendo è ancora utilizzabile, anche se è agli sgoccioli. La resa è comunque buona anche adesso, migliore di molti altri mascara ben più famosi che ho dovuto buttare poco dopo averli aperti (vedi Tarte).

Si tratta di un mascara volumizzante e il suo effetto è… dare volume alle ciglia, come dice il nome stesso. Lo specifico perchè se cercate un effetto incurvante, estremamente allungante, drammatico, se volete stupire con effetti speciali la persona che vi sta davanti con due ventagli al posto delle ciglia , ecco, questo non è il mascara scenografico che fa per voi (a dire la verità ancora non l’ho trovato un mascara così…). Lui è quasi solo ed esclusivamente volumizzante. Ma il suo sporco lavoro lo fa e decisamente bene.

Mascara applicato qualche mese fa (chi mi spiega perchè nei selfie ho sempre l’occhio a pesce lesso e quando stacco la fotocamera tornano normali??)

Il suo applicatore è il classico scovolino da mascara con le setole in nylon leggermente più cicciotto del normale, che separa bene le ciglia e impedisce la formazione di grumi (agevolato anche dalla formula cremosa).

Considerate che questa foto è stata scattata dopo oltre un anno di utilizzo continuo del mascara: come vedete sull’applicatore non ci sono grumi

Non si sgretola, non dà fastidio agli occhi, è costruibile e passandolo più volte si ottiene anche un leggero allungamento.

Lo potete anche usare come base per aggiungere le fibre allunganti o per colorare le punte con altri mascara colorati, dal momento che non si asciuga istantaneamente ma non ci mette neanche una vita.

Le prime due foto, anche dette “ho visto la Madonna” risalgono ad un paio di mesi fa. Le ultime due le ho scattate ieri mattina, di corsa mentre fuori pioveva

Una volta asciutto resta lì fino a sera, aderendo bene alle ciglia ma senza seccarle. Viene via con un qualsiasi struccante, anche quelli più delicati, senza strofinare troppo e per questo non stressa molto il contorno occhi.

Insomma stiamo parlando di un eccellente mascara da tutti i giorni almeno per me, che non vado al lavoro con un trucco eccessivamente marcato (e sono fra le più truccate dell’azienda…), che fa splendidamente il suo lavoro e non ti lascia mai e dico mai a piedi. Una garanzia insomma.

TIPS: ho scoperto un trucchetto. Si riesce ad ottenere un leggero effetto incurvante se lo si passa due o tre volte e durante l’ultimo passaggio si aspetta qualche secondo con l’applicatore sulla punta delle ciglia tenendole tirate verso l’alto.

Voto: 8

Ombretto Kashmir Matte n. 666

L’ombretto n. 666 che ho ricevuto ha un colore e un finish tali per cui non l’avrei mai scelto da sola…

E’ molto meno caldo di quello che sembra in questa foto…

… ma a distanza di un anno posso dire, guardando la cialda (o cosa ne è rimasto), che avrei fatto molto male:

Qui il colore risponde di più alla realtà sebbene la foto sia fatta con luce naturale (poca) e artificiale insieme

E’ un color taupe o talpa o tortora, insomma, chiamatelo come vi pare, ma in sostanza si tratta di un marroncino freddo chiaro (definizioni banali a me!). Nel mio caso è quasi identico al colore della mia palpebra, le dà solo quel tocco di freddo in più.

Che vi avevo detto? Il colore c’è (sarebbe quella macchia marroncina), solo che è dello stesso colore della mia pelle. La foto non è in alcun modo modificata o alterata e questo è l’effetto alla luce naturale + luce artificiale neutra.

I fattori che mi hanno fatto letteralmente bucare la cialda sono stati, oltre al colore versatile ed utilizzabile praticamente sempre come base, l’elevata sfumabilità unita all’incredibile pigmentazione. E’ difficile trovare queste caratteristiche nello stesso prodotto: in genere se un ombretto si sfuma facilmente, diventa così chiaro che svanisce quasi del tutto durante l’operazione di sfumatura. Lui no, per questo motivo, nonostante sia un ombretto professionale, lo trovo adatto anche a chi è alle prime armi con il makeup oppure è imbranata ma vuole comunque cimentarsi con qualche smokey eyes (eccomi!).

Ero senza mascara, con una matita acquamarina che non trovi nemmeno nei peggiori telefilm anni 80 (oltretutto applicata ad minchiam) e delle occhiaie che anche l’Erase Paste ha gettato la spugna, ma ho dovuto pubblicarvi questa foto. Non per spaventarvi, anche se sono sicura di esserci riuscita, solo per mostrarvi il colore sulla mia palpebra. Perdonatemi!

E’ stato l’ombretto che più ho usato durante l’ultimo anno insieme ad una palette Marc Jacobs, con la sola differenza che alcuni colori della palette se portati per molte ore, alla fine mi danno un po’ di prurito mentre l’ombretto Paese no e la sera lo ritrovo esattamente nelle stesse condizioni della mattina (vi ricordo che ho la palpebra secca e attualmente uso, oltre alla crema contorno occhi, un primer Kiko un po’ scarsino). Ah, poi la differenza sta anche nel prezzo e nella dimensione delle cialde se vogliamo essere pignoli, ma si sa che a Marc bisogna pagare anche il nome…

L’unico appunto che mi sento di fare all’ombretto Paese è che a volte mentre si sfuma ha un leggero fallout, ma se pensate a come è facile sfumarlo, capirete che è inevitabile che cada un po’ di polvere sulle ciglia. A me non dà fastidio, anche perchè basta una passata di mascara e la polvere scompare. Nel mio caso il fallout non è mai arrivato alle guance (come invece accade con tutti e due gli ombretti MAC Mineralize che ho e che detesto per questo…).

Ho paura che questo sarà il primo di una lunga serie di ombretti Paese che prenderò…

Voto: 9

Prima di lasciarvi volevo dirvi che su Cosmetiamo è sempre attiva la promozione che con l’acquisto di 3 o 8 cialde sfuse (refill) di ombretti, la palette magnetica costa solo 1 euro, vi basta solo inserire in fase di acquisto il codice PALETTE3 per la palette da 3 posti e PALETTE8 per la palette da 8 posti.

Adesso la parola a voi.

Sono proprio curiosa di sapere quanto vi è durato al massimo un mascara prima che si seccasse o che finisse. Avete superato l’anno come me con il Volume Lash di Paese Cosmetics? Invece quale è l’ombretto che preferite al punto di usarlo tutti i giorni o quasi?

Se volete leggere le altre review di prodotti Paese Cosmetics:

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

5 Responses to “Paese Cosmetics: Adore Volume Lash Mascara e Ombretto Kashmir Matte n. 666”

  1. avatar nella ha detto:

    Scusa cara non ero in Imperia, come posso ordinare la spazzola sciogli nodi.Non ricordo il prezzo , come la puoi mandare , mi daresti istruzioni precise..è un periodo difficile per la mia salute questo e ho parecchie visite di controllo..scusami Pam…
    fammi sapere ..Bacione!

  2. avatar Sakura ha detto:

    Beh oltre che volumizzante mi sembra anche allungante il mascara, dà un bell’effetto. Io al momento ne sto cercando uno che sia anche incurvante visto che essendo pigra non mi va di passare il piegaciglia 😀
    L’ombretto è decisamente un colore passepartout che sta bene sempre 🙂

    • avatar Pamela ha detto:

      Sto provando altri mascara, ma non ne trovo uno decente e lo sto rimpiangendo…
      L’effetto allungante è più accentuato ora che è passato un anno dall’apertura e si è leggermente condensato. Volendo puoi renderlo anche incurvante tenendo “in posa” le ciglia, ma il suo effetto principale non è quello: lui è nato per dare volume.
      L’ombretto è fra quelli che uso di più: lo preferisco per resa e durata a quelli di altri marchi più famosi… e non faccio nomi!! 😉

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

Tangle Angel: tutti i nodi vengono al pettine

giovedì 4 maggio 2017

Ciao a tutti

Il Cosmoprof è sempre per me una miniera di informazioni, dove ogni anno scopro decine di nuovi prodotti e brand.

