The Conjouring 2: il caso Enfield

lunedì 25 luglio 2016

the conjuring 2Ciao a tutti,

qualche settimana fa ho visto al cinema un film horror.

Amo i film horror, ma non li guardo così spesso come vorrei. La cosa si nota, perchè non sono più quella di 20 anni fa che li guardava chiusa in camera a mezzanotte mentre tutti gli altri dormivano profondamente senza il minimo accenno di paura.

No, ora muoro. a111

Davvero. d094

Ogni scena di suspence salto e stritolo la mano di mio marito nonostante sia in un cinema gremito di ragazzini rumorosi che ruminano popcorn. Ma non desisto e li guardo ancora. a094

The Conjouring 2: il caso Enfield però è stato il film horror più terrificante degli ultimi anni. Solo il fatto che replichi abbastanza fedelmente una storia realmente accaduta e che sul web si trovano varie foto e registrazioni che lo dimostrano, mi inquieta non poco.

Non vi racconto la trama, vi basti sapere che questo film parla di una casa infestata, di fantasmi e di poltergeist e riprende fatti e dettagli così reali da sembrare quasi un documentario (alla fine del film ci sono dei fotogrammi del film a confronto con le foto vere mentre si sente la registrazione originale della bambina posseduta).

Me la sono fatta sotto? Sì. Tornerei a vederlo? Assolutamente sì.a193

Sarò masochista, magari un po’ pazza, h004 ma a me è piaciuto un sacco e mi sono ripromessa di vedere anche il primo capitolo che è ispirato ai fatti di Amityville.

Se vi piace il genere horror e vi appassiona l’occulto non lasciatevelo scappare. Se invece preferite ignorare certe cose perchè siete degli scettici incalliti o perchè al contrario ci credete troppo e vedere certe cose vi toglie il sonno per un mese, a053 non comprate quel biglietto*!!

P.S. Non tutto il film è fedele alla realtà (e meno male aggiungo io!!g015), alcune parti (tipo la storia della suora) sono state aggiunte per rendere la trama più spaventosa.

P.P.S. Niente a che vedere con l’altro film horror (??) visto di recente, It follows, che oltre a non far paura, ma solo molta angoscia e squallore, mi ha fatto venire voglia di andarmene via già dopo 5 minuti! a007 E forse era proprio questa la spiegazione del film: le entità che seguono i protagonisti sono tutti i suoi spettatori arrabbiati per aver buttato via 2 ore e i soldi del biglietto!! a074 E pensare che la critica lo elogia! i061Io nella mia ignoranza penso sia il peggior film dell’ultimo decennio, che non merita neanche la recensione!a020

Voto: 9

*Chi nota la sottile battuta?? a002

3 Responses to “The Conjouring 2: il caso Enfield”

  1. avatar nella crosiglia scrive:

    Abbiamo notato la sottile battuta mia cara Pam. Io al contrario da più giovane , vedevo questo tipo di film che adoro, solo in compagnia, ora li reggo molto bene emi divertono un sacco…
    Questo tuo suggerimento lo seguirò senza alcun dubbio e vediamo cosa mi procurerà emotivamente…
    Abbraccio stritolante ..da brivido!

  2. avatar nella crosiglia scrive:

    Sicuramente mia cara Pam, l’importante è che mi diano il tempo per farlo!
    BACISSIMI

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TAG: Buoni propositi… Un anno dopo

giovedì 21 luglio 2016

Ciao a tutti,

con un ritardo ormai consolidato, ricomincio a rispondere ai tag ai quali sono stata nominata dalla cara Franci di Trucco senza inganno.

Questo addirittura supera i sei mesi, ma diciamo che è un evergreen…

Tag buoni propositi un anno dopo

Si tratta dei buoni propositi del 2015, per sapere se a distanza di un anno (e mezzo d272) sono stati rispettati.

Ecco le regole per partecipare al tag:

  • Inserire la foto del TAG che trovate qui sopra.
  • Citare l’ideatrice del TAG (Www.Evoichenepensate.com)
  • Citare anche chi vi ha taggati
  • Nominare altri blog ed avvisarli della nomina

Nel 2015 mi ero ripromessa di riuscire ad organizzarmi meglio ed essere più presente sul blog, anche a costo di ridurre la lunghezza dei miei amatissimi (confermate???a134) post chilometrici.