Uno di questi si chiama Tangle Angel e commercializza una linea di spazzole scioglinodi eccellenti sia nelle funzionalità che nel design.

Ne ho provata una per un anno ed è diventata un accessorio indispensabile per me, al punto di accantonare tutte le altre spazzole (a parte una ma solo per necessità come vi spiegherò fra poco) ed usare praticamente sempre lei.

E ovviamente l’ho voluta anche in Cosmetiamo perchè come spesso accade, è un prodotto bellissimo e utilissimo ma non è facile da trovare in Italia. Da qualche settimana quindi potete acquistarla qui ad un prezzo di lancio scontatissimo!! Se vi interessa vi consiglio di fare in fretta perchè ne sono rimasti pochi pezzi a quei prezzi.

Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta e perchè è scattato il colpo di fulmine.

Premessa: due anni fa vi parlai anche io dell’esperienza che ho avuto con la famosa spazzola Tangle Teezer. Non che ci fosse bisogno di un parere in più nel web, ma a differenza di chi la osanna incondizionatamente, volevo far presente che per me, pur essendo una buona spazzola, ha comunque qualche difetto. L’assenza del manico in primis, che la rende poco maneggevole soprattutto da parte di chi ha le mani piccole.

Con Tangle Angel questo problema non c’è più: qui il manico c’è e rende la spazzola estremamente pratica da usare. Mentre la Tangle Teezer (che ho continuato ad usare dopo lo shampoo a capelli bagnati ma solo perchè non avevo altre Tangle Angel da mettere nel bagno dove mi lavo i capelli!!) mi cadeva spesso a terra quando la usavo, la Tangle Angel non lo ha mai fatto perchè ha un manico bello solido e resistente.

Inoltre noto che faccio meno fatica con la Tangle Angel in caso di nodi persistenti (non ditemi che non avete anche voi quei nodi così difficili da sciogliere che nemmeno li avesse fatti un marinaio…) grazie alle setole più lunghe rispetto alla Tangle Teezer. Nei casi più disperati, si può sempre impugnare la spazzola dalle ali e non dal manico, così da avere più controllo e sciogliere ancora più dolcemente i nodi: io non ho mai sentito la necessità di farlo nonostante i miei capelli siano secchi, tendenti al crespo e ai nodi, ma sappiate che si può fare. Anche in questo caso riesco ad impugnarla meglio della Tangle Teezer con probabilità che cada pari a zero. 

Giocano un ruolo fondamentale anche la diversa lunghezza delle setole e la loro disposizione, che permettono di ridurre la quantità di capelli spezzati che restano nella spazzola.

Sto usando la Tangle Angel da oltre un anno e spazzolare i capelli è ormai diventato un piacere perchè le setole in morbida plastica fanno anche una sorta di massaggio alla cute ogni volta che la uso. A differenza di celeberrime spazzole con parti in legno che possiedo (poi un giorno ve ne parlerò), la Tangle Angel non elettrizza i capelli.

La distanza tra le setole e le loro differenti altezze consentono anche di eliminare con facilità i capelli che vi restano intrappolati.

A livello di “usura”, posso dire che nonostante sia fatta di un materiale morbido, è molto resistente: solo alcune setole sul profilo si sono leggermente flesse e le punte si sono scurite per via delle tinte che faccio costantemente ai miei capelli, ma tutto ciò non ha minimamente ridotto efficacia e funzionalità. Per il resto è proprio identica al primo giorno.

Personalmente non l’ho mai lavata, semplicemente perchè non ce n’è mai stato bisogno dal momento che la uso sempre a capelli asciutti e senza utilizzare prodotti troppo appiccicosi o grassi (non nego che se la lavassi, le punte potrebbero tornare finalmente al loro colore naturale, ma sono troppo pigra per farlo…). E comunque a livello igienico è sicura perchè il materiale di cui è composta include anche una componente antibatterica.

Ci sono anche altre versioni di questa meravigliosa spazzola, dalle più grandi dedicate agli acconciatori e per chi ha i capelli lunghi, spessi e abbondanti, a quelle in miniatura per i bambini, fino ad arrivare alle versioni per cani, gatti e altri animali domestici (conigli, cavie, ecc.). Se cliccate sulle immagini sotto vedete alcuni esempi.

Visto che abbiamo toccato l’argomento, tra qualche giorno vi parlerò anche dell’esperienza che hanno avuto i miei pelosoni con Pet Angel con tanto di video (se riesco ad immortalare il momento coccola…).

Con Tangle Angel penso di aver trovato la spazzola definitiva mia e di tutto il resto della famiglia, gatti ciccioni inclusi (piccola anticipazione su come si sono trovati).

E voi che ne pensate delle spazzole scioglinodi? Conoscevate Tangle Angel? Cosa cercate in una spazzola?

Voto: 10 e lode

13 Responses to “Tangle Angel: tutti i nodi vengono al pettine”

  1. avatar nella ha detto:

    Ciao mia cara , ha anche i poteri di lisciare un po’ i capelli o avevo capito male..grazie dell’informazione..
    Mi sai dire il prezzo per favore?
    Grazie!
    Bacione!

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Nella,
      scusami ma non sono stata abbastanza chiara e ho generato un po’ di confusione parlando l’altra volta della Dafni, una spazzola elettrica che ha le setole in ceramica che si riscaldano e passandola sui capelli fa quasi l’effetto della piastra (di cui io ho comprato un’imitazione cinese e a breve ne parlerò). La Dafni costa intorno ai 200 euro mentre l’imitazione cinese 30.
      In questo post invece parlo della Tangle Angel, una spazzola normale (non va collegata alla corrente per intenderci) che grazie al materiale flessibile con cui sono composte le sue setole è adatta a sciogliere i nodi e si può usare anche sui capelli bagnati. Il suo inventore è un famoso parrucchiere inglese (pare che abbia come clienti anche delle celebrità e addirittura alcuni membri della famiglia Reale…). Il suo prezzo è intorno ai 10 euro (ci sono più versioni, dalle più piccole a quelle più professionali che costano sui 15 euro) e adesso tutta la linea è disponibile in Italia e per qualche settimana ancora in offerta su Cosmetiamo, se vuoi dare una sbirciatina, clicca qui. 😉
      Un bacione!!

      • avatar nella ha detto:

        Mi interessano tutte e due mia cara, sia quella per lisciare i nodi sia l’altrra cinese per stirare i capelli avendo sempre fretta. Asetto tuoi ordini.
        Bacio!

        • avatar Pamela ha detto:

          Ciao Nella,
          per il momento puoi trovare su Cosmetiamo solo le spazzole per lisciare i nodi, le Tangle Angel. Se vuoi fare un acquisto e hai bisogno di supporto, scrivimi pure in privato su pam@fpx.it, ti do tutte le indicazioni.
          Riguardo alla spazzola cinese simil-Dafni per stirare i capelli, sto pensando se contattare direttamente l’azienda, ma sarà probabilmente una cosa lunghetta… Ti tengo aggiornata in caso dovessi trovarne qualche pezzo.
          Un bacio!!

  2. avatar francimakeup ha detto:

    Su di me funziona meglio della tangle teezer perché le setole sono leggermente più rigide e riesco a pettinarmi meglio

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Franci,
      all’inizio avevo letto male, avevo scambiato un “della” con “la” e avevo capito il contrario. Sono stata 5 minuti a pensare alle setole di entrambe e non riuscivo a capacitarmi di come la Tangle Angel potesse avere le setole più flessibili… Ho passato quindi altri 5 minuti a sentirmi in colpa per il tuo ordine delle spazzole, soprattutto dopo il bellissimo post che hai scritto. Poi ho letto bene, ho capito che ho bisogno di un buon oculista e ho tirato una testata al muro per punizione.
      A parte gli scherzi, ti confermo che anche io la penso così: secondo me le setole sono più spesse e lunghe e fanno meglio il loro lavoro!
      Un bacio :-*

  3. avatar Sakura ha detto:

    Appena ho letto il nome credevo fosse una variante della Tangle Teezer, invece mi sembra di capire che si tratta proprio di un altro marchio. Comunque sono bellissime queste Tangle Angel mi ricordano le spazzole delle bambole, ho visto sul sito anche quelle per gatti a forma di zampetta *-*

    • avatar Pamela ha detto:

      Infatti Sakura, si tratta di un altro brand che secondo me risolve tutti quei problemini che hanno le Tangle Angel, in primis l’assenza del manico! E poi visto che anche l’occhio vuole la sua parte, ti do ragione, sono bellissime!! 😀
      Quelle per gatti sono utilissime, appena riesco a far firmare la privacy a Smoky e Trilly 😛 pubblicherò un post con tanto di foto e video!!

  4. avatar MakeUpNonSolo ha detto:

    io ho una tangle teezer con il manico e non mi piace, è troppo dura. Mi fa proprio male alla cute. Per quando esco dalla doccia ho una dessata invece che va benissimo. Ora sono molto curiosa di provare questa…

    • avatar Pamela ha detto:

      Tangle Teezer con il manico? Non ricordo di averla mai vista…
      Comunque ti assicuro che la Tangle Angel non solo non fa male, ma è anche parecchio piacevole perchè massaggia la cute…
      La dessata l’ho vista dal vivo un paio di volte e mi è sembrata simile alla tangle teezer che infatti uso ancora dopo la doccia per il solito discorso della praticità.

  5. avatar Itiah ha detto:

    Bravissima che scovi queste chicche e ce le proponi!!!
    Mi piace questa spazzola, è bella ampia e le setole più lunghe non sono da sottovalutare. Chissà che prima o poi non la provi. Bella review!

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

Al Cosmoprof 2017 con doppio ruolo…

mercoledì 26 aprile 2017

Ciao a tutti,

eccomi di nuovo qui, sopravvissuta al Cosmoprof, al viaggio a Londra per il mio compleanno e alla Pasqua dai suoceri!! A proposito, spero che abbiate trascorso un bel weekend di Pasqua e che il tempo sia stato clemente almeno con voi (con me è stato così così, ma sono stata fortunata perchè a Londra abbiamo beccato un weekend caldissimo, anomalo per il periodo…).

Oggi, (ormai non mi giustifico più per il ritardo, lo sapete che per me è una costante, oltretutto gli impegni del periodo sono stati più “impegnativi” del solito…) vi parlo di come ho vissuto il Cosmoprof di quest’anno tra raffreddori, amiche e incontri lavorativi.

Nel titolo parlo di doppio ruolo, sapete perchè? Semplicemente sono potuta entrare come “addetta ai lavori” oltre che come blogger grazie a Cosmetiamo (qui il link al post di presentazione del progetto se ve lo eravate perso).

Insomma per me quest’anno il Cosmoprof, oltre ad una piacevole occasione per incontrare alcune di voi, è stato anche un modo per conoscere nuovi brand, ancora difficilmente reperibili in Italia, con i quali arricchire il mio e-commerce.

E a proposito, uno di questi a cui puntavo da un anno è finalmente arrivato!! A brevissimo arriveranno le review, forse già nel prossimo post ve ne parlerò, intanto se siete curiose di sapere di cosa sto parlando cliccate qui

Dicevamo, il Cosmoprof.

Iniziamo con il raffreddore: la settimana prima del Cosmoprof ho preso la tonsillite e sono stata qualche giorno a casa con febbre e antibiotici. Mio marito era contento di non avere le tonsille: “Non ho le tonsille, non mi viene la tonsillite” pensava.  Vero, ma ti vengono invece, laringite, faringite, bronchite e chi più ne ha più ne metta, proprio perchè i virus e i batteri si fermano alle tonsille, se le hai, mentre se non le hai vanno a spasso per tutto il resto della gola… “Ma non mi viene la tonsillite!!” (Capire zero…) Detto fatto: è bastato un lieve colpo di freddo unito ai miei batteri per tenerlo 3 giorni a casa, moribondo, con un gravissimo, pesantissimo, inguaribile…. raffreddore.  Che ovviamente mi ha attaccato una volta smesso con l’antibiotico. Quindi siamo andati al Cosmoprof entrambi con il naso chiuso (io avevo pure un picco di allergia oltre al raffreddore, quindi stavo messa peggio di lui, ma il tragico è lui, ormai lo sapete… ).

Tutto ciò non mi ha impedito di salutare alcune mie amiche blogger (purtroppo quest’anno in molte mancavano…): con Aly, ormai è tradizione fare una cena insieme al marito, così almeno mentre noi parliamo di trucchi e affini, loro parlano di auto (quest’anno si sono anche messi d’accordo per andare al Motorshow, mi pare uno scambio equo!!); Fefy, quest’anno “portava” con sè una bellissima sorpresa, che svelerà fra qualche mese, e noi non vediamo l’ora di vederla; la dolcissima Franci, che ha lasciato le sue principesse a casa (“Altrimenti che ci stanno a fare i papà??” è stato il suo motto); Enza, con la quale finalmente abbiamo potuto farci una sana chiacchierata a cena scoprendoci più simili di quanto già non immaginassimo…

Ho conosciuto anche altre blogger, ma non ci siamo scambiate gli indirizzi dei blog nella concitazione del sabato sera di Cosmoprof dove i taxi ti mandavano a quel paese (fatto veramente successo a mio marito) e tu ti chiedi perchè mai in Italia con tanta disoccupazione in giro, viene impedito ad Uber di operare. Ecco, se ci siete ragazze, scrivetemi nei commenti l’indirizzo del vostro blog, sarei ben felice di seguirvi!!

Riguardo alla fiera vera e propria, quest’anno l’ho vissuta in maniera più professionale del solito e mi è piaciuta molto.

Intanto avere la possibilità di vedere le cose da più punti di vista mi affascina. Poi, presentarmi sia come blogger che come buyer mi ha permesso di avere accesso anche al padiglione del Cosmoprime, dove ho potuto provare uno smalto CND Vinylux che mi è durato oltre 2 settimane quasi intatto e poi ho dovuto togliere per decenza (non potevo andare a Londra con quella ricrescita!!).

Ho fatto incontri con aziende italiane, straniere, più o meno naturali e bio, comprendendo il mercato della cosmesi e cercando di focalizzare i trend futuri.

Insomma, ho vissuto un Cosmoprof più maturo, e sì, mi sono pure scandalizzata più del solito per le scene di “accattonaggio del campioncino” da parte di persone più o meno adulte: che capisco la ragazzina, ma tu, mamma cinquantenne o giù di lì, che accompagni tua figlia adolescente nell’affascinante mondo del beauty, che insegnamento le dai elemosinando campioncini di prodotti che non userai mai? Ma va bene, ho capito che il Cosmoprof è anche questo purtroppo, e lo accetto.

Ma ora lascio la parola a qualche foto degli stand in cui vedrete anche foto sparse della sottoscritta che si è prestata a fare da cavia per voi! Quindi mettete a letto i bambini e le persone facilmente impressionabili…

Ecco qua! Cominciamo subito con un bel faccione di me mentre mi “spruzzano” letteralmente la base viso con un aerografo… In foto non si vede bene, ma vi assicuro che il trucco c’era (nella quarta foto si vede il “getto” che esce dalla macchinetta) ma molto soft e naturale.