Ci sono riuscita? Ni, i post alla fine sono aumentati e sono diventati più brevi (non tutti…), ma rispecchiavano la situazione triste e monotona che vivevo a Siena, quindi era peggiorata la qualità di quello che scrivevo. a126 Ma è bastato il trasferimento di nuovo su Firenze nel 2016 che… i post sono di nuovo diminuiti (ettepareva…a005) ma io sono molto più soddisfatta di cosa e come scrivo e, da come rispondete, penso che piacciano di più anche a voi.

Visto che mi sembra un tantino ridicolo pubblicare a luglio la risposta ad un tag da fare a inizio anno, stavolta non nominerò nessuno (vi siete salvate!!a048) ma se volete rispondere siete liberissime di farlo, scrivetemi il link nei commenti, sarò contenta di passarvi a trovare!!

A presto!!

2 Responses to “TAG: Buoni propositi… Un anno dopo”

  1. avatar nella crosiglia scrive:

    Ahh ..la mia Pamela che bel colpo di coda che hai fatto…Io credi non ho nulla contro questo tipo di cose, ma non ho il coraggio di nominare nessuno per escludere gli altri, anche perchè devo essere sincera , mi servite in maniera diversa proprio tutti.
    Ti stringo forte , buona notte mia cara Pam!

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I filler viso: questi sconosciuti

venerdì 15 luglio 2016

Ciao a tutti,

oggi inauguro un nuovo tipo di post sul blog. Si tratta di una serie di articoli che tratteranno temi più seri, a volte dal punto di vista medico/scientifico come nel guest post di oggi dove a spiegarci cosa sono i filler viso c’è proprio un chirurgo estetico.

Filler viso: cosa sono e come vengono utilizzati per il ringiovanimento del viso

filler viso

Conoscete i filler? Il termine, che deriva dall’inglese “to fill” – “riempire”, indica un trattamento della Medicina estetica che consente di riempire piccoli solchi e rugosità del viso e di rimodellare i volumi, portando così ad un complessivo ringiovanimento dei tratti fisionomici.

Come spiega la dottoressa Gabriella Gentili, chirurgo plastico e medico estetico, “i filler viso, affinchè diano risultati efficaci, devono essere utilizzati con maestria e con un’analisi preventiva delle esigenze e delle caratteristiche estetiche di ciascun paziente. Non è sufficiente, infatti, eliminare una ruga per ottenere un volto più giovane: occorre che il medico estetico studi i punti e le linee del viso sui quali intervenire per ridonare armonia e freschezza al viso. Oggi i filler presentano caratteristiche avanzate che, grazie all’utilizzo di sostanze a diverso peso molecolare e con diversa consistenza, permettono di agire su inestetismi di diversa natura, agendo su diversi fronti.”

“Con i filler viso – continua la Dottoressa Gentili – possiamo, ad esempio, andare a ridefinire il contorno mandibolare e ripristinare in questo modo la linea morbida dell’ovale tipica della giovane età. Ma possiamo anche agire sui volumi e ridare turgore e tonicità all’area delle guance che, col passare del tempo, tende a scivolare verso il basso. Se i filler a base di acido ialuronico sono utili per conferire volume, i filler avanzati vengono impiegati per riposizionare correttamente i volumi, piuttosto che per aggiungerne di nuovi.”

Un’altra caratteristica fondamentale dei filler di nuova generazione consiste nella loro capacità di stimolare la produzione di collagene. Che cos’è? “Il collagene – come spiega la Dottoressa Gentili – è quella sostanza che in giovane età il nostro organismo produce in buone quantità ma che, a partire dai 30-35 anni, tende progressivamente a diminuire determinando una debolezza e, di conseguenza, una minore tensione e compattezza dei tessuti cutanei.

Proprio i nuovi filler viso riescono nell’intento di stimolare i nostri tessuti a produrre nuove fibre di collagene attraverso quel processo che è tecnicamente chiamato “neocollagenesi”.

Concludendo, possiamo affermare che questo aspetto determina due notevoli benefici. Il primo, ovviamente, è la riattivazione della produzione di collagene nel periodo immediatamente successivo al trattamento; il secondo è invece a lungo termine: stimolando una capacità endogena – propria del nostro organismo – i filler viso di nuova generazione hanno risultati che sono in grado di manifestarsi anche dopo il loro riassorbimento, in quanto innescano un processo (la neocollagenesi) in grado di protrarsi nel tempo in totale autonomia.”

filler viso 2

 

Spero che l’articolo vi sia piaciuto. Se avete domande scrivetele pure nei commenti, le girerò alla dottoressa.

Che ne pensate della tecnica del filler viso? Se l’avete provata, raccontatemi se siete rimaste soddisfatte del risultato!

Alla prossima!