Novità anche per i nostri cellulari da Travalo: la custodia con portaprofumo Perphone! Curiose di sapere come funziona?

Nell’area dedicata agli addetti ai lavori (Cosmoprime) c’erano le novità che probabilmente saranno di tendenza: queste spugne glitterate Spongelle imbevute di bagnoschiuma potrebbero diventare un trend!

Chi non conosce So Bio Etic? Io trovo al Carrefour alcuni loro prodotti per il corpo ed ora ho scoperto che finalmente cambieranno confezioni da quadrate e rigide in comodissimi tubi!

Quest’anno la Extraordinary Gallery era dentro al Cosmoprime, quindi devo dire che è stata un po’ penalizzata perchè non tutti avevano accesso… Self è un nuovo brand olandese che ho conosciuto proprio lì, packaging incantevole e inci naturali ma ancora poco disponibile in Italia… che dite, vi interessa? 😉

La ceretta naturale Remuval mi ha incuriosita ma al tempo stesso un po’ inquietata… E’ una polvere che va mescolata con dell’acqua per formare una pappetta, ma ho paura che o non è efficace o fa un male assurdo!! Non ho neanche un campione per provarla quindi credo che resterò con il dubbio…

Come ogni anno, le novità Real Techniques che troveremo (non tutte…) nei prossimi mesi in molte Coin d’Italia

Ebbene sì, devo dire che mi sono avvicinata a questo “simpatico giovanotto” solo per la fascia per capelli con il fiocco (credeteci eh!). Mi sono accorta solo dopo che si trattava di un nuovo brand americano di maschere chiamato ironicamente OMG! Ma poi diciamocelo: al Cosmoprof ci sono sempre un sacco di modelle mezze (o tutte) nude, ma è una fiera principalmente per donne, quindi un bel figacc…. ehm ragazzo è un ottimo modo per farsi notare!!

Al padiglione delle unghie ormai è appuntamento fisso con Moyou e i suoi prodotti per lo stamping: ho 4 piastre e diversi smalti e per ora sono i migliori che abbia mai provato! Quest’anno molte novità sia tra i colori (guardate che bell’argento nella penultima foto) sia tra i kit con le piastre.

Stand completamente deserto quando sono passata, ho intuito si trattasse di maschere in tessuto, ma la foto è solo per la scenografia con le rose. P. S. che fossero finte ce ne siamo accorti solo toccandole.

Nonostante il nome, Londontown è un brand americanissimo, proveniente da New York. Il loro “correttore” di smalti sbeccati credo sia un misto fra magia e miracolo!! Voi lo conoscevate? Vi interessa? Ad ogni modo, sentirete parlare presto di lui su questi schermi 🙂

Chi non conosce LA Splash? Ecco, quest’anno lo stand era un po’ più piccolo del solito ma sempre preso d’assalto! Purtroppo non sono riuscita a prendere niente perchè quando sono tornata non c’erano già più… Voi avete mai provato qualcosa di questo brand? Come vi siete trovate?

Finalmente ho partecipato all’evento per blogger che organizza La Cremerie tutti gli anni!! Non mi sono mai potuta avvicinare allo stand perchè sempre preso d’assalto e ora che ho iniziato a provare i loro prodotti, ne capisco anche il motivo… Simpaticissima la pr nonchè blogger Francy, che in foto è quella in piedi!

Altro brand, altro faccione!! Stavolta è perchè allo stand Kryolan sono stata truccata (solo la base) dalla famosa Gemma Horner, MUA londinese di fama internazionale!

Conoscete Incoco, gli smalti adesivi composti da vero smalto? Ecco, il brand Kosette fa un prodotto simile come concetto, ma diverso perchè è composto da gel da ricostruzione polimerizzato all’80%: quando si applica si finisce di polimerizzare con una lampada a led e dura fino a 3 settimane. L’ho provato ma non mi ha entusiasmata, forse perchè ai lati si sente lo scalino e mi dà l’impressione che si stacchi da un momento all’altro (oltretutto si toglie come uno normale adesivo). Il costo poi (16/20 euro per un set contro circa la metà degli Incoco) è forse eccessivo… Ne ho comprati alcuni, li proverò meglio e vi farò sapere.

Piccolo stand di un brand nuovo (Health & Beauty) di prodotti per la skincare certificato vegan, fair trade, halal e bio. Cosa vuoi di più da una crema? (cit.)

Allo stand Essence quest’anno avevano allestito un laboratorio dove potevi creare il tuo lipgloss… Idea originale, ma non credo valesse la pena fare la fila per un lucidalabbra che oltretutto non sai nemmeno quello che c’è dentro… Carino, ma sono passata oltre!

Ormai il mio appuntamento con Elgon è diventato una tappa obbligata di ogni Cosmoprof. Le novità di quest’anno riguardano una nuova linea naturale, Imagea, di cui vi parlerò presto che secondo me farà faville nei saloni che tengono il brand! Oggi c’è molta richiesta di tutto ciò che è naturale, bio e vegan e Elgon come sempre anticipa i trend! Le tre bustine sotto le ho prese dietro consiglio di Fefy, si tratta di maschere colorate che userò per ravvivare il mio shatush (quasi) fucsia…

Avete mai visto come viene creato un pennello? Allo stand polacco ECOntour c’erano tutti gli attrezzi del mestiere per costruire un pennello da zero. Pensate che tutti i pennelli sono fatti a mano utilizzando le migliori materie prime. Io come al solito sono rimasta affascinata da quelli premium (foto centrali) morbidissimi e molto fitti.

Sapete cosa è Dafni? Io ne ignoravo l’esistenza fino a questo Cosmoprof: si tratta di una spazzola elettrica lisciante. Stavo per comprarla perchè dopo averla provata mi aveva convinta, ma mi sono fermata perchè anche se aveva un discreto sconto, avrei dovuto comunque sganciare più di 150 euro. L’ultimo giorno di fiera ho trovato il suo clone cinese a 30 euro: quella che ho comprato in più ha il controllo della temperatura ed emette ioni. Usandola ho scoperto che è molto più rapida dell’originale e secca meno i capelli, anche meno delle piastre ghd… Se vi interessa ve ne parlo.

Non voglio anticiparvi niente del Cutisonic, perchè lo sto usando da un mese e sto per scrivere la recensione… Secondo voi avrà battuto il mio amato Clarisonic?

[comfort zone] ha sempre uno degli stand più belli e originali che richiama il mix fra natura e tecnologia. Ho provato diversi prodotti e alcuni li trovo davvero eccellenti! Ve ne parlerò…

Anche qui siamo nella Extraordinary Gallery davanti allo stand di Cent pur Cent, brand di prodotti minerali di lusso. Mi sono letteralmente innamorata di packaging e alcuni pennelli davvero morbidissimi!

Esistono aziende che producono solo confezioni e accessori in silicone: questa ad esempio oltre agli attrezzi per lavare i pennelli, crea tubi ricaricabili in silicone in cui travasare i prodotti liquidi… Utile soprattutto in viaggio! Che ne pensate?

Tante le novità Bioline quest’anno, ho fatto qualche foto, ma in seguito farò un post più dettagliato…

Nei prossimi mesi vi mostrerò qui sul blog le novità che ho scoperto e forse qualche altro brand finirà pure su Cosmetiamo…

Siete mai state al Cosmoprof? Quali brand vi incuriosiscono di più e quali vorreste trovare su Cosmetiamo?