P.S. Vi ricordo che sono sempre disponibile a pubblicare i vostri guest post sul mio blog!! Potete contattarmi all’email pam@fpx.it, sarei contenta di arricchire questo spazio con i vostri contributi soprattutto ora che si avvicinano le vacanze (le mie arriveranno a settembre… a278 ) così mi aiuterete a tenere vivo il blog anche quando non ci sono!!

2 Responses to “I filler viso: questi sconosciuti”

  1. avatar nella crosiglia scrive:

    E chi è quella donna, alzi la mano che non vorrebbe ringiovanire? Tutte penso, i primi segni sono devastanti, poi ci si fa l’abitudine e si tira avanti. Io pur essendo affascinata da questi sistemi preferisco tenermi le mie rughe e vai col tempo , anche perchè tendo ad essere allergica a molte sostanze. Ho provato l’acido ianulorico sul mio ginocchio dopo aver avuto la rottura del menisco , dovrei chiedere a lui!!!
    Bacioni

    • avatar Pamela scrive:

      Tutte vorremmo ringiovanire, ma penso che una bella pelle curata, anche se con qualche segno del tempo, sia comunque affascinante!!
      Anche io ho un po’ paura dei sistemi “invasivi” per combattere le rughe, ma altri trattamenti (radiofrequenza, cavitazione…) li ho provati e mi sono piaciuti!!
      Con l’acido ialuronico ho un rapporto contrastato: molti cosmetici in cui è presente mi fanno reazione, ma un siero in cui è presente praticamente puro no!
      Un bacio!

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Vitala+ Riso Venere: cosa preparo?

martedì 12 luglio 2016

vitala riso venereCiao a tutti,

devo ammetterlo, non sono mai stata una grande amante del pane, ma adoro la pizza. Secoli fa provavo anche a farla da sola in casa, con risultati deludenti (mi veniva secca, gommosa e dura, come mai secondo voi??), ma quelli erano altri tempi…a005

Oggi però voglio riprovare a dilettarmi in cucina grazie a Molini Nova e YourBrand.Camp che mi hanno dato la possibilità di provare un nuovo tipo di farina, Vitala+ Riso Venere.

Il riso venere (che io prima di adesso non conoscevo…) è un prodotto tutto italiano, un cereale “nero”, sano e fonte di fibra, fosforo e manganese. E stiamo parlando di un vero cereale nero, non come i panini neri che si trovano nei supermercati che vengono colorati con il carbone vegetale che non sembra avere tutte queste proprietà benefiche, anzi…

vitala riso venere pane

Il riso venere, insieme alla farina Vitala, dà origine a una miscela equilibrata, ad alto valore nutrizionale, ideale per prodotti sia salati che dolci, dal colore unico e dal sapore ricco, insolito e corposo, croccanti all’esterno, ma soffici all’interno.

Ancora non ho provato questa farina, ma durante il prossimo weekend voglio prepararci qualcosa e poi vi racconto come è andata. Mi aiutate a decidere cosa? Partecipate al sondaggio e se scegliete la pizza scrivetemi nei commenti dei consigli per farla venire bene!! Grazie!! a003

Cosa preparo con la farina Vitala+ Riso Venere?

  • Pane (0%, 0 Votes)
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  • Focaccia (0%, 0 Votes)
  • Dolce (100%, 1 Votes)
  • Altro (scrivilo nei commenti) (0%, 0 Votes)

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7 Responses to “Vitala+ Riso Venere: cosa preparo?”

  1. avatar nella crosiglia scrive:

    Quante cose io imparo da questa magnifica donna..non solo la bellezza ma anche i segreti della cucina….
    ti adoro…

  2. avatar nella crosiglia scrive:

    indubbiamente un buon pane di casa alla tedesca con pinoli… bacio…

  3. avatar makeupnonsolo scrive:

    Io farei un dolce, però con questo caldo bisogna avere un forno molto buono per non far uscire tutto il caldo che produce! Io ne ho uno vecchio e non riesco più a cuocere niente, troppo caldo! Sono comunque curiosissima di sapere cosa preparerai!

    • avatar Pamela scrive:

      Pensavo anche io a qualcosa di dolce, ma solo perchè sono in crisi di astinenza visto che volevo perdere qualche chiletto in vista dell’estate e sto un po’ a dieta!! 😛
      Ma alla fine penso che propenderò per la pizza, anche se non sono ancora convinta!! :-)
      Tanto il forno va acceso comunque!

  4. avatar Giovanni scrive:

    Io mi offro volontario per il test gastronomico… tanto mangio tutto!

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Clinique Moisture Surge: ambasciator non porta pena…

lunedì 27 giugno 2016

Ciao a tutti,

Ad aprile sono stata scelta da #Brandfan come ambasciatrice Clinique per la prova di una crema idratante, la Moisture Surge.

Clinique Moisture surge

Appena l’ho ricevuta, ho istintivamente letto l’inci e mi è saltato subito all’occhio il primo (e forse unico) difetto di questa crema-gel: il dimeticone al primo posto. L’ho comunque provata, non solo sul viso, ma anche su unghie e capelli dal momento che si tratta di un prodotto multifunzione, adatto ad almeno una decina di usi diversi, ma non nego di aver avuto diversi pregiudizi, non tutti sfatati…a060

Clinique Moisture surge inci

Intanto Clinique descrive Moisture Surge come Gel rinfrescante a rapido assorbimento, dona sollievo istantaneo per 24 ore alla pelle arida.

Fin qui tutto confermato, se avete la pelle del viso molto secca questo prodotto potrebbe essere adatto a voi. Per la pelle grassa non so se possa andare altrettanto bene, forse sì vista la consistenza in gel, ma non ne sarei così sicura. Impiega qualche secondo in più di una normale crema ad assorbirsi, ma una volta asciutta è come non averla sul viso e si può procedere subito con l’applicazione del fondotinta e del resto del make-up senza paura che faccia pallini o rilasci residui.

Clinique Moisture surge consistenza

Purtroppo alla lunga (intendo dopo una settimana di utilizzo quotidiano la mattina) mi è nato un simpatico brufolone vicino al naso che fortunatamente è sparito nel giro di qualche giorno (grazie stick Dr Organic al Tea Tree!!a136). Ho continuato ad usarla, pensando che la mia pelle dovesse abituarsi, invece qualche giorno dopo, appena il primo mostro è sparito, ha fatto la sua comparsa suo fratello gemello vicino a un sopracciglio. a130 Ho continuato imperterrita per un’altra settimana, poi mi sono arresa quando ho notato delle irregolarità sulla fronte che prima non avevo, quindi non l’ho più usata come crema viso ma ho iniziato a sperimentare gli altri usi per i quali è idonea.

Un uso alternativo che infatti ho apprezzato molto è stato come idratante per le unghie.

Clinique Moisture surge swatchLa mattina prima di uscire di casa o la sera prima di andare a letto, ne metto una piccola quantità e i segni di disidratazione sulle unghie scompaiono come per magia. Inoltre ammorbidisce le cuticole ma essendo in gel si assorbe abbastanza in fretta e non lascia residui.

Ma l’utilizzo che preferisco è sui capelli.

Ne metto una piccola quantità su lunghezze e soprattutto punte dopo lo shampoo, poi asciugo i capelli e li piastro. Risultato? Capelli morbidissimi e protetti, che restano puliti per diversi giorni. Infatti nonostante sia un prodotto idratante, non unge. Io lo considero quasi un balsamo senza risciacquo. Probabilmente è l’effetto dei siliconi presenti nel prodotto, ma i miei capelli apprezzano molto per cui ogni tanto un trattamento di questo tipo glielo concedo.

Il prezzo è medio, recentemente aggiustato al ribasso, ora è di 30 euro per 50 ml di prodotto.

Clinique Moisture surge contenuto

Lo consiglio a chi ha la pelle molto secca, magari matura, non troppo sensibile (purtroppo quel silicone in pole position nell’inci, su di me si fa sentire… a094Sig. Clinique, se stai leggendo, perchè non lo sostituisci con aloe o qualche ingrediente più naturale?) e a chi vuole un prodotto multiuso da viaggio.

Sono contenta di aver provato questo prodotto grazie a #Brandfan perchè nonostante non mi sia trovata bene sul viso, ho potuto apprezzare diversi usi alternativi che me lo hanno fatto rivalutare.

Voto: 7

10 Responses to “Clinique Moisture Surge: ambasciator non porta pena…”

  1. avatar Rosa scrive:

    Con quel costo però a questo punto preferisco il gel di aloe vera! Comunque grazie e ciao

    • avatar Pamela scrive:

      Ciao Rosa,
      non ho mai provato il gel di aloe vera puro, ma cosmetici a base di aloe sì. Alcuni non piacevano proprio alla mia pelle al punto che per un periodo ho pensato di esserne allergica, poi vedendo che non tutti mi davano problemi, ho capito che era solo questione di qualità dei singoli prodotti.
      Capisco che i siliconi possono dare fastidio (a me per esempio non vanno troppo bene), ma non tutti siamo uguali, pensa che mia mamma vive da una vita con i prodotti di profumeria (zeppi di siliconi e cari oltre il doppio di questa crema!!) e si trova benissimo.
      E poi, ho scoperto che almeno sui capelli è davvero utile!!
      A presto! 😉

  2. avatar nella crosiglia scrive:

    Io così allergica a tutto ho testato qualche prodotto della linea Clinique fortunatamente senza alcun danno, era una crema idratante mi sembra, e qualche rossetto o matita per occhi.
    A volte anche le marche più testate fanno brutti scherzi…
    Bacione bellezza mia!