12 Responses to “Al Cosmoprof 2017 con doppio ruolo…”

  1. avatar nella ha detto:

    Mi hai fatto letteralmente perdere in questo tuo giro del mondo della cosmesi..devo almeno rifarlo quattro volte per capire bene quali sono gli esatti prodotti e come si usano e soprattutto a cosa servono..Sei fantastica!
    Interessante la spazzola stira capelli cinese, dovresti parlarne un po’ quando hai tempo..
    Un bacio meritatissimo!

    • avatar Pamela ha detto:

      Grazie Nella,
      la spazzola stira capelli è fra le prime recensioni in cantiere, magari faccio anche il confronto con quella originale (ho fatto il video quando l’ho provata al Cosmoprof)!!
      Un bacione!!

  2. avatar Francimakeup ha detto:

    Che avventura il sabato sera, maledetti taxi, meno male che ci avete salvate interessante la spazzola si usa con i capelli asciutti o bagnati?

    • avatar Pamela ha detto:

      Chiamala avventura… 😀 Se si fanno odiare così i tassisti, allora quando arriverà Uber (se arriverà…) non credo troveranno tanti cittadini pronti a difenderli…
      La spazzola si usa a capelli asciutti e magari dopo averli districati (sai tu con cosa 😉 ) perchè i dentini sono molto rigidi e se restano incastrati ti puoi ritrovare con qualche capello spezzato in più nella spazzola. Invece se prima passi una spazzola scioglinodi, in particolare io uso la Tangle Angel normale come quella che hai tu, ti assicuro che ne troverai pochi o niente.

  3. avatar Sakura ha detto:

    Quante belle foto, mi sarebbe piaciuto tantissimo esserci anche quest’anno T_T sarà per il prossimo, spero! Lo smalto che dura 2 settimane deve essere mio *-*, io ho smesso di usare lo smalto perché mi ero scocciata di non riuscire ad avere mai le mani in ordine per più di due, massimo 3 giorni tra tastiera e detersivi…
    Concordo sulla scelta di OMG XD e anche sul cambio di packaging di So Bio Etics che è un marchio che mi piace molto 🙂

    • avatar Pamela ha detto:

      Anche a me avrebbe fatto piacere rivederti dopo l’incontro fortuito dell’anno scorso!!
      Lo smalto a me è durato due settimane ma non lavo piatti e biancheria a mano: considera che io con uno smalto normale ci faccio almeno 4/5 giorni prima che inizi a sbeccarsi per colpa della tastiera e qualcuno mi è durato anche più di una settimana. Quello che però gli altri non avevano è l’effetto lucido perchè si rigavano o opacizzavano dopo 3/4 giorni mentre questo è rimasto lucido fino alla fine!
      OMG! è l’espressione che ho pensato (non detto a voce alta, c’era accanto mio marito…) quando ho visto il tizio in accappatoio… 😛

  4. avatar Itiah ha detto:

    Un bel reportage e di sicuro una novità come dopoia esperienza, sia blogger che buyer!!!
    Elgon fa dei prodotti meravigliosi, Imagea è top, a partire dal preshampoo!!!

  5. avatar MakeUpNonSolo ha detto:

    E’ stato sempre bello Pam vederti! E poi mi sa che ci toccherà andare a fare shopping insieme mentre i mariti saranno al Motorshow!! ahahah
    Il tuo reportage sul Cosmoprof è sempre bello e puntuale, spero che tu abbia fatto anche un buon lavoro per il tuo sito! A presto!!

    • avatar Pamela ha detto:

      Tu ci scherzi, ma se mio marito programma di andare da qualche parte, ci andiamo. 😀 Quindi aspettami a dicembre…
      Riguardo al reportage, di sicuro non è puntuale visto il ritardo con cui l’ho pubblicato!! 😉 Per il sito, bolle ancora molto altro in pentola, ma dovrei avere giornate di 84 ore per realizzare tutto in tempi brevi… Dovrete avere un po’ di pazienza che (spero) verrà ricompensata…

  6. avatar Enza ha detto:

    Ciao Pam!

    Era lunedì. tardo pomeriggio, anzi quasi sera, seduta su una panchina stanca morta, osservavo con tristezza lo smantellamento del mega stand della l’Oreal, uno stand che mi ha sempre emozionato perchè all’interno di quel ring si respirava un’aria molto fashion. Lunedì sera, reduce da una maratona fieristica mai provata prima, e li su quella panchina ho realizzato che ho trascorso tre giorni meravigliosi intervallati dalla bellissima serata passata inseme a chiaccherare della nostra realtà che cerchiamo di abbellire con i nostri sogni.
    Pensa, durante gli ultimi minuti trascorsi in fiera, seduta – forse dovrei dire stravaccata – su quella panchina, mi è persino venuto il magone.
    In quei tre giorni in solitaria, di intensa cosmetica, mi sono proprio sfogata! Ero io e io. Impossibile litigare 😀
    Grazie per i consigli e le strategie che mi avete dato tu e Francesco, utilissimi e precisi. Era proprio come mi avete detto voi!!
    La signora che mi ha dato il passaggio per tornare a casa ha guardato sbalordita le mie borse colme di prodotti =D che in parte devo ancora sistemare 🙂
    Mi sa che difficilmente mi perderò le prossime edizioni del Cosmprof, è un momento della vita terapeutico per chi è appassionato di bellezza e deidera approfondire od entrare in contatto (e magari rimanerci anche) con il mondo della cosmetica.
    E grazie del report sulla tua esperienza come buyer, interssante perchè il tuo è un altro professionale punto di vista sul quale posso contare <3.

    Un abbraccio
    Enza

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Enza,
      che piacere risentirti!! Non sai quanto mi renda felice leggere le tue parole!
      Ormai per me il Cosmoprof è diventato un misto fra vacanza e lavoro, ma un lavoro che adoro e che non lo considero come tale, quindi il migliore del mondo.
      Anche noi abbiamo passato una bellissima serata con te, dovremmo rifarla anche senza Cosmoprof (se passi da Firenze, io sono qui!) e sono contenta che ti siano stati utili i nostri suggerimenti.
      Un bacione!!
      P.S. Anche a me viene il magone quando andiamo via, l’unica cosa che me lo fa passare è pensare ai miei pelosoni che mi aspettano a casa!! 😉

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

Ascet Terre d’Africa Linea Argan: Shampoo, Olio, Maschera, Sapone

venerdì 24 marzo 2017

Ciao a tutti,

oggi vi parlo di un brand che mi ha parecchio sorpresa: Terre d’Africa. Ho potuto provare alcuni suoi prodotti grazie all’e-commerce XevolutionHair prodotti professionali per capelli.

Li sto usando da circa un mesetto e ora sono pronta a dirvi come mi sono trovata.

Si vede che volevo mostrarvi il mio nuovo tavolo con vetrina incorporata? Da notare anche altri recenti acquisti, i due tappeti, uno gigante sotto il tavolo, l’altro mignon dentro…

Shampoo argan*

Lo shampoo è il prodotto che mi è piaciuto di più. I miei capelli sono trattati e secchi sulle lunghezze e punte ma sensibili agli shampoo troppo aggressivi sulla cute.

Con lo shampoo all’argan di Terre d’Africa credo di aver trovato il giusto equilibrio: le lunghezze diventano morbide come se avesse un balsamo al suo interno, mentre sulla cute è delicato e non mi causa fastidiosi pruriti o forfora.

Inoltre pulisce a fondo i capelli: per almeno 3/4 giorni non si sente il bisogno di lavarli (considerate che io li ho secchi, su un capello grasso questo tempo si potrebbe accorciare) perchè sembrano davvero appena lavati!!

Vogliamo parlare del profumo? Ecco, io lo adoro! E’ delicato, ma se si usano anche gli altri prodotti della linea dura per un intero giorno!