  3. avatar Serena scrive:

    Ero un fan di Clinique, soprattutto per il tonico miracoloso, poi ho letto che sosteneva l’esercito israeliano, e per me la bellezza è lontana anni luce dalla guerra.. cmq… usando da un po’ prodotti più naturali, non sento la mancanza di quelli con prodotti chimici. Speriamo che Clinique ascolti la tua voce e torni con inca e principi più sani!

    • avatar Pamela scrive:

      Ciao Serena,
      Di quale tonico parli? Quello delle tre fasi? Non sapevo del discorso di Israele, ma leggendo su internet ho scoperto che buona parte di questa storia è una bufala (la storia dei codici a barre ad esempio… ).
      Comunque se dovessi comprare un prodotto sicuramente ne sceglierei uno più naturale anche io (a meno che non cambino davvero l’inci), ma visto che ho avuto l’occasione di provarlo, posso dire che non è il male assoluto e c’è di peggio a prezzi più alti!!
      Un bacio e buona serata! :-)

  4. avatar makeupnonsolo scrive:

    Io l’ho usata di notte e per fortuna non mi ha mai dato problemi. Però per me è troppo. Mia mamma invece che ha pelle secchissima la usa e la ricompra quasi sempre. Su di lei è proprio perfetta!

    • avatar Pamela scrive:

      Immaginavo che per chi ha la pelle grassa sia troppo idratante…
      Devo farla provare a mia mamma anche io, di sicuro come ingredienti è decisamente migliore di quelle che compra lei!!

  5. avatar Enza scrive:

    Ciao Pam!
    Ho usato ed uso qualche prodotto Clinique, più trucchi che creme.
    Ho usato per un po’ di tempo la crema da notte “turnaround overnight”, un buon prodotto per il mio tipo di pelle… Anzi, anni fa si chiamava total turnaround e trovo che nella “vecchia” versione mi dava più soddisfazione.
    E’ una crema da notte che svolge un’azione esfoliante con il risultato di una pelle più luminosa al risveglio. I risultati si vedevano, a dire il vero l’ultima versione l’ho trovata meno performante, ma probabilmente è la mia pelle che, invecchiando, ha bisogno di una tipologia di crema diversa come proprietà. Ultimamente sto usando delle creme più ricche, notando un bel risultato al risveglio.
    Alternata ad altre creme, sto usando una firming cream con spf 15, che credo si chiami Clinique Uplifting o qualcosa del genere. Mi piace il fatto che abbia il fattore di protezione che in città o in estate mi da una certa sicurezza.
    Ricordo che compravo la moisture surge al mio ex fidanzato :D, particolarmente adatta al bisogno di idratazione della sua pelle… Non so se la usa ancora…. Cmq ricordo che era soddisfatto del risultato.
    Io non ricordo di averla mai provata, per il fatto che solo dell’idea che le creme con texture in gel non mi possano soddisfare, ma la mia è solo una fissa eh!
    Sai qual’è il mio timore principale? E’, siccome vorrei rallentare il più possibile l’avanzare dell’età, credo che una crema – per me – così leggera non riesca a fare quello che io desidero, mentre con le creme più ricche mi sento più sicura.
    Ma come ti ho detto prima le mie sono terribili elucubrazioni mentali 😐

    Bacio grande
    Enza

    • avatar Pamela scrive:

      Ciao Enza!!
      Io non ho mai avuto una grande passione per Clinique, ma in passato ho provato qualcosa di makeup e non mi ero trovata male.
      D’estate anche io cerco di usare una crema con protezione (ne ho una che ha spf 50!!) perchè da qualche anno noto che se non la uso mi ritrovo con uno stacco incredibile fra viso e collo!!
      Hai avuto un fidanzato che usava una crema viso? Mi piacerebbe conoscerlo, visto che io a mio marito non riesco a fargli usare nemmeno il Clarisonic (specifico che l’abbiamo comprato SOLO per lui e ora lo uso solo io).
      In effetti questa crema è molto leggera, infatti la trovo adatta per i capelli e le unghie!!
      Un bacio!

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