La confezione in plastica leggera con tappo a pressione è pratica anche da portare in viaggio e il prezzo (12 euro per 250 ml) abbordabile per tutti!!

Per chi fosse attenta all’inci, segnalo che, anche se non si tratta di un prodotto naturale, non contiene comunque SLS/SLES. Forse è proprio per questo che è delicato sulla cute.

Insomma è sicuramente uno dei migliori shampoo provato negli ultimi anni!!

Voto: 9

Maschera argan*

Un altro prodotto davvero interessante è la maschera.

Io la applico su lunghezze e punte dopo lo shampoo e trovo che ne potenzi gli effetti condizionanti. La tengo in posa 5/8 minuti anche se sulla confezione scrivono che ne sono sufficienti 3/5 e poi risciacquo.

L’effetto più evidente è sulle punte che restano morbide nonostante le decolorazioni degli ultimi mesi.

L’unico neo è la presenza di siliconi nell’inci, ma come vi dicevo prima, non si tratta di una linea eco-bio, e poi trattandosi di prodotto a risciacquo per me è accettabile.

Voto: 8

Olio di argan*

In una linea a base di olio di argan non potevano mancare le classiche goccioline di olio leave in. Per me sono il tocco finale di una coccola che inizia con lo shampoo e prosegue con la maschera.

In realtà anche l’olio contiene siliconi ed non va risciacquato per cui in passato l’avrei guardato male, invece con il tempo mi sono accorta che questo tipo di prodotti piace da matti ai miei capelli che diventano come paglia se non uso un po’ di siliconi!!

Lo applico in genere sul capello bagnato prima dell’asciugatura: il risultato è una maggiore districabilità, morbidezza e facilità nella piega.

Voto: 7

Sapone argan*

Non sono un’amante delle saponette, ma visto che era inclusa nel kit l’ho comunque provata prima di farla utilizzare a mio marito (lui non si formalizza e usa indistintamente saponette o docciaschiuma liquidi).

Per essere una saponetta non è male, non secca la pelle e contiene dei granuli di crusca esfolianti (sono pochi e piccoli quindi secondo me non sono aggressivi ma nemmeno tanto efficaci…), ha un buon inci a base di pasta lavante biologica vegetale, ma ha un profumo che non so definire (forse sapone di marsiglia?) che non mi piace per niente.

Anche mio marito, che la sta tutt’ora usando e che ha la pelle più grassa della mia, concorda sulla qualità del prodotto. Per lui il profumo non è un problema, dice che è quello di una normale saponetta, quindi credo che la userà fino in fondo.

Voto: 6

Involontariamente ho recensito i prodotti in ordine di gradimento. Come avrete capito, la linea per capelli mi è piaciuta molto, mentre dalla saponetta per il corpo mi aspettavo un profumo diverso, ma se incontra i vostri gusti (e soprattutto se usate le saponette e non i saponi liquidi!!), anche quella non è male.

Unica foto di gruppo in cui non c’è Smoky che va a curiosare…

Conoscevate l’e-commerce xevolutionhair? E questa linea all’argan? Avete bandito i siliconi dalla vostra vita oppure siete elastiche come me e per alcune categorie (tipo i prodotti per capelli) ammettete delle eccezioni?

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

9 Responses to “Ascet Terre d’Africa Linea Argan: Shampoo, Olio, Maschera, Sapone”

  1. avatar nella ha detto:

    Un amica mi ha regalato tutta una linea di argan per Natale e devo dire di esserne rimasta davvero sorpresa.
    Ottima veramente
    Un bacio Pamela

  2. avatar makeupnonsolo ha detto:

    Non conoscevo questo ecommerce…tra tutti questi prodotti probabilmente quello che userei di più, soprattutto in questo periodo, sarebbe la maschera. Vado a studiarmi un po’ questo sito per vedere esattamente a cosa potrei cedere 🙂

  3. avatar francimakeup ha detto:

    Tre o quattro giorni senza lavarli è buon risultato secondo me. Mi sembra dalla descrizione di avere più o meno lo stesso tipo di problematica, capelli secchi (che tendono al crespo nel mio caso) e cute sensibile quindi potrebbero fare per me. Anche i miei capelli amano i siliconi

  4. avatar Sakura ha detto:

    Avendo appurato di recente, come scritto nel mio ultimo post, l’ottima azione dell’olio di argan sui capelli, proverei molto volentieri questi prodotti. Soprattutto lo shampoo da come lo descrivi credo possa fare al caso mio. Non conoscevo né la marca né l’e-commerce, interessanti scoperte 😉

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.

I vuoti e pieni a perdere di febbraio 2017

mercoledì 15 marzo 2017

Ciao a tutti,

in questi giorni sono stata impegnata al lavoro perchè ho in corso un nuovo cambio di ufficio (tranquilli, mi sposto solo di un piano!!) e contemporaneamente a casa ho lavorato molto per portare su Cosmetiamo un nuovo brand introvabile in Italia. Voi avete indovinato di quale brand sto parlando? Qui due indizi: uno più chiaro, per l’altro dovrete leggere fra le righe… Una sorpresa per il primo che lo indovina!

Tornando a noi, oggi vi parlo dei prodotti finiti e buttati di febbraio: si tratta di un mese solo, ma è molto ricco perchè come vi accennavo qualche settimana fa, sto iniziando a fare piazza pulita di cosmetici vecchi per far posto a quelli nuovi che ancora non ho aperto per ovvi motivi di spazio in bagno…

Vuoti a perdere

BOURJOIS Fondotinta Healty Mix Serum colore n. 52 (30 ml): mi ero trovata molto bene con la versione normale, la serum invece non mi ha convinta. E’ un fondotinta più denso e tende a fare le strisciate se applicato con le dita nonostante abbia una coprenza medio-bassa. Usando una spugnetta Peggy Sage (simil Beauty Blender) migliora l’effetto, ma peggiora la coprenza nonostante duri fino a sera. A lungo andare mi ha peggiorato la pelle causandomi qualche imperfezione di troppo (forse derivante dai siliconi, ma non ne sono sicura visto che con il suo cuginetto provato in passato non ho mai avuto questi problemi). Il colore che avevo io poi tende un po’ troppo al giallo.  Non lo ricomprerei. Voto: 5

BE CHIC Bagnodoccia dei Sogni Angelo custode (500 ml): ho adorato il profumo di questo bagnoschiuma, lo stesso della crema, che resta il mio preferito in assoluto. Peccato solo che, a differenza della crema, il suo uso continuato mi seccasse la pelle, come quasi tutti i detergenti contenenti SLS/SLES. Mi piange il cuore, ma non potrò ricomprarlo più. Voto: 5

FRANK PROVOST Expert Protection 180° (300 ml): c’è una storia dietro a questo spray. Mia mamma l’aveva comprato ad un paio d’euro al negozietto sotto casa perchè la commessa aveva trovato la confezione mezza vuota nonostante fosse ancora chiusa. Peccato che non si fosse accorta che il tappo si poteva svitare e chiunque poteva travasarne il contenuto in un’altra boccetta e portarsela a casa. Vabbè, ne ho approfittato io. All’inizio l’ho un po’ snobbata, ma ora (sono passati anni…) ho scoperto che è veramente buona: elimina il crespo, non appesantisce i capelli che restano puliti a lungo e li protegge dalla piastra rendendoli morbidi e profumati quasi come dopo il parrucchiere. Non la ricompro solo perchè ho molti altri prodotti dello stesso tipo e perchè non so se esiste ancora questo prodotto! Voto: 8

THERMO THERAPY Dolori Mestruali (3 pezzi)*: non conoscevo l’esistenza dei patch riscaldanti per i dolori mestruali fino ad un paio di anni fa quando ho scoperto questi di Diva International (la stessa delle salviette struccanti Fria per intenderci) al Cosmoprof. Inutile dire che a me l’appuntamento mensile del ciclo si accompagna a sonori mal di pancia che passano solo grazie all’aiuto di un Moment. I patch Thermo Therapy sono un valido sostituto del Moment soprattutto in inverno quando la temperatura esterna è più fredda e il nostro corpo ne risente. Sono semplicissimi da usare: si apre la busta, si tengono per qualche secondo in mano e dopo si toglie la cartina protettiva e si attaccano ai vestiti. Garantiscono una temperatura costante, non troppo elevata, per almeno 8 ore, ma durano anche oltre. Dopo si possono buttare via. Costano così poco (meno di 3 euro la confezione da 3 patch) che quando li ho visti qualche settimana fa al supermercato ho fatto scorta. Mai più senza per me! Voto: 10

STRADIVARIUS Eau de Toilette Rock (7 ml): altro profumino Stradivarius comprato a Tenerife l’anno scorso. Questo era molto più buono dell’altro e l’ho finito a tempo record. Ottima la mini confezione da viaggio in plastica oltre al prezzo (pochi euro) che vi faranno venir voglia di comprarli tutti!! Voto: 8

HIMALAYA HERBALS Purifying Neem Face wash (15 ml)*: altra minitaglia identica a questa. A differenza di allora, adesso ho scoperto che vendono la linea alla Coop ed ho già comprato la full size. Voto: 8

COTTONPLUS dischetti struccanti con latte detergente: ho comprato più versioni di questi dischetti che contengono uno struccante al loro interno, ma ho sempre avuto difficoltà ad usarli. Intanto non vanno strizzati, quindi bagnarli è un problema perchè non posso metterli direttamente sotto l’acqua, si impregnerebbero troppo. Alla fine ho trovato l’escamotage di prendere un po’ d’acqua in una mano e appoggiarli sopra. Il problema più grave però è che non funzionano: non struccano, ma vi ritroverete quel che resta del vostro makeup sparso per il viso e gli occhi arrossati per quanto avrete strofinato. Al Cosmoprof ne ho ricevuto un campioncino (che vedete nella foto generale all’inizio del post) che avrebbe dovuto avere una formulazione migliore, più efficace, ma io non ho notato differenze con quelli che avevo già. Per me è un grosso no.  Voto: 3

DOME Pure Emotion Euphoric Body Cream (50 ml)*: mandate a letto i bambini, signore, che qui si parla di cose V.M. 18!!  Sto scherzando naturalmente, solo che questa crema il cui profumo dovrebbe liberare endorfine e rendere euforici e di buon umore con il suo logo a forma di cuoricino mi fa pensare a cose un po’ da grandi… Sono poco normale io? Sì, ma non è una novità. Tornando alla crema, si tratta di un prodotto eco-bio che ho scovato al Cosmoprof nello stand dove facevano la dimostrazione del gel all’aloe. Mi ha subito incuriosita per le sue proprietà e l’ho provata. Devo dire che l’effetto immediato non c’è, ma la scettica che è in me lo sapeva già.  Però usandola spesso, i momenti “no” diventano più rari. Coincidenze? Io non credo. Ad ogni modo non mi piaceva come consistenza perchè come la maggior parte delle creme ecobio faceva strisciate bianche e ci voleva una vita perchè la mia pelle la assorbisse. Inoltre il livello di idratazione era pressochè nullo. Voto: 5

BIOTHERM Acquasource crema (5 ml): non so perchè ho voluto subito usare questo campioncino. Sinceramente l’ho trovato senza infamia e senza lode. Il profumo è quasi uguale a quello della crema alla rosa artica di Kiehl’s e non mi è dispiaciuto. Per il resto nessun effetto visibile. Voto: 6

BENEFIT It’s Potent contorno occhi (3 gr): ci sono quelle marche che dopo che provi un loro prodotto di punta e non ti trovi bene, dopo parti prevenuta con tutti gli altri. E’ quello che è successo a me con Benefit, quando qualche anno fa, spinta da un consiglio sbagliato, comprai il Porefessional trovandolo odioso: bastava averlo addosso da due ore e iniziavo a sentire pruriti strani con conseguenti brufoloni doloranti…  Per fortuna avevo già la palettina Big Beautiful Eyes con cui mi stavo trovando bene (nonostante il prezzo di cui mi meravigliavo in uno dei primi post del blog quando ancora non capivo molto di questo mondo…) che mi ha fatto rivalutare il marchio ed ora posso dire che l’esperienza con il resto dei prodotti provati non è stata così drammatica. Nel caso di questa minitaglia (no, non è un campioncino per me se mi dura 2 mesi!!) l’esperienza è stata positiva: ottimo per il mio contorno occhi secco, riusciva anche ad asciugarsi in breve tempo in modo da poter subito usare il correttore. Aveva un leggero effetto tensore, non bruciava gli occhi se per sbaglio ci finiva dentro, aveva un delicato profumo di fiori che svaniva subito e faceva sembrare l’occhio più riposato. Se riesco a smaltire altri contorno occhi, non nego di volerlo comprare in full size. Voto: 8

ERBARIO TOSCANO Shampoo alla Rosa (100 ml): non so quanti anni avesse il kit con crema corpo, shampoo, bagnoschiuma e spugnetta per il corpo, ma penso oltre 10. Io l’ho adottato almeno 5 anni fa. Inci bruttino, come l’effetto sui miei capelli. Aggressivo e poco efficace. Addio! Voto: 4

NACOMI burro olio di argan e di karitè*: buon profumo e idratazione sufficiente. I burri in generale non mi piacciono e non li uso, ma per provare questi Nacomi ho fatto un’eccezione e non mi sono trovata malissimo. Voto: 7

NACOMI burro olio di semi di uva e burro di karitè*: invece questa versione non mi è piaciuta molto perchè non era per niente idratante e il profumo era piuttosto banale. Voto: 5

Dr Organic Moroccan Argan Oil Deodorant (50 ml): ne avevo già parlato qui. Per me rimane uno dei top!  Voto: 9

Pieni a perdere

AVENE Tolérance Extreme crema (5 ml): era un campioncino ancora sigillato ma mi sono accorta che era scaduto da due anni per cui l’ho buttato via. Peccato perchè in passato con questa linea non mi ero trovata male…

KIKO Long Lasting Stick Eyeshadow colore 07 (1,64 gr): ce l’avevo lì da qualche anno, ma fin dall’inizio non mi sono trovata bene con lui. Mi piaceva molto il colore, ma il problema che mi ha fatto decidere di buttarlo via è la consistenza sulla palpebra: anche se in foto non sembra, è talmente secco che il risultato non è uniforme ma a scagliette, soprattutto con un primer sotto. Poi la sera per toglierlo è comunque un’impresa epica (vi dico solo che ho dovuto sfregare così tanto con una salvietta struccante per togliere lo swatch della foto che mi si è arrossata tutta la mano!!). Voto: 3

ERBARIO TOSCANO Latte corpo alla Rosa (100 ml): stessa linea dello shampoo finito sopra, ma questa non ho avuto il coraggio di usarla: ero andata a prenderla perchè comincio ad usare di più i prodotti corpo (sento un coro di “Era ora!!!”, siete voi per caso??), l’ho trovata che puzzava sebbene ancora chiusa. L’inci era pure abbastanza bruttino. Bye bye anche a te! Voto: 3

ESSENCE Guerrilla Gardening Eyebrow Mascara (6 ml): ok, costava solo 1 euro, ok, ero in ferie e volevo fare acquisti folli, ok, mi sembrava di averne sentito parlare bene ovunque. Tutto ciò però non giustifica l’acquisto di un mascara per sopracciglia perchè, primo, non è del mio colore e secondo, io non uso mascara per sopracciglia!! A dire la verità non uso nemmeno altri prodotti per sopracciglia (sebbene ne abbia in quantità…) perchè non mi piacciono le mie sopracciglia: sono folte, scure e fitte, insomma un sogno per ogni ragazza in questi ultimi anni con la moda che le vuole evidenti, ma un incubo per me che le vorrei sottili e quasi invisibili. E poi… mi fa una fatica spinzettarle che tengo la frangia lunga per evitare che si vedano.  Tornando al mascara, non mi è comunque piaciuto: non si asciugava mai e non colorava per niente, sporcava solo un po’ la pelle intorno alle sopracciglia. Voto: 4

YSL Mascara Volume Effet Faux Cils Waterproof colore 5 (6,9 ml): non so perchè l’ho comprato. L’avrò usato 3 volte e ogni volta non mi è piaciuto: sembrava avessi sulle ciglia il fallout degli ombretti troppo polverosi. Oltre al colore pessimo, c’è da dire che seccava parecchio le ciglia e dopo poche ore qualche pezzetto mi finiva negli occhi ogni volta. Pagato poco per essere YSL (circa 20 euro), valeva molto meno di un mascara Essence da 2 euro. Voto: 3

ALVERDE XXL Volumen Mascara (12 ml): ecco l’ultimo (almeno credo, devo controllare) prodotto Alverde comprato in Slovenia qualche tempo fa. Come avrete capito, non ho avuto un ottimo rapporto con questo brand in passato, i pochi prodotti provati sono stati regalati o finiti nel cestino, e speravo che con il makeup andasse diversamente e invece… cestinato pure lui! A sua parziale discolpa posso dire che anche se era sigillato, era prevista una data di scadenza che quando l’ho aperto era già passata da qualche mese: avrei però immaginato di trovarlo più secco e pastoso e non invece liquido e inesistente con scarsa capacità di attaccarsi alle ciglia e nessun effetto volumizzante… L’unica nota positiva il profumo di mandorle (che in un mascara non è granchè utile…). Bocciato pure lui! Voto: 5

ELF Eye Primer & Liner Sealer (2,5 gr + 4 gr): uno dei primi prodotti Elf acquistati. All’inizio andava benino: il lato primer era un po’ secco, ma il suo lavoro lo faceva, il lato sigillante era ottimo per creare degli eyeliner duraturi da semplici ombretti in cialda, anche se usandolo tutti i giorni mi creava dei problemi alla palpebra (tipo che si seccava e arrossava nei punti dove l’avevo messo, ma non ho capito se il problema era lui, l’ombretto, o entrambi). Ora sono passati parecchi anni e il primer si è seccato ancora di più, il sealer invece puzza e l’applicatore ha un colore strano e un po’ inquietante…  Voto: 6

ELF Mineral Lip Gloss Colore Au Naturale (6 gr): trovo quantomeno fuorviante definire “minerale” un gloss il cui primo ingrediente dell’inci è l’olio minerale (la paraffina per intenderci). In genere quando si parla di makeup minerale si fa riferimento a qualcosa di naturale e non derivante dal petrolio. A parte questo appunto, di cui mi sono accorta solo ora riprendendo in mano la confezione, il gloss è comunque di per sè un colossale fallimento: è appiccicoso, si espande fuori dalle labbra e ora che è passato del tempo da quando l’ho comprato, puzza di petrolio (e non lo dico perchè mi sono fatta condizionare dall’inci!!). Visto che ne ho uno Mac di un colore simile, questo lo butto subito. Voto: 3

Questo mese sono stata brava, sia per la quantità di prodotti smaltiti che per la rapidità con cui ho scritto il post.

Secondo voi sono stata brava o posso fare di meglio? Avete prodotti in comune? Come va il vostro smaltimento?

A presto!

P.S. Siamo in vista del Cosmoprof, io ci sarò per tutta la durata della fiera, se ci sarete anche voi contattatemi su Facebook o scrivetemi a pam@fpx.it. Mi farebbe piacere incontrarvi!!

* I prodotti con l’asterisco mi sono stati gentilmente offerti dall’azienda per testarli. La mia opinione a riguardo è sincera e rispecchia l’esperienza che ho avuto con il prodotto. Non ho ricevuto alcun compenso nè sono stata obbligata a parlare del prodotto.

9 Responses to “I vuoti e pieni a perdere di febbraio 2017”

  1. avatar nella ha detto:

    Mi piacerebbe tanto sapere cosa si nasconde sotto la maschera? qualche erba magica..vedo del verde e le macchie sono una delle poche cose che con le mie allergie io uso.
    Altra curiosità per me sono i dischetti deterrgenti con unito lo struccante, a volte pur pulendo il poco trucco che ho non riesco togliere bene il tutto.
    I profumi per il bagno doccia o schiuma sulla mia pelle cambia sempre . Lo sento ottimo e poi svanisce in un secondo, devo avere un’acidità pazzesca.
    Sempre più curiosa cosa ci sarà nell’oggetto misterioso in questione.
    Bacio serale mia cara

    • avatar Pamela ha detto:

      Ciao Nella,
      “sotto la maschera” si nasconde un nuovo marchio ancora non disponibile (e non molto conosciuto) in Italia scoperto al Cosmoprof, ma che dovrei riuscire ad avere su Cosmetiamo fra qualche settimana (speravo prima ma ci sono stati come al solito degli intoppi…). Nel frattempo però nei prossimi giorni ci sarà, a sorpresa, un brand ancora più interessante!! Vi tengo aggiornate!! 🙂
      I dischetti con lo struccante sono piuttosto inutili, forse per un trucco leggero possono andare bene ma dopo aver passato un latte detergente!! Io mi trovo bene invece passando prima un dischetto di cotone con dell’acqua micellare e dopo un altro dischetto con del tonico delicato (è passabile anche quello all’acqua di rose della Neutro Roberts che si trova in tutti i supermercati a un prezzo bassissimo).
      Un bacione!!

  2. avatar Sakura ha detto:

    Con i patch per dolori mestruali mi hai aperto un mondo, non sapevo assolutamente della loro esistenza e DEVO trovarli e provarli *-*!
    Anch’io ho abbastanza gradito il detergente Himalaya Herbals che mi diedero al Cosmoprof esattamente nel momento in cui ci stavamo salutando XD
    Di Provost ho provato una schiuma che non mi è piaciuta affatto, vedo sempre in giro suoi prodotti per capelli di ogni genere e da una parte sono tentata all’acquisto perché pare abbiano buon inci, dall’altra però la delusione per la schiuma mi frena :/

    • avatar Pamela ha detto:

      Purtroppo siamo in molte ad avere quel problema e quando ho visto i patch al Carrefour mi si sono illuminati gli occhi!! :-O
      Mi ricordo che ci siamo incrociate l’anno scorso proprio nel padiglione green, che quest’anno non era granchè… A breve (almeno spero) un piccolo resoconto del Cosmoprof di quest’anno!!
      Provost dovrebbe essere una marca professionale, non avevo fatto caso all’inci. Il prodotto che ho io forse per te che hai i capelli ricci è troppo pesante, ma se sono tutti come questo magari ne trovi uno che va bene per te.
      Un bacio!

  3. avatar francimakeup ha detto:

    In che supermercato hai trovato i cerotti per i dolori mestruali?

  4. avatar makeupnonsolo ha detto:

    Hai fatto proprio una bella pulizia anche tra i prodotti che non volevi più utilizzare, complimenti! Mi ispira molto i patch per i dolori mestruali, magari per le stagioni più fredde. Concordo con te sul Body Butter ai semi di uva e al burro di karitè di Nacomi. Niente di imperdibile…

RSS feed for comments on this post. And trackBack URL.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti oppure iscriviti senza commentare